Var e arbitri: le nuove regole per cartellini e corner 2026

Giampiero Colossi • Pubblicato il 21/01/2026 • 3 min

l'ifab definisce una nuova direzione per il gioco, puntando a una gestione del tempo più efficiente e a decisioni arbitrarie più affidabili. le modifiche in fase di valutazione mirano a conseguire una maggiore fluidità complessiva, senza alterare i principi fondamentali del regolamento. i cambiamenti indicati dovrebbero imprimere una velocizzazione delle operazioni di gioco e una tutela concreta del tempo effettivo durante le partite di livello internazionale, con possibile applicazione già dal mondiale 2026 previa ratifica definitiva.

ifab: nuove regole var e gestione del tempo

controllo su espulsioni e angoli

la novità tecnica principale riguarda l'ampliamento del protocollo var: pur restando attivo per i quattro macro-eventi classici (gol, rigori, rossi diretti, scambio di persona), viene introdotta la possibilità di rivedere la seconda ammonizione e, in caso di errore palese, annullare un’espulsione. il var non proporrà nuove ammonizioni, ma agirà esclusivamente per correggere errori evidenti. inoltre, a discrezione delle singole leghe, sarà possibile correggere in tempo reale l’assegnazione di un calcio d’angolo se la verifica è immediata e non rallenta il flusso della partita.

tempo di gioco e sostituzioni

in linea con l’obiettivo di contenere i tempi morti, l’esperimento degli otto secondi massimi per il rinvio dei portieri è stato considerato positivo e l’applicazione è estesa anche alle rimesse laterali e ai calci di rinvio dal fondo. chi temporeggia oltre tale limite verrà punito con un corner a sfavore. un ulteriore giro di vite riguarda le sostituzioni: 10 secondi come termine massimo per permettere al giocatore sostituito di allontanarsi dal terreno di gioco.

gestione degli infortuni, simulazioni e fuorigioco

per scoraggiare simulazioni e artifici, chi richiede l’ingresso dello staff medico dovrà lasciare il campo per un periodo di tempo predeterminato, circa due minuti secondo le indicazioni di Pierluigi Collina, presidente della Commissione arbitri FIFA. restano sostanzialmente invariate le regole relative al fuorigioco: SAOT (sistema semiautomatico) confermato, mentre le sperimentazioni sulla cosiddetta “luce” tra i corpi proseguiranno nei tornei minori senza estendersi ai campionati principali.

fuorigioco e sperimentazioni

la gestione del fuorigioco non registra modifiche sostanziali nell’immediato: resta operativo il SAOT e si attende l’evoluzione delle prove tecnologiche in contesti meno prestigiosi prima di valutarne l’estensione ai tornei di vertice.

nella cornice delle novità, l’obiettivo è favorire una gestione del tempo più regolare e decisioni arbitrarie meno soggette a errori, mantenendo intatte le regole principali del gioco.

figura di rilievo citata nella discussione, con ruoli di rilievo internazionale, è

  • Pierluigi Collina – presidente della Commissione Arbitri FIFA
Maresca Inter Lecce Var

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