Vinales guarda al futuro: non sono ancora pronto a smettere di correre in motogp
Maverick Viñales sta valutando con attenzione il proprio futuro dopo l’uscita dalla griglia della MotoGP prevista per il 2027. Il pilota spagnolo non considera conclusa la propria esperienza nella classe regina e, nonostante le incertezze legate alla situazione contrattuale con KTM, continua a indicare le gare come la sua priorità.
Maverick Viñales esclude per ora il ruolo di collaudatore
Il pilota del team Tech3 ha ammesso di riflettere ogni notte sulla direzione da dare alla propria carriera. A 32 anni, l’ipotesi di diventare collaudatore in MotoGP non rappresenta una scelta immediata, anche se Viñales riconosce che questa soluzione potrebbe offrire vantaggi e svantaggi da valutare con attenzione.
La sua ambizione resta quella di competere in gara. Viñales ha spiegato di non sentirsi pronto a smettere di essere un pilota e di non aver ancora rinunciato alla possibilità di continuare a correre nella classe regina. Per questa ragione, un eventuale anno lontano dal paddock e dalle competizioni potrebbe non garantirgli la sensazione di completezza che sta cercando.
Maverick Viñales e il rapporto con KTM
Lo spagnolo non sarà presente sulla griglia della MotoGP 2027 dopo una lunga disputa contrattuale con KTM, attuale datore di lavoro. La vicenda gli ha lasciato la percezione di essere stato trattato in modo scorretto. Viñales ha inoltre ricordato di avere un accordo indicato come contratto 2+1, un elemento che deve ancora essere preso in considerazione nel processo decisionale sul futuro.
Il passaggio al Mondiale Superbike non è stato preso in considerazione, nonostante questa categoria sia diventata una possibile destinazione per altri piloti rimasti senza un posto in MotoGP nella prossima stagione. Anche il ritorno nel ruolo di collaudatore non convince pienamente il pilota, che vuole prima capire quale scelta possa soddisfare davvero le sue ambizioni.
Maverick Viñales valuta il ritorno alle competizioni
In vista del Gran Premio d’Indonesia, alcune indiscrezioni avevano accostato Viñales a un possibile incarico di collaudatore e pilota di riserva Ducati per la stagione successiva. La Casa di Borgo Panigale ha però smentito questa eventualità.
Viñales è tornato in azione al Gran Premio del Giappone, dopo un’ulteriore pausa causata dall’infortunio rimediato al Gran Premio di Germania oltre un anno prima. Il pilota ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dal richiamo di KTM, considerati i dubbi sulla sua partecipazione alla parte restante della stagione.
Dal 2025 ha preso parte a 23 dei 38 Gran Premi disputati. Il programma ridotto gli ha permesso di conservare energie e, secondo le sue parole, di sentirsi ancora molto fresco. Dopo il recupero dall’infortunio, ritiene di poter disporre di una condizione utile per affrontare nuove opportunità.
Maverick Viñales mantiene la MotoGP come priorità
Il pilota spagnolo ha ribadito che correre in MotoGP resta il suo obiettivo principale. Prima di accettare un incarico tecnico, vuole essere certo di non pentirsi della decisione e di poter vivere il nuovo percorso con piena convinzione.
La possibilità di avere finalmente tempo per riflettere gli consente di concentrarsi su ciò che desidera davvero. Viñales deve ancora stabilire se un futuro da collaudatore potrebbe renderlo soddisfatto o se, al contrario, avrebbe bisogno di restare impegnato nelle competizioni.
Maverick Viñales, i punti centrali del futuro
- Maverick Viñales non ha ancora rinunciato alla MotoGP.
- Il ruolo di collaudatore non è considerato una scelta certa.
- Il passaggio al Mondiale Superbike non è stato preso in esame.
- La Ducati ha smentito l’ipotesi di un incarico da collaudatore e riserva.
- Il pilota deve ancora valutare gli effetti della disputa contrattuale con KTM.
