Vnl maschile stati uniti vs giappone 3

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Vnl maschile stati uniti vs giappone 3

Semifinale ad alta intensità a Ningbo per la VNL, con due squadre in grande forma: Giappone reduce da un cammino impeccabile e Stati Uniti pronti a esprimere potenza ed esperienza nei momenti decisivi. La sfida entra subito nel vivo e cambia più volte ritmo, fino a chiudersi con un finale al cardiopalma, in cui la corsa verso la finalissima si decide al tie-break.

semifinale vnl a ningbo: giappone e stati uniti, finale al tie-break

Il match della seconda semifinale vede partire forte il Giappone, capace di mantenere il vantaggio nelle fasi iniziali grazie a continuità di gioco e solidità in campo. Dall’altra parte, gli Stati Uniti trovano progressivamente equilibrio, ricuciono lo svantaggio e si portano avanti nei passaggi che contano. A stabilire la direzione dell’incontro sono le scelte tecniche e i punti decisivi che arrivano quando la partita è più fragile.

La partita si chiude con la vittoria degli americani, conquistando l’ultimo accesso disponibile per la finale in rimonta al tie-break. Il cammino del Giappone invece prosegue per il bronzo, con l’incrocio contro la Slovenia. Gli Stati Uniti, invece, affronteranno la Polonia campione in carica per contendere l’oro.

coach kiraly e i cambi decisivi nel quarto e nel quinto set

Il match gira anche grazie a cambi pienamente riusciti da parte del tecnico Kiraly. Nel quarto e nel quinto parziale la strategia incide sull’inerzia: elemento chiave l’ingresso di Champlin per il servizio, indicato come arma decisiva nella fase finale dell’incontro.

Dal punto di vista realizzativo, Hanes e Anderson si confermano i principali terminali: 24 punti Hanes e 23 punti Anderson. Sul versante giapponese spiccano Nishida con 19 punti e Ishikawa con 18 punti.

starting seven: giappone con ogawa libero e formazione confermata

La partita prende avvio con una mossa a sorpresa per Tillie: Ogawa viene schierato come libero dal primo set al posto di Yamamoto. Per il resto della struttura di squadra non si registrano variazioni rilevanti: sono titolari Ishikawa e Takahashi in posto 4, Nishida e Fukatsu in diagonale, Yamauchi e Larry al centro della rete.

Nel ruolo di guida in regia e copertura, Christenson gestisce il gioco con Hanes opposto. Champlin e Anderson sono schierati in banda, mentre McHenry e Averill completano l’assetto al centro. Il libero statunitense è Shoji.

cronaca della partita: vantaggio giapponese, recupero usa e chiusura al tie-break

primo set: giappone avanti, usa più falloso poi in rimonta

Nel primo parziale il Giappone passa per primo in vantaggio e riesce a mantenerlo fino al giro di boa, quando gli Stati Uniti ricuciono lo scarto e superano gli avversari. La fase iniziale del set premia la formazione guidata da Tillie, in particolare per qualità della ricezione e solidità nella finalizzazione.

Nel corso del set, gli Stati Uniti risultano più fallosi, soprattutto in attacco e battuta. Nella parte finale le idee si riorganizzano e porta a un finale combattuto, poi vinto. Nei momenti chiave la differenza nella metà campo americana arriva da Hanes con 8 punti e dalla prestazione di Shoji, con 100% di positività in ricezione e un 25% perfetto.

Per il Giappone, l’elemento indicato come carente nel set è Takahashi, fermo a due punti. Il migliore tra i giapponesi è Nishida con quattro punti.

secondo set: parità ristabilita con ishikawa e anderson

Il secondo set ripropone l’andamento dei primi scambi: partenza più efficace per il Giappone, poi recupero degli Stati Uniti fino al 7-7. A differenza di quanto accaduto nel primo parziale, la squadra di Tillie riesce a tornare avanti subito e mantiene il margine fino al termine, pur attraversando un breve black-out in cui l’avversario rosicchia alcuni punti.

La partita rimane in equilibrio anche grazie a 9 punti di Ishikawa e 4 punti di Nishida. Negli Stati Uniti è Anderson a spingere con 9 punti.

terzo set: polemiche usa e giappone controlla ritmo

Nel terzo parziale il copione si ripete con fasi alterne: il Giappone prende un vantaggio iniziale con 4-1, poi viene raggiunto e superato nel ritmo dei punti. La partita attraversa un momento con polemiche da parte degli Stati Uniti sull’interpretazione del terzo tocco in palleggio da parte dell’arbitro, giudicato falloso.

Nonostante la contestazione, la squadra di Tillie mantiene il ritmo e concede poco. Gli avversari restano in scia fino alla fine del set, senza riuscire a diventare davvero pericolosi. A pesare è anche il rendimento al servizio: nel terzo parziale risulta meno efficace da parte degli americani rispetto ai set precedenti.

La spinta giapponese si appoggia su Nishida con 10 punti e sul capitano Ishikawa con 4 punti. Per gli Stati Uniti, i punti si distribuiscono su Anderson, Hanes e McHenry, senza superare tre punti a testa.

quarto set: servizio degli usa cambia inerzia e manda al tie-break

L’inizio del quarto set è caratterizzato da un salto netto: gli Stati Uniti strappano subito il break al Giappone e si portano in vantaggio. La causa indicata è il ritorno del servizio americano, capace di cambiare l’inerzia e mettere in difficoltà la ricezione avversaria.

In parallelo, l’attacco nipponico fatica a superare un muro più solido e puntuale. Hanes entra in cattedra con 7 punti, includendo 2 ace, mentre Anderson aggiunge 6 punti con regolarità. La superiorità statunitense nel quarto parziale è netta, e per conoscere il verdetto serve attendere il tie-break.

quinto set: duello punto a punto e chiusura con Champlin

Nel quinto set si gioca punto a punto per l’ultimo pass verso la finalissima contro la Polonia. Le due squadre restano aggressive e giocano senza rallentare e senza lasciare palloni facili: attaccano ogni alzata e mantengono ritmo alto.

La differenza arriva sul finale con lo strappo firmato da Champlin, entrato per il servizio. La sua efficacia lascia il Giappone fermo a 12 punti, consegnando la vittoria agli Stati Uniti e il passaggio al turno successivo.

risultato e tabellini: giappone perde al quinto, stati uniti in finale

Giappone: 2

Stati Uniti: 3

Set: (19-25, 25-23, 25-20, 19-25, 12-15)

giappone: tillie e rosa completa

Nishida, Ishikawa, Yamauchi, Takahashi, Larry, Fukatsu, Miyaura, Otsuka, Tomita, Ogawa (L), Kai, Nishimoto, Yamamoto (L), Eiro. All. Tillie.

stati uniti: kiraly e rotazione nel finale

Anderson, Hanes, McHenry, Averill, Champlin, Christenson, Briggs (L), Jendryk, Robinson, Defalco, Ma’a, Hartke, Shoji (L), Knigge. All. Kiraly.

arbitri

Ovuka Sinisa (BIH), Akulova Yuliya (KAZ)

prossime partite: polonia per l’oro e slovenia per il bronzo

Gli Stati Uniti accedono alla finale e affronteranno la Polonia campione in carica per la medaglia d’oro. Il Giappone giocherà invece per il bronzo contro la Slovenia.

personaggi principali del match

  • Andrea “Kiraly”
  • Andrea Tillie
  • Hanes
  • Anderson
  • Champlin
  • Nishida
  • Ishikawa
  • Ogawa
  • Takahashi
  • Shoji
  • Christenson
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Categorie: Volley

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