Vincenzo Vergara, lo scugnizzo diventato il gioiello del Napoli di Conte

Giampiero Colossi • Pubblicato il 02/02/2026 • 3 min

Una nuova stella brilla all’ombra del Vesuvio: Antonio Vergara, trequartista classe 2003, sta catturando l’attenzione nel Napoli che guarda al futuro. Il suo temperamento deciso e una verve tecnica di alto livello hanno rotto le gerarchie in una rosa ricca di nomi affermati, aprendo orizzonti concreti per la stagione in corso e per quelle a venire.

vergara, l’oro di napoli: lo scugnizzo che ha ribaltato le gerarchie

In un contesto dove coesistono campioni internazionali e giovani promesse, Vergara ha saputo distinguersi grazie a una {prematura} maturità agonistica e a una visione di gioco affine a quella dei grandi. L’intuito dell’allenatore e la gavetta svolta nei ranghi delle serie minori hanno contribuito a dare consistenza al suo percorso. L’amichevole contro il Sorrento ha segnato un momento chiave: un controllo al volo con esterno-tacco e un assist vincente hanno acceso gli occhi degli osservatori. Sin da bambino ha dimostrato una mentalità da vincente: a nove anni, chiedendo al responsabile del vivaio se la squadra potesse aspirare al titolo, ha anticipato una determinazione che lo accompagna tutt’oggi. Dopo esperienze in Pro Vercelli in Serie C e in Reggiana in B, ha superato anche la rottura del crociato, tornando all’attività con maggiore consapevolezza di sé e delle proprie possibilità.

l’intuizione del tecnico e la gavetta

La traiettoria di Vergara ha trovato una piega decisiva nel ritiro estivo di Dimaro, dove il tecnico ha insistito per trattenere il talento classe 2003 almeno fino a gennaio. La prima convocazione per una sfida di rilievo ha coinciso con una crescita evidente: il ragazzo ha mostrato capacità di lettura del gioco, qualità tecnica e una propensione a incidere in maniera decisiva quando serve.

la consacrazione in champions

La crescita ha trovato una consacrazione nelle ultime settimane: debutto da titolare in Serie A contro il Sassuolo, prestazione positiva anche contro la Juventus, e, soprattutto, una notte di Champions League contro il Chelsea che ha consacrato la sua presenza dall’inizio. In quella sfida ha segnato un gol “alla Diego” e ha proseguito con una prestazione di alto livello contro la Fiorentina. Vergara sta raccogliendo l’eredità di una tradizione napoletana, mostrando un (nuovo) talento capace di alimentare la fiducia nella squadra e nel progetto.

Ora il ragazzo di Frattamaggiore si propone come una delle basi su cui costruire la squadra azzurra del domani, con un tocco sinistro che diventa facilmente riconoscibile e una sensibilità tecnica che lo distingue nella rosa dei partenopei.

Nominativi presenti nel testo:

  • Antonio Conte
  • Giovanni Manna
  • Aurelio De Laurentiis
  • Gianluca Grava
  • Lorenzo Insigne
  • Gianluca Gaetano
Vergara Napoli Chelsea
Categorie: CalcioSerie A

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