Venezia, Stroppa rischia l’esonero: Gilardino in pole dopo il difficile avvio in Serie A

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Venezia, Stroppa rischia l’esonero: Gilardino in pole dopo il difficile avvio in Serie A

Il Venezia si trova davanti a una decisione rilevante dopo un avvio di Serie A segnato da risultati estremamente negativi. La posizione di Giovanni Stroppa è sotto valutazione, mentre la dirigenza considera ogni possibile scenario per affrontare una situazione diventata sempre più complessa dopo cinque sconfitte consecutive.

Venezia, il futuro di Stroppa dopo cinque sconfitte

La società arancioneroverde sta esaminando con attenzione il rendimento della squadra, senza aver ancora definito in modo definitivo il futuro dell’allenatore. Il Venezia ha perso tutte le prime cinque partite di campionato e occupa l’ultimo posto in classifica con zero punti.

L’ultima battuta d’arresto è arrivata contro la Lazio, vittoriosa per 2-0 nella sfida disputata sabato sera. Il bilancio offensivo e difensivo evidenzia le difficoltà attraversate dalla formazione lagunare: sono appena quattro i gol realizzati, mentre le reti incassate ammontano a tredici. Il Venezia dispone quindi della peggior difesa del campionato.

Stroppa resta in bilico ma può avere un’altra possibilità

Nonostante il rendimento, l’allenatore conserva alcuni elementi favorevoli alla sua permanenza. Stroppa ha guidato il Venezia alla promozione in Serie A dopo la vittoria ottenuta nello scorso campionato di Serie B. Inoltre, il suo contratto è stato rinnovato fino a giugno 2029, un vincolo che rappresenta un fattore rilevante nelle valutazioni della società.

Una parte della dirigenza avrebbe inoltre apprezzato alcune prestazioni della squadra, ritenendo che il percorso sia stato condizionato da errori sotto porta, episodi sfavorevoli e disattenzioni nella fase difensiva. Per questa ragione, il club potrebbe decidere di concedere a Stroppa un’ultima opportunità dopo la pausa dedicata agli impegni delle Nazionali.

Gilardino candidato alla panchina del Venezia

Nel caso in cui la società optasse per l’esonero, il nome di Alberto Gilardino avrebbe guadagnato posizioni nelle ultime ore. Il tecnico, campione del mondo nel 2006, sarebbe una delle principali alternative esaminate dalla dirigenza per assumere la guida del Venezia.

La candidatura di Gilardino non coincide ancora con una decisione ufficiale. Il club deve prima stabilire se interrompere il rapporto con Stroppa oppure proseguire con l’attuale allenatore, affidandogli il compito di correggere la rotta dopo la sosta.

Le alternative a Stroppa per la panchina

Tra gli altri profili accostati alla panchina del Venezia figurano Roberto D’Aversa, Luca Gotti e Igor Tudor. Quest’ultimo ha già allenato Juventus e Lazio e rappresenterebbe una soluzione caratterizzata da esperienza.

L’ipotesi Tudor potrebbe prevedere anche una collaborazione con il direttore sportivo Igli Tare. Nel frattempo, l’ex tecnico di Juventus e Lazio è stato visto all’Allianz Stadium durante la partita tra Juventus e Atalanta. La sua presenza ha alimentato ulteriori valutazioni, considerando che la squadra di Sarri sarà la prossima avversaria del Venezia dopo la pausa internazionale.

Allenatori e figure coinvolte nelle valutazioni del Venezia

Il quadro delle possibili scelte tecniche comprende l’allenatore attuale, i candidati considerati in caso di cambio e il dirigente indicato nell’eventuale progetto con Tudor.

  • Giovanni Stroppa, attuale allenatore del Venezia;
  • Alberto Gilardino, possibile candidato alla successione;
  • Roberto D’Aversa, tra i profili accostati alla panchina;
  • Luca Gotti, altro nome valutato dalla società;
  • Igor Tudor, ipotesi di esperienza per la guida tecnica;
  • Igli Tare, direttore sportivo eventualmente coinvolto nel progetto con Tudor.

Le prossime ore saranno decisive per il futuro del Venezia. La dirigenza dovrà scegliere tra la conferma di Stroppa dopo la sosta e l’apertura di una nuova fase tecnica per provare a interrompere la serie negativa.

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