Virtus bologna, nuova maglia e sfida decisiva per il futuro in euroleague
La Virtus Bologna ha svelato la nuova divisa da trasferta destinata alla EuroLeague 2026-2027. Il modello, ancora firmato Adidas, unisce il bianco a dettagli dorati e richiama alcuni elementi centrali della storia del club, con riferimenti visivi alla tradizione bianconera e alla memoria dei suoi impianti storici.
Virtus Bologna, la nuova maglia da trasferta per l’EuroLeague
La nuova uniforme presenta una base bianca con finiture dorate. Sul petto compare la V Nera, simbolo introdotto dalla società nella stagione 1953-1954 e nuovamente valorizzato sul design della divisa europea.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla grafica dei numeri, realizzata con un motivo che richiama la pavimentazione della Salaborsa. Il riferimento è alla storica sede che ha ospitato il club tra gli anni Quaranta e Cinquanta, inserendo nella maglia un ulteriore richiamo alla storia sportiva della Virtus Bologna.
Virtus Bologna, la presentazione della divisa europea
La presentazione ufficiale si è tenuta alla Torre Prendiparte. All’evento hanno partecipato alcuni giocatori della squadra, coinvolti nel lancio della nuova uniforme e nella rappresentazione del legame tra il club, la città e la competizione europea.
La maglia da trasferta ha fatto il proprio debutto sul campo in occasione dell’amichevole contro Tortona. La divisa destinata alle partite interne sarà invece mostrata il 16 settembre al PalaDozza, durante la gara contro Maxima Roma.
Virtus Bologna, i protagonisti della presentazione
Tra i presenti alla presentazione della nuova maglia figuravano quattro giocatori della Virtus Bologna:
- Davide Casarin
- Daniel Hackett
- Kessler Edwards
- Wendell Moore Jr.
Virtus Bologna, il futuro dell’EuroLeague al centro del vertice
Lo scenario europeo guarda anche all’appuntamento del 5 ottobre, quando i proprietari dei club di EuroLeague si riuniranno a Villa d’Este, a Cernobbio. Tra i temi attesi figurano una possibile offerta della NBA e il progetto presentato da Chus Bueno, incentrato sull’ampliamento della competizione e sull’introduzione di licenze permanenti.
Per la Virtus Bologna, l’eventuale ingresso nel nuovo sistema comporterebbe un investimento stimato in 50 milioni di euro nell’arco di dieci anni. La cifra rappresenta l’impegno economico indicato in relazione al possibile nuovo assetto dell’EuroLeague.