Virtus Bologna tra i club non-azionisti che formano nuova alleanza in EuroLeague
Un gruppo di club non azionisti della EuroLeague sta perseguendo la costituzione di una nuova associazione con l’obiettivo di aumentare l’influenza nel processo decisionale e di migliorare la redditività complessiva. Le realtà coinvolte operano in diverse piazze europee e aspirano a contare di più all’interno del sistema, chiedendo una quota maggiore delle entrate distribuite ai partecipanti che non detengono azioni. L’iniziativa considera anche la possibilità di proporre agli azionisti esistenti un acquisto di ingresso nel sistema, con potenziali benefici aggiuntivi. Il progetto appare aperto a scenari di espansione che potrebbero coinvolgere squadre attualmente escluse dall’EuroLeague, aprendo nuove opportunità di mercato.
associazione di club non azionisti euroleague: obiettivi e principi
L’intento centrale della coalizione è ottenere una voce più forte nel processo decisionale e migliorare la redditività tramite una quota maggiore delle entrate da distribuire ai club non azionisti. A guidare la proposta sono Dubai Basketball, Hapoel Tel Aviv, Valencia, Monaco, Partizan, Stella Rossa e Virtus Bologna, realtà identificate come pilastri della coalizione. Secondo le fonti, l’associazione valuterebbe una proposta economica agli azionisti volta all’acquisto di una partecipazione nel sistema, per garantire benefici ampliati ai membri. Il percorso è considerato aperto a scenari che prevedono l’inclusione di nuove squadre, con potenziali opportunità legate a mercati emergenti e a un’espansione della base partecipante.
membri coinvolti e ruolo strategico
Le realtà che compongono la coalizione sono Dubai Basketball, Hapoel Tel Aviv, Valencia, Monaco, Partizan, Stella Rossa e Virtus Bologna.
scenari di espansione e nuove opportunità di mercato
Il quadro economico contempla anche l’ingresso di squadre oggi escluse dall’EuroLeague, tra cui Hapoel Jerusalem, segnalando l’interesse per mercati nuovi e non esclusi. L’iniziativa sarebbe partita da Dubai Basketball, che è entrata nella stagione 2025-26 con una licenza pluriennale, aprendo la strada a potenziali adesioni future e a una rete di partecipanti in espansione. L’orizzonte mantiene l’obiettivo di consolidare una redditività sostenibile per le realtà coinvolte mediante una governance che valorizzi una base di club ampia e diversificata.