VNL femminile, terza vittoria per l’Italia: battuta anche la Turchia con Santarelli
Arriva la terza vittoria in VNL per l’Italia guidata da Velasco, capace di battere la Turchia di Santarelli con il punteggio di 3-1 (25-16, 26-28, 25-19, 25-15). La squadra azzurra imposta una partita precisa ed equilibrata, pur lasciando spazio a un passaggio a vuoto nel secondo set, quando gli errori commessi nei momenti finali incidono sull’andamento del confronto.
La differenza si vede soprattutto nella fase di servizio, dove le turche risultano spesso in difficoltà in ricezione. A rendere ancora più significativo il successo contribuisce l’ingresso di Antropova nel quarto set, protagonista di un parziale decisivo. In parallelo, l’Italia rafforza la propria consistenza con una fase difensiva e una gestione tecnica che portano a una prestazione corale, con protagonisti in regia e in copertura.
Italia-Turchia VNL: vittoria 3-1 e andamento dei set
L’Italia conquista l’incontro superando la Turchia in quattro set: 25-16, 26-28, 25-19, 25-15. Dopo un primo parziale dominato e un terzo set nuovamente gestito con autorevolezza, la squadra torna a controllare l’ultimo segmento con un finale in crescendo, chiudendo sul punteggio di 25-15.
Italia VNL: punti chiave, servizio e muro
Il match viene deciso da due elementi determinanti: servizio e muro. Le turche incontrano problemi ripetuti in ricezione, mentre la seconda linea azzurra riesce a mantenere ordine nei momenti di maggiore pressione. Il muro, nel corso della gara, si presenta invalicabile, contribuendo a frenare le fasi offensive avversarie.
In regia e in difesa emergono le prestazioni di Cambi e Fersino, con un ruolo importante nel tenere il ritmo e nel garantire stabilità su situazioni ad alta intensità. La combinazione tra gestione del fondamentale e efficacia nei fondamentali di squadra porta a un vantaggio progressivo nei set in cui l’Italia riesce a imporre il proprio gioco.
Top scorer e rendimento offensivo
La miglior realizzatrice del confronto è Adigwe con 19 punti. Seguono Nervini con 17 punti, Nwakalor con 15 punti e Omoruyi con 11 punti. La distribuzione dei punti evidenzia una squadra capace di incidere sia con soluzioni in attacco sia con punti diretti e scelte tecniche che rompono l’equilibrio difensivo turco.
formazioni: novità nell’starting six dell’Italia
Per la terza partita della VNL, Velasco modifica la formazione di partenza: Meli viene schierata al centro insieme a Nwakalor. Nel ruolo di posto 4 è confermata Omoruyi con Nervini. Dalla panchina parte Antropova, pronta a entrare in base all’andamento del match.
In diagonale giocano Cambi e Adigwe, mentre Fersino è il libero. Nel campo turco, Santarelli schiera Ozdemir in palleggio e Basyolcu in posto 2. Le schiacciatrici sono Erkek e Aydin, al centro Uyanik e Aksoy, con Yatgin libero.
primo set: break Italia e chiusura sul 25-16
Il primo set si sviluppa con scambi intensi, punto dopo punto, fino a quando l’Italia trova un primo margine. Fersino mette in evidenza una difesa d’istinto, senza però riuscire a trasformarla subito in punto. Le Azzurre riescono comunque a piazzare il primo break, portandosi sul +2, mentre gli attacchi vincenti di Basyolcu da posto 2 tengono la Turchia attaccata alla scia.
La svolta arriva al servizio con Adigwe, capace di due ace consecutivi e di una free ball gestita in modo complicato, che porta l’Italia sul 9-5. Dopo il time-out di Santarelli, la fase offensiva azzurra resta efficace: Nervini firma i punti personali con un attacco e un muro su Basyolcu. Al 12-5, con il terzo ace di Adigwe, Velasco effettua i primi cambi, con l’avversaria che prova a sbloccare il punteggio sul 13-6 e a riaggiustare il ritmo.
Nonostante il tentativo turco, l’Italia non si disordina e continua ad accumulare vantaggio, tra attacchi e muri capaci di mettere in difficoltà la ricezione. La frazione si chiude 25-16 grazie all’errore in battuta di Ozdemir.
secondo set: equilibrio iniziale e svolta nel finale
Il secondo parziale comincia con un altro servizio efficace: ace dell’Italia per mano di Cambi sul 2-0. Santarelli chiama immediatamente time-out per motivare la squadra. Dopo un ulteriore punto subito, arriva il primo punto turco, ma l’Italia mantiene controllo in attacco, pur emergendo difese che costruiscono diversi rally.
Basyolcu trascina le compagne mantenendo la Turchia vicina, fino al 9-5, mentre Nervini risulta decisiva in attacco con parallele e diagonali, con una crescita importante nel corso del set. La combinazione tra soluzioni offensive e continuità di rendimento porta un parziale di 3-0 e porta la Turchia sul 10-7 con le azioni di Aydin e compagne.
Ozdemir trova soluzioni per schermare il muro italiano, ma alle sue spalle Fersino resta presente e l’Italia riprende a rigiocare. La Turchia si ricompone rapidamente e torna sul 12-10 grazie a un attacco vincente di Erkek. Velasco chiama il primo time-out del match per dare indicazioni sulla fase di muro.
Il pareggio arriva con un muro di Ozden. Il set prosegue punto su punto, con l’Italia che ottiene un vantaggio di due punti nel momento decisivo, portandosi sul 23-21 grazie a una diagonale vincente di Nervini e a un ace di Nwakalor. La Turchia risponde e riaggancia, fermando il punteggio sul 24-24.
Nel finale entrano Spirito su Omoruyi, Scola su Adigwe e Diop su Cambi. La prima palla set è della Turchia, viziata da un errore in attacco di Nervini, che rimedia pareggiando; segue un nuovo errore italiano e la squadra azzurra deve annullare un ulteriore set point. La frazione si chiude con la Turchia che torna a colpire nei momenti finali, portandosi sul 26-28.
terzo set: efficacia al servizio e chiusura 25-19
Il terzo set riparte con un ritmo simile alla chiusura del secondo: campo aperto, scambi ravvicinati e punto su punto. Sul 2-2 viene chiamato il primo video check per un’invasione di piede, che risulta non esserci. L’Italia passa al 3-2 e poi aggiunge altri due punti, costringendo a ricalibrare la gestione dei tentativi avversari.
Quando rientra l’efficacia al servizio, l’inerzia cambia con forza: l’Italia segna 6-2 e Santarelli utilizza un time-out per interrompere l’ondata. L’intervento non produce l’effetto sperato e Velasco trova continuità fino al 13-7.
La Turchia resta combattiva, ma gli errori e le imprecisioni permettono alle Azzurre di consolidare il punteggio. Dopo un parziale di 2-0 che riavvicina le ospiti, entra Spirito al posto di Omoruyi sul 15-11 per rendere più stabile la seconda linea. Più avanti, un ulteriore intervento viene completato con l’ingresso di Manfredini per Meli, mentre un video check chiamato dall’allenatore turco interrompe momentaneamente la gara.
Da lì l’Italia allunga fino al 19-13. Il finale del set vede l’Italia gestire il vantaggio e chiudere con il parziale 25-19 grazie a un rendimento coerente nei set point: sono sei le occasioni a disposizione per portarsi avanti 2-1, con Adigwe a chiudere la frazione.
quarto set: ingresso Antropova e parziale 8-0 per il 25-15
Il quarto set riparte con le due formazioni a viso aperto. Per l’Italia, però, arrivano due errori al servizio in rapida successione, che riportano la Turchia in parità sul 5-5. Adigwe e Omoruyi rialzano subito l’asticella e portano l’Italia sull’8-6.
Sull’11-7 Santarelli chiama time-out invitando la squadra a limitare gli errori. Le indicazioni sortiscono un effetto parziale: Basyolcu accorcia con un muro vincente, seguito da un errore in attacco dell’Italia. Sul 11-9 Velasco interrompe il gioco, emulando il collega.
Arriva poi un nuovo punto turco e l’ingresso in campo di Antropova al posto di Omoruyi. L’Italia mantiene un vantaggio di due punti e lo allunga grazie a un turno di servizio solido della neo-entrata. Dopo il secondo time-out di Santarelli, la fase italiana diventa decisiva: il vantaggio sale fino a +6 e prende forma un parziale 8-0 che cambia l’inerzia del match.
Il 22-12 viene siglato da un ace di Giovannini, entrata dopo il picco iniziale di Antropova. La chiusura avviene con l’attacco vincente di Manfredini, con l’Italia che chiude 25-15.
risultati e tabellino: italia 3-1 turchia
Italia 3 – Turchia 1 (25-16; 26-28; 25-19; 25-15).
italia: marcatori e ruoli
Nwakalor 15, Adigwe 19, Nervini 17, Meli 7, Cambi 2, Omoruyi 11, Fersino (L), Spirito, Diop 2, Scola, Antropova, Giovannini 1, Manfredini 2. Allenatore: Velasco. N.E.: Akrari.
turchia: marcatori e ruoli
Ozdemir 2, Erkek 16, Aksoy 9, Basyolcu 11, Aydin 3, Uyanik 1, Akarcesme (L), Ylmaz, Uyanik 1, Unal, Uysalkan 2. Allenatore: Santarelli. N.E.: Curuk e Atlier.
ospiti e protagonisti del match
Nel confronto tra Italia e Turchia risultano protagoniste le seguenti figure nominate nelle fasi di gioco e nel tabellino:
- Velasco
- Santarelli
- Cambi
- Adigwe
- Nervini
- Nwakalor
- Omoruyi
- Fersino
- Antropova
- Giovannini
- Manfredini
- Meli
- Spirito
- Diop
- Scola
- Ozdemir
- Erkek
- Aksoy
- Basyolcu
- Aydin
- Uyanik
- Aksoy
- Ozden


