Velasco dopo l’argento: "La Turchia ha meritato la vittoria" e spiega il motivo
La Nazionale femminile italiana di pallavolo ha conquistato la medaglia d’argento all’EuroVolley 2026, arrendendosi in finale alla Turchia di Daniele Santarelli. Una sfida intensa e caratterizzata da numerosi cambi di ritmo, nella quale la squadra turca ha trovato una maggiore efficacia in attacco, confermandosi campione d’Europa.
Italia seconda all’europeo femminile di pallavolo
La finale ha visto affrontarsi due formazioni protagoniste di un percorso di alto livello. L’Italia ha dovuto fare i conti con una Turchia più incisiva nei momenti decisivi e capace di sfruttare meglio le occasioni offensive. Il risultato ha interrotto il percorso verso il Grande Slam e ha consegnato alla squadra turca il secondo titolo europeo consecutivo.
Il successo della Turchia ha avuto un significato particolare anche per la serie delle ultime quattro finaliste padrone di casa, tutte sconfitte nell’ultimo atto della competizione. La formazione guidata da Santarelli ha così consolidato il proprio ruolo di regina d’Europa.
Velasco riconosce i meriti della Turchia
Julio Velasco ha invitato le giocatrici italiane a essere fiere e orgogliose del percorso compiuto, chiedendo di accettare la sconfitta a testa alta. Il commissario tecnico ha sottolineato la necessità di riconoscere i meriti dell’avversario, giudicando la vittoria della Turchia meritata.
Per Velasco si tratta anche di un traguardo storico: a 74 anni e 209 giorni è diventato il tecnico più esperto ad aver guidato una squadra in una finale del campionato europeo. È inoltre il primo allenatore nella storia ad avere raggiunto l’atto conclusivo dell’Europeo sia con una nazionale maschile sia con una nazionale femminile.
Le parole di Sylla e Antropova dopo l’argento
Myriam Sylla ha riconosciuto la superiorità delle avversarie, spiegando che la Turchia è stata più brava e forse anche più cinica. La schiacciatrice ha ricordato che nello sport può capitare di subire un colpo senza riuscire a restituirlo immediatamente.
Ekaterina Antropova ha espresso il rammarico per la sconfitta, definendolo un sentimento impossibile da negare. L’opposto ha respinto l’idea che l’argento possa brillare come un oro, sottolineando che nello sport la distinzione tra i due risultati resta netta.
Manfredi celebra il gruppo azzurro
Il presidente federale Giuseppe Manfredi ha ringraziato le giocatrici e tutto lo staff per il lavoro svolto. Secondo Manfredi, questa Nazionale è riuscita a entrare nel cuore degli italiani e continuerà a dare il proprio contributo come gruppo e come squadra.
Premi individuali e protagoniste dell’europeo
Nel Dream Team della manifestazione sono state inserite Alessia Orro e Myriam Sylla. Il premio di MVP è andato a Vargas, mentre Daniele Santarelli è stato riconosciuto come miglior allenatore. Per la Serbia è stata premiata la centrale Hena Kurtagic, giocatrice di Milano. Gli altri riconoscimenti individuali sono stati assegnati a pallavoliste turche.
La rosa italiana medaglia d’argento comprende veterane e giovani atlete, con capitan Anna Danesi al fianco di Paola Egonu, Myriam Sylla, Alessia Orro, Cambi, Antropova, Fahr, Adigwe e Melli.
- Julio Velasco, commissario tecnico dell’Italia
- Anna Danesi, capitana della Nazionale
- Paola Egonu, opposta azzurra
- Myriam Sylla, schiacciatrice e componente del Dream Team
- Alessia Orro, palleggiatrice e componente del Dream Team
- Ekaterina Antropova, opposta della Nazionale
- Daniele Santarelli, allenatore della Turchia e miglior tecnico dell’Europeo
