Varese, talento e profondità non bastano: la difesa resta il nodo
La preseason dell’Openjobmetis Varese si è conclusa con un bilancio positivo, segnato da sei vittorie in otto partite e da indicazioni incoraggianti sul piano offensivo. Il test contro Maxima Roma ha evidenziato, insieme ai progressi compiuti, anche gli aspetti che la squadra deve ancora correggere prima dell’esordio contro la Virtus Bologna.
Openjobmetis Varese, sei vittorie nella preseason
Varese arriva all’inizio della stagione con sei successi e due sconfitte nelle otto gare disputate durante la preparazione. Tra le affermazioni ottenute figurano anche quelle contro Napoli e BC Roma, risultati che hanno contribuito a delineare un quadro complessivamente positivo.
La formazione guidata da Giannis Kastritis ha mostrato una rosa profonda, una consistente qualità offensiva e diverse opzioni dal perimetro. La squadra dispone quindi di molteplici soluzioni per costruire il proprio gioco, grazie alla presenza di giocatori capaci di incidere nelle azioni lontano da canestro.
William McDowell-White e la gestione del ritmo
La gara contro Maxima Roma è stata affrontata senza William McDowell-White. L’assenza del playmaker australiano ha messo in evidenza il suo peso nella gestione della squadra, soprattutto per quanto riguarda il controllo del ritmo e la distribuzione dei possessi.
Il giocatore è stato impiegato con cautela durante la preparazione. La sua gestione non è legata a particolari preoccupazioni in vista del debutto, ma ha comunque sottolineato quanto la sua presenza sia rilevante per l’organizzazione del gioco dell’Openjobmetis.
Openjobmetis, la difesa resta il principale punto da migliorare
Il dato più significativo dell’ultima uscita riguarda i 105 punti concessi a Maxima Roma. La prestazione difensiva rappresenta il principale interrogativo alla vigilia dell’esordio, con diversi aspetti ancora da sistemare.
Varese deve aumentare l’aggressività, rendendola più controllata, e ridurre il numero di falli commessi. Restano da migliorare anche la protezione dei rimbalzi e la capacità di impedire agli avversari di trovare tiri aperti dopo i ribaltamenti di fronte.
La costruzione degli automatismi richiederà ulteriore lavoro, considerando che la squadra ha affrontato le otto partite estive utilizzando otto roster differenti. Il bilancio della preseason resta positivo, mentre la fase difensiva rappresenta l’area sulla quale concentrare gli interventi più immediati.
Openjobmetis Varese, personalità di riferimento
La preparazione ha messo in evidenza il ruolo dell’allenatore e del playmaker nella definizione dell’identità della squadra, tra organizzazione offensiva, gestione dei ritmi e sviluppo degli automatismi.
- Giannis Kastritis, allenatore dell’Openjobmetis Varese
- William McDowell-White, playmaker australiano
