Vittoria e leadership per Hero nella prima tappa moto del
La Dakar 2026 entra nel vivo con la prima tappa competitiva, un anello intorno al bivacco di Yanbu che ha previsto 305 km cronometrati. La corsa ha offerto una battaglia serrata tra i protagonisti, con margini ristretti tra i migliori e una gestione tattica della gara decisiva per la classifica generale. La giornata ha mostrato velocità, resistenza e una lieve traccia di turbolenze legate alle variabili di percorso e alle dinamiche di gruppo.
dakar 2026 prima tappa: esito e protagonisti
andamento della tappa
Ross Branch ha conquistato la vittoria di tappa, regalando alla Hero la prima affermazione dell’edizione. Partito dalla 12ª posizione, ha preso il comando al km 108 e non l’ha più mollato, chiudendo con un margine di 1'21" sul vincitore del Prologo di ieri, Edgar Canet. Canet, campione del mondo 2024, si è trovato in seconda posizione ma resta in corsa per la leadership generale, pur affrontando una situazione di possibilità di penalità legata a un’indagine su una violazione del limite di velocità che potrebbe comportare fino a sei minuti di penalità.
Alla fine della tappa, Branch mantiene la leadership della classifica generale con un vantaggio di 1'05" sul giovane spagnolo della KTM, Edgar Canet. In terza posizione si piazza invece Daniel Sanders, vincitore della scorsa edizione, che si trova a 2'10" dal caposquadra. A chiudere la top five di tappa e in generale troviamo Ricky Brabec (Honda) in quarta posizione con 2'53" di gap sul tempo di riferimento e una penalizzazione netta in classifica di 2'42". Seguono Tosha Schareina (Honda) a 3'17" nella generale, poi Nacho Cornejo (Hero) che ha chiuso settimo a 5'09" dal leader, beneficiando anche di un abbuono di 3'59".
La giornata ha evidenziato una lotta serrata tra i piloti di punta in vista della classifica generale, con Santolino della Sherco che ha chiuso oltre i 18 minuti di ritardo rispetto al primo, segnando una differenza significativa rispetto ai gruppi di testa.
Nel contesto della categoria Rally2, si è distinta la prestazione di Martim Ventura, rookie portoghese, che al km 260 guidava la classifica di raggruppamento con soli 5" di margine su Michael Docherty. Negli ultimi 45 km, Docherty ha fatto valere la sua esperienza e ha chiuso al nono posto assoluto, conquistando il successo di classe Rally2 con un margine di quasi un minuto e mezzo sul portoghese Ventura.
analisi della performance e metriche chiave
La tappa ha premiato la gestione dell’andatura e la capacità di aprire o chiudere linee di tiro in punti chiave del percorso. La leadership di Branch è stata consolidata dalla scelta di mantenere ritmo costante senza cedere terreno agli avversari diretti, pur rimanendo soggetta a potenziali nuove sanzioni in caso di accertamento della violazione del limite di velocità.
Tempi e posizionamenti principali della tappa hanno determinato una configurazione della classifica generale che resta molto aperta tra i contendenti, con margini inferiori a pochi minuti tra i primi quattro piloti. La dinamica tra Rally2 e la categoria principale ha mostrato una competitività crescente anche tra i giovani talenti, che possono capitalizzare su errori o ritiri dei più esperti.
In chiave tattica, l’esito della tappa indica una possibile evoluzione della strategia nei prossimi stage: la gestione delle velocità di punta, la scelta delle traiettorie e la gestione del traffico lungo i tratti di leggera sabbia saranno elementi cruciali per le tappe successive.
Conclusione della giornata: la Dakar 2026 ha inaugurato una stagione competitiva intensissima, con Branch che guida la generale e una rinnovata battaglia tra i nomi di riferimento della competizione.
– Il team di Motorsport.com
Oggi è il 04-01-2026
Personaggi principali della tappa:
- Ross Branch
- Edgar Canet
- Daniel Sanders
- Ricky Brabec
- Tosha Schareina