Vavassori, la Polonia sfida l’Italia per il bomber del Palermo
Dominic Vavassori è al centro dell’attenzione internazionale dopo l’esclusione dalle convocazioni di Roberto Mancini per le partite di Nations League contro Francia e Belgio. L’attaccante classe 2005 dell’Atalanta, attualmente in forza al Palermo, è stato convocato da Silvio Baldini per l’Under 21 italiana, mentre la Polonia sta valutando la possibilità di portarlo nella propria nazionale grazie alle origini della madre.
Dominic Vavassori tra Italia e Polonia
Nato a Bergamo e cresciuto in una famiglia bergamasca, Vavassori possiede tre possibilità di eleggibilità internazionale. Il padre è brasiliano, la madre è polacca, mentre il giocatore ha sviluppato il proprio percorso calcistico in Italia. Questa combinazione ha attirato l’interesse della federazione polacca, che avrebbe già avviato i primi contatti con l’entourage dell’attaccante.
Il giovane calciatore si sarebbe preso del tempo per riflettere sulla scelta, senza escludere nessuna delle opzioni disponibili. La Polonia sta cercando nuove soluzioni per il reparto offensivo, considerando l’età di Robert Lewandowski, che ha compiuto 38 anni, e l’assenza dal gruppo di Arkadiusz Milik e Krzysztof Piątek.
Il commissario tecnico Jan Urban ha utilizzato Karol Świderski, Adrian Benedyczak e Mateusz Żukowski, ricevendo indicazioni positive soprattutto dal primo. L’eventuale scelta di Vavassori rappresenterebbe un’operazione simile a quella compiuta da Nicola Zalewski, che nel 2021 decise di rappresentare la Polonia.
Dominic Vavassori, numeri e caratteristiche tecniche
Le prestazioni con il Palermo hanno rafforzato l’interesse nei suoi confronti. Vavassori ha realizzato 6 gol e un assist in 10 presenze di Serie B, partendo titolare in sette occasioni. Il rendimento comprende anche una rete e due assist in Coppa Italia.
Sotto la guida di Filippo Inzaghi, l’attaccante ha mostrato duttilità e capacità di muoversi in diverse zone del fronte offensivo. Il suo ruolo principale è quello di ala destra, ma può essere impiegato anche come seconda punta, partecipando alla costruzione delle azioni e cercando spazi su tutto il reparto avanzato.
Prima della gara era stato osservato dal vivo anche da Leonardo Bonucci, membro dello staff azzurro. Durante la partita contro il Mantova, l’ex difensore avrebbe raccolto impressioni positive sulle qualità del giovane calciatore.
Dominic Vavassori e l’accordo tra Palermo e Atalanta
Nel corso dell’estate, il Palermo aveva cercato di inserire nell’operazione un diritto di riscatto o almeno un’opzione per acquistare il giocatore a titolo definitivo. L’Atalanta ha scelto di accettare soltanto il prestito secco, confermando la considerazione riposta nel talento dell’attaccante.
Il valore stimato di Vavassori si aggira intorno ai 7,5 milioni di euro. La formula adottata dal club bergamasco permette al giocatore di maturare esperienza in Serie B, mantenendo al tempo stesso il controllo sul suo futuro sportivo.
Dominic Vavassori convocato dall’Under 21 italiana
L’Italia ha risposto all’interesse della Polonia attraverso la convocazione di Silvio Baldini. Il commissario tecnico dell’Under 21 ha inserito Vavassori nel gruppo per le amichevoli contro Francia e Belgio, dopo il suo debutto nella selezione giovanile avvenuto lo scorso giugno contro l’Albania.
La decisione sulla nazionale da rappresentare spetta esclusivamente al giocatore. Nel frattempo, Vavassori resta concentrato sugli impegni con il Palermo ed è atteso dalla trasferta contro l’Ascoli, mentre Italia e Polonia seguono con attenzione la sua evoluzione.
Le personalità legate alla scelta internazionale di Vavassori
- Dominic Vavassori, attaccante dell’Atalanta in prestito al Palermo.
- Roberto Mancini, commissario tecnico che non lo ha inserito nella lista per le gare contro Francia e Belgio.
- Silvio Baldini, allenatore dell’Under 21 italiana che lo ha convocato.
- Jan Urban, commissario tecnico della Polonia interessato al suo profilo.
- Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo.
- Leonardo Bonucci, membro dello staff azzurro che lo ha osservato dal vivo.
- Robert Lewandowski, riferimento offensivo della nazionale polacca.
- Nicola Zalewski, precedente esempio di scelta della nazionale polacca.


