VNL maschile: Italia-Cuba 3-1 in rimonta e qualificazione alle finals

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VNL maschile: Italia-Cuba 3-1 in rimonta e qualificazione alle finals

L’Italia di De Giorgi, bi-campione del mondo in carica, conquista il pass per le Finals di VNL chiudendo la Week 3 con una vittoria per 3-1 su Cuba. Dopo un avvio complicato, la squadra azzurra raddrizza la partita e si impone con parziali 17-25, 25-19, 25-21, 25-17, in rimonta e con una crescita progressiva nei fondamentali decisivi.

La sfida si presenta subito impegnativa: Cuba arriva al confronto con un rendimento recente molto solido, avendo centrato tre successi su tre nell’ultima settimana e perdendo solo due set contro Belgio, Argentina e Canada.

italia e cuba 3-1: rimonta decisiva per staccare il pass alle finals vnl

La gara si sviluppa a fasi alterne. Nel primo set Cuba prende slancio e domina, nel secondo l’Italia risponde con una reazione netta, nel terzo si arriva a una battaglia punto a punto e nel quarto Cuba perde progressivamente lucidità, mentre gli azzurri gestiscono il vantaggio fino alla chiusura.

Il risultato finale certifica un percorso di miglioramento costante: prestazioni offensive e ricezione più efficaci, un muro che cresce di intensità e un controllo migliore degli errori.

italia in crescita: muri, battuta e percentuali che cambiano l’inerzia

Nel complesso la partita restituisce numeri indicativi del salto di qualità della squadra azzurra: 11 muri a 7 e 4 ace a 5. Sul fronte degli errori dai nove metri l’Italia limita i danni rispetto al primo set, con 20 errori contro 22.

Anche le percentuali forniscono una fotografia chiara: 51% in attacco contro 42%, 57% in ricezione con 25% di ricezione perfetta a fronte del 47% degli avversari.

top scorer azzurro: romanò guida, lavia e gli altri in doppia cifra

Yuri Romanò si conferma punto di riferimento offensivo con 17 punti e il 57% in attacco. A seguire in doppia cifra troviamo Lavia con 13 punti, mentre Bottolo e Mati chiudono con 10 punti a testa.

italia in campo: starting seven e risposta tattica contro cuba

La formazione azzurra schiera Giannelli-Romanò in diagonale e Bottolo-Lavia come opposti e centrali di riferimento, con Mati e Sanguinetti coppia al centro e Balaso libero. Dall’altra parte Cuba risponde con Thondike-Gonzalez e Lopez-Yant, mentre al centro agiscono Simon e Wilson con Garcia libero.

primo set italia-cuba: cuba accelera e l’Italia fatica al servizio

cuba avanti e controllo iniziale: timeout immediato di de giorgi

I primi scambi evidenziano un Cuba più efficace. I primi due punti arrivano subito dai cubani e l’Italia si ritrova sotto 2-6, costringendo De Giorgi a spendere immediatamente un timeout. Dopo la pausa, il set continua con accelerazioni continue da entrambe le parti: si alternano recuperi e allunghi che impediscono agli azzurri di stabilizzare il ritmo.

Il divario diminuisce grazie a Sanguinetti, autore di un primo tempo e di un muro vincente (7-9), ma Cuba riparte subito con maggiore incisività: break, nuovi margini e difficoltà crescenti sul servizio.

battuta cubana decisiva: ricezione azzurra al 26% e attacco in calo

Il punto chiave arriva quando Cuba prova a forzare al servizio e porta l’Italia in condizione di non trovare continuità. Il periodo della rimonta non si consolida: Cuba allunga fino a 11-18. A quel punto entra Porro al posto di Bottolo, ma la distanza non si ricuce.

Il set termina 17-25 con attacco azzurro al 36% e ricezione al 26%, numeri che fotografano l’impatto diretto delle battute cubane e la difficoltà a costruire azioni efficaci.

secondo set italia-cuba: reazione con ricezione e attacco che salgono

inizio italiano con parziale favorevole e risposta immediata di cuba

L’Italia avvia il secondo parziale provando subito a cambiare inerzia con un 3-0. Cuba però replica e pareggia controsorpassando rapidamente fino a 5-6. La spinta azzurra riprende verso la metà del set grazie a Mati, con il sorpasso che porta il punteggio a 13-11.

Solo in questo momento arriva il primo timeout della partita chiamato da Cruz Lopez. Da lì l’Italia accelera: Giannelli può variare maggiormente le soluzioni e iniziano i punti a distanza crescente.

allungo fino a 21-15: muri, ace e chiusura 25-19

Il vantaggio cresce in modo progressivo: 14-11, 16-12, 20-15 e poi un ace di Sani porta a 21-15. Cuba prova a riaprire con un ace di Simon per il -4, ma il set è già in controllo azzurro.

Un muro di Mati su Wilson e una decisione di servizio con fischione portano la chiusura sul 25-19.

Le percentuali confermano la reazione: 57% in attacco, 60% in ricezione, 3 muri vincenti e 1 muro subito, con soli 4 errori dai nove metri. Vengono inoltre evidenziati 5 punti di Lavia nel set.

terzo set italia-cuba: battaglia punto a punto con challenge e nervi

break e contro-break fino a 20-18: tensione sul finale

Nel terzo parziale il confronto resta aperto fino ai momenti finali. Dopo set vinto e dominato a metà tra primo e secondo, qui entrambe le squadre si sfidano con scambi intensi, break e contro-break. L’equilibrio regge fino a quando l’Italia porta la situazione sul 20-18.

A quel punto Cruz Lopez richiama i suoi in timeout. All’uscita, Masso segna in mano-out, ma Simon commette un errore dai nove metri.

challenge e attesa: punto assegnato all’Italia 22-19

De Giorgi inserisce Sani in battuta per giocarsi il momento. Lo schiacciatore di Verona colpisce forte, ma nella rigiocata Romanò tocca l’asta. Entra il challenge: la richiesta è motivata dalla convinzione che il contatto con l’asta avvenga dopo il tocco a muro di Cuba.

Il videocheck conferma l’interpretazione di De Giorgi, ma il gioco resta fermo a lungo perché anche Cuba protesta. Per i cubani, il challenge sarebbe stato chiamato fuori tempo massimo quando le sostituzioni erano già in corso.

La decisione porta comunque al punto per l’Italia, con il punteggio che diventa 22-19.

chiusura 25-21: set-point e conferma della rimonta

Romanò manda l’Italia al set-point dopo un recupero di Balaso su una palla considerata irreale. Arriva poi un’altra perla dell’opposto azzurro e il terzo set si chiude 25-21. La dinamica evidenzia anche l’aspetto mentale: il match si decide anche sul livello di concentrazione.

quarto set italia-cuba: controllo azzurro e pass alle finals vnl

cuba fuori ritmo: margine iniziale 12-7 e gestione del vantaggio

Nel quarto set Cuba esce progressivamente dalla partita, anche sul piano mentale. L’Italia imposta subito una distanza di sicurezza: 12-7. Da quel momento la priorità diventa mantenere stabilità, concentrazione alta e ritmo costante, nonostante l’affaticamento accumulato dalla quarta partita in cinque giorni.

Si registrano errori che permettono a Cuba di rientrare con 15-13, ma la reazione azzurra non tarda a riprendere controllo. De Giorgi imposta un doppio cambio con Sbertoli-Bovolenta, mossa che influisce immediatamente sull’andamento del parziale.

mossa decisiva e fuga finale: 25-17

Sanguinetti riporta il vantaggio sul +4 con un monster-block su Wilson e poi sul +5 con un primo tempo ad alta quota. A seguire arrivano nuovi punti con Bottolo, un ace corto di Lavia e un altro murone ancora firmato da Bottolo.

Il set si chiude sul 25-17, sancendo il 3-1 complessivo e il conseguente accesso alle Finals di VNL.

risultato italia-cuba 3-1

italia-cuba 3-1 (17-25, 25-19, 25-21, 25-17)

protagonisti della partita

  • Yuri Romanò
  • Lavia
  • Bottolo
  • Mati
  • Giannelli
  • Sanguinetti
  • De Giorgi
  • Giulio Sani
  • Cruz Lopez
  • Simon
  • Wilson
VNL maschile: Italia-Cuba 3-1 in rimonta e qualificazione alle finals
Categorie: Volley

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