Vl pesaro, rottura tra egidio e tambone: il capitano verso l’addio
La Victoria Libertas Pesaro attraversa una fase di forte tensione dopo la terza sconfitta consecutiva, maturata alla Vitrifrigo Arena contro la Gemini Mestre con il punteggio di 73-85. Il risultato ha fatto emergere un conflitto interno tra la società e Matteo Tambone, capitano della formazione biancorossa, con versioni contrapposte sulle cause della crisi e sulla gestione dello spogliatoio.
Victoria Libertas Pesaro, la frattura con Matteo Tambone
Nel dopopartita il direttore sportivo Nicola Egidio ha attribuito al rientro di Tambone un ruolo centrale nella rottura degli equilibri della squadra. Secondo il dirigente, le prime difficoltà sarebbero emerse già durante l’estate, quando il giocatore avrebbe manifestato l’intenzione di lasciare Pesaro.
La società aveva scelto di ricomporre la situazione, confermando la fiducia al cestista e affidandogli anche la fascia di capitano. Con il passare del tempo, però, il rapporto si sarebbe deteriorato fino ad arrivare all’attuale contrapposizione. Egidio ha parlato di comportamenti ritenuti poco adeguati e di atteggiamenti capaci di incidere negativamente sull’intesa all’interno del gruppo.
Le accuse del direttore sportivo
Il direttore sportivo ha descritto l’insoddisfazione del giocatore come una reazione immatura, sostenendo che alcuni segnali avrebbero danneggiato il clima della squadra. La società, secondo la sua posizione, non sarebbe più disposta ad accettare atteggiamenti contrari alla coesione dello spogliatoio.
Egidio ha inoltre annunciato che la vicenda sarebbe stata affrontata immediatamente dalla dirigenza, lasciando intendere l’esistenza di decisioni già valutate internamente. Il dirigente ha espresso profonda delusione per l’evoluzione del caso e per le conseguenze sul gruppo.
Matteo Tambone, la replica dopo la panchina
Poco dopo le dichiarazioni del dirigente è arrivata la risposta di Matteo Tambone, che ha fornito una ricostruzione differente. Il capitano ha contestato soprattutto la scelta di non essere stato utilizzato per tutta la seconda metà della partita contro Mestre, collegando l’esclusione alle difficoltà segnalate alla società nei giorni precedenti.
Tambone ha spiegato di aver cercato un confronto con il club dopo la sconfitta contro Avellino. L’obiettivo, secondo il giocatore, era individuare i problemi del gruppo e favorire un intervento per migliorare la situazione, senza attribuire responsabilità personali. La sua presa di posizione avrebbe però contribuito ad aggravare la distanza con la dirigenza.
Il futuro del capitano alla VL Pesaro
Il cestista ha dichiarato di non aspettarsi una conclusione simile della propria esperienza a Pesaro, ricordando i sei anni trascorsi nella società e il contributo fornito alla squadra. A suo giudizio, la panchina nella ripresa sarebbe stata una conseguenza diretta dei tentativi di evidenziare la mancanza di coesione del gruppo.
Le parole rivolte al futuro sono apparse particolarmente nette: Tambone ha manifestato la perdita di fiducia nei confronti dei vertici societari e ha affermato di non vedere più le condizioni per proseguire il rapporto. Il giocatore ha indicato nella mancanza di rispetto, dialogo e fiducia gli elementi che renderebbero difficile una permanenza nella VL Pesaro.
VL Pesaro, i protagonisti del caso
La contrapposizione emersa dopo la gara contro Mestre coinvolge direttamente i principali rappresentanti della vicenda:
- Matteo Tambone, capitano della Victoria Libertas Pesaro;
- Nicola Egidio, direttore sportivo della società biancorossa.
