Venezia, stroppa dopo il ko con la fiorentina: attenzione e preoccupazione per il lungo stop di busio
Il Venezia resta senza punti dopo le prime quattro giornate di Serie A. La sconfitta interna per 4-2 contro la Fiorentina ha confermato le difficoltà della squadra di Giovanni Stroppa, capace di proporre gioco e costruire occasioni, ma ancora poco efficace nelle fasi decisive delle partite.
Venezia-Fiorentina, la sconfitta interna degli arancioneroverdi
Gli arancioneroverdi erano riusciti a portarsi in vantaggio grazie ad Adams, autore del suo primo gol in Italia. L’attaccante ha sfruttato una ripartenza e ha superato il portiere avversario, dando al Venezia l’illusione di poter gestire positivamente la gara.
La Fiorentina ha reagito subito, ribaltando il risultato attraverso una prestazione offensiva efficace. Franco Mastantuono ha realizzato una tripletta, mentre Mateo Pellegrino ha completato il tabellino dei marcatori viola. Il Venezia ha così incassato un’altra sconfitta nonostante alcune trame di gioco interessanti.
Venezia, Stroppa evidenzia gli errori difensivi
Al termine dell’incontro, Giovanni Stroppa ha analizzato la prestazione della squadra soffermandosi soprattutto sulle disattenzioni che hanno favorito la rimonta della Fiorentina. Il tecnico ha sottolineato la mancanza di attenzione in alcuni momenti specifici.
Nel secondo gol, un difensore del Venezia è scivolato, mentre in occasione della terza rete Moreno era alle prese con i crampi. Stroppa ha definito la situazione anche sfortunata, riconoscendo allo stesso tempo la qualità mostrata dalla formazione viola. Secondo l’allenatore, nel primo tempo la squadra è stata troppo frettolosa nelle proprie scelte.
Venezia, il recupero degli infortunati può cambiare la stagione
Stroppa ha collegato parte delle difficoltà anche alla condizione della rosa. Alcuni giocatori arrivati recentemente hanno svolto ancora pochi allenamenti con il gruppo e devono completare il proprio inserimento nei meccanismi della squadra.
Il tecnico ha citato Juan Jesus e Moreno, entrambi con un numero limitato di sedute insieme ai compagni. La situazione dovrebbe migliorare con il rientro degli elementi dotati di maggiore qualità tecnica. Nel frattempo, il Venezia dovrà mantenere fiducia e lavorare per correggere gli errori commessi.
Venezia, le condizioni di Busio e l’assenza di Basic
Tra gli indisponibili della gara figurava anche Basic. Stroppa ha inoltre espresso preoccupazione per Busio, per il quale si teme uno stop di una certa importanza. Il recupero degli infortunati rappresenta quindi un passaggio centrale per aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore.
Venezia, servono più attenzione e concretezza
La squadra ha mostrato idee e capacità di costruire azioni, ma non è riuscita a trasformare il gioco prodotto in punti. Dopo quattro giornate, il Venezia è ancora fermo a quota zero e deve invertire rapidamente la propria direzione in campionato.
Per ottenere risultati sarà necessario ridurre le disattenzioni difensive, gestire meglio i momenti chiave e raggiungere una maggiore continuità nell’inserimento dei nuovi giocatori. Il lavoro sul campo dovrà accompagnare il rientro degli elementi assenti e una maggiore concretezza sotto porta.
Le principali personalità coinvolte nella gara e nella gestione del Venezia sono:
- Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia;
- Adams, autore del vantaggio arancioneroverde;
- Franco Mastantuono, autore della tripletta della Fiorentina;
- Mateo Pellegrino, a segno per la formazione viola;
- Juan Jesus, tra i giocatori con pochi allenamenti con il gruppo;
- Moreno, coinvolto nell’azione del terzo gol e condizionato dai crampi;
- Basic, assente nella sfida;
- Busio, per il quale si teme un infortunio significativo.


