Virtus Bologna-Derthona Basket: le pagelle dei giocatori tortonesi
In una finale che ha tenuto viva l’attenzione fino all’ultima sirena, la Bertram Derthona Tortona ha mostrato una gestione equilibrata della gara, compiendo la chiave finale al momento giusto e mettendo in evidenza protagonisti e componenti offensive e difensive del proprio assetto. La serata ha confermato la capacità del gruppo di reagire alle fasi difficili e di valorizzare le risposte offensive decisivi, con un'accentuata leadership difensiva e una gestione accurata dei possessi nelle fasi decisive.
bertram derthona tortona – analisi delle prestazioni e protagonisti principali
hubb – valutazione
8 – emerge come il riferimento assoluto della serata, decisivo nel dare continuità e impulso al gioco. Da inizio 2026 si conferma come MVP indiscusso della performance odierna, con scelte lucide e una continuità evidente in entrambe le metà campo.
gorham – valutazione
7,5 – alterna break positive a letture di alto livello, contribuendo in modo significativo con letture e movimento che valorizzano il quintetto e lo spazio offensivo creato in fase di possesso.
manjon – valutazione
6 – parte al settimo, offre un primo quarto utile per costruire la fiducia, incide meno nei minuti centrali ma mantiene un contributo difensivo e tattico utile al gruppo.
pecchia – valutazione
7 – impiega 17 minuti in campo, incarnando solidità e presenza difensiva. Raccoglie 9 rimbalzi e sostiene le rotazioni difensive.
chapman – valutazione
6 – meno impattante rispetto a passate uscite, ma risulta utile per la gestione del ritmo e delle rotazioni nel corso della gara.
tandia – valutazione
N.E. – presenza nel roster ma non entra in campo nel corso della sfida.
strautins – valutazione
6,5 – in avvio parte in grande spinta, nella porzione centrale dispone di meno tempo, ma resta superiore alla sufficienza grazie all’impatto complessivo sulla partita.
baldasso – valutazione
6,5 – apparizioni discretamente silenziose per tre quarti, trovando un’accensione decisiva negli ultimi minuti con un contributo di 5 punti.
olejničzak – valutazione
5 – avvio complicato con due falli e errori sotto canestro; rientra nel secondo tempo ma non riesce a incidere.
biligha – valutazione
7 – cambia il corso della gara con l’energia sprigionata e tre stoppate immediate, che hanno effetto sulla dinamica difensiva.
riisma – valutazione
N.G. – impiego inesistente: gioca solo un minuto, senza incidere sul flusso della partita.
all. fioretti – valutazione
7,5 – l’ex milanese mantiene le scelte affidabili anche quando la partita non parte bene. Trasmette serenità e, nel contesto della sua prima finale in carriera, afferma una continuità decisionale preziosa per la squadra.
note di contesto – la partita si è distinta per l’equilibrio tra le linee e la capacità del gruppo di ritrovare produttività offensiva in momenti chiave, accompagnata da una copertura difensiva compatta e decisioni tattiche mirate durante gli ultimi possessi.
Nel reinterpretare i singoli contenuti della serata, resta evidente la centralità di Hubb e la vernice difensiva di Biligha, insieme al contributo di Pecchia nella gestione del rimbalzo e della protezione del pitturato, elementi che hanno accompagnato la chiusura della sfida.
In chiusura, la formazione ha chiuso la contesa mettendo in luce una combinazione di solidità difensiva e gestione dei momenti decisivi, con riscontri positivi provenienti da più linee di gioco e una gestione complessiva del ritmo che ha sostenuto la vittoria.
elenco nominativi presenti
- bertram derthona tortona
- vital
- hubb
- gorham
- manjon
- pecchia
- chapman
- tandia
- strautins
- baldasso
- olejničzak
- biligha
- riisma
- all.fioretti