Venezia torna a casa: Taccetti esalta i protagonisti che possono decidere le partite

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Venezia torna a casa: Taccetti esalta i protagonisti che possono decidere le partite

Il PalaTrieste torna a ospitare i biancorossi per la prima gara casalinga della stagione. Domenica 4 ottobre alle 17.30, Trieste affronterà l’Umana Reyer Venezia in una sfida di alto livello, dopo aver dato prova di carattere sul campo dei campioni d’Italia. La formazione di coach Taccetti è attesa da un confronto impegnativo contro una squadra già rodata e ricca di alternative.

Trieste-Venezia: il ritorno al PalaTrieste

La partita rappresenta il primo appuntamento interno dell’annata per la squadra biancorossa, che potrà finalmente presentarsi davanti al proprio pubblico. Il rientro nella propria arena è accompagnato da un’attesa prolungata e da un significato particolare per l’ambiente, pronto a sostenere la squadra in una delle prime sfide contro una protagonista della Serie A.

Trieste arriva dall’esordio disputato all’Unipol Forum contro i campioni d’Italia. Per quaranta minuti i biancorossi hanno giocato senza timori, mantenendo a lungo il comando e restando in partita fino alle azioni conclusive. La prestazione ha evidenziato energia, personalità e capacità di competere ad alto livello, oltre a diverse intese che stanno iniziando a consolidarsi.

Umana Reyer Venezia, una squadra profonda e in ritmo

La Reyer si presenta a Trieste dopo quattro gare ufficiali già disputate tra Supercoppa, campionato ed EuroCup. La squadra allenata da Neven Spahija ha raggiunto la finale di Supercoppa grazie al successo per 98-90 contro Tortona, prima di arrendersi a Milano dopo un tempo supplementare.

Il percorso è proseguito con due vittorie nette: 85-73 contro Cantù in campionato e 104-72 contro gli Skyliners Francoforte nella prima giornata di EuroCup. I risultati hanno messo in evidenza la profondità del roster: in entrambe le gare cinque giocatori hanno chiuso in doppia cifra e contro Francoforte tutti i dodici elementi impiegati sono riusciti a segnare.

Venezia e le principali soluzioni del roster

Leo Candi ha iniziato la stagione con continuità, mentre il capitano Amedeo Tessitori costituisce un riferimento importante sotto canestro e offre anche la capacità di coinvolgere i compagni. Kyle Wiltjer, alla quarta stagione consecutiva con la formazione orogranata, resta uno dei terminali offensivi più rilevanti.

Tra i nuovi innesti, Glynn Watson Jr. ha già dimostrato di poter gestire la costruzione del gioco e la distribuzione degli assist. Enoch Boakye sta dando un contributo significativo a rimbalzo, mentre Sasha Grant, Louis Olinde e Octavio Maretto consentono a Spahija di ampliare le rotazioni. Dopo l’infortunio di Sir’Jabari Rice, Erick Green è entrato nel gruppo realizzando almeno dieci punti sia contro Cantù sia in EuroCup.

Velocità, condivisione del pallone e varietà nelle rotazioni sono le caratteristiche che rendono Venezia pericolosa. La squadra può cambiare interpreti senza ridurre la propria efficacia offensiva e dispone di diversi giocatori capaci di incidere nei momenti decisivi.

Trieste ritrova il roster completo

La prova di Milano ha fornito indicazioni positive anche sul piano individuale. Colbey Ross ha guidato i biancorossi con 17 punti, assumendosi responsabilità nelle fasi più delicate. Langston Galloway ha aggiunto 14 punti, Francesco Candussi ne ha realizzati 13 e Lajae Jones ha debuttato con 10 punti, aumentando progressivamente la propria presenza durante la gara.

Deangeli, Ruzzier, Canka e Paiano hanno contribuito con energia e continuità, sostenendo un gruppo impegnato a costruire la propria identità attraverso il gioco di squadra. Contro Venezia, Taccetti potrà contare per la prima volta sull’intero organico.

Luka Brajkovic ha completato i primi allenamenti con i compagni e sarà disponibile per la gara. Il lungo austriaco aggiunge stazza, fisicità e nuove opzioni vicino ai tabelloni, oltre a offrire maggiori possibilità nella gestione degli accoppiamenti. Il reparto lunghi, completato nelle ultime settimane, avrà così una risorsa aggiuntiva per affrontare la fisicità della Reyer.

Le indicazioni di coach Taccetti

Il tecnico ha sottolineato l’importanza del ritorno davanti ai tifosi, considerato un passaggio atteso a lungo durante l’estate. La squadra vuole riproporre l’atteggiamento mostrato a Milano, puntando su energia, aggressività e intensità in entrambe le metà campo.

Contro Venezia sarà fondamentale migliorare il lavoro a rimbalzo e limitare le seconde opportunità concesse agli avversari. La Reyer è infatti una formazione fisica, capace di mettere pressione vicino ai tabelloni e di sfruttare rapidamente le situazioni di transizione.

Taccetti ha evidenziato anche la necessità di mantenere equilibrio durante le azioni offensive, rientrare velocemente in difesa e interrompere il ritmo della squadra veneta. Venezia costruisce spesso i propri contropiedi a partire da difese efficaci e dispone di numerosi protagonisti, sia tra gli esterni sia nel reparto dei lunghi.

La presenza di Brajkovic offre a Trieste una soluzione ulteriore nei duelli individuali e nella lotta sotto canestro. Con il roster completo, la squadra potrà affrontare meglio la fisicità della partita e distribuire in modo più efficace i compiti tra giocatori dello stesso ruolo.

I protagonisti della sfida

La gara coinvolge diversi elementi chiamati a incidere sul risultato, tra riferimenti tecnici, nuovi innesti e giocatori già determinanti nelle prime uscite stagionali.

  • Coach Taccetti, allenatore di Trieste
  • Neven Spahija, allenatore dell’Umana Reyer Venezia
  • Colbey Ross, leader offensivo di Trieste a Milano
  • Langston Galloway, esterno biancorosso
  • Francesco Candussi, lungo di Trieste
  • Lajae Jones, autore di 10 punti all’esordio
  • Luka Brajkovic, disponibile per la prima volta con il roster completo
  • Leo Candi, tra i giocatori più continui di Venezia
  • Amedeo Tessitori, capitano e riferimento nel pitturato
  • Kyle Wiltjer, principale terminale offensivo della Reyer
  • Glynn Watson Jr., regista e creatore di gioco
  • Enoch Boakye, specialista nel lavoro a rimbalzo
  • Erick Green, inserito dopo l’infortunio di Sir’Jabari Rice
Venezia torna a casa: Taccetti esalta i protagonisti che possono decidere le partite
Categorie: Basket

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