VAR, cambia tutto! Doppie ammonizioni in arrivo: il 28 febbraio la svolta storica dell'IFAB

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VAR, cambia tutto! Doppie ammonizioni in arrivo: il 28 febbraio la svolta storica dell'IFAB

Un potenziale cambiamento nel funzionamento del VAR è al centro delle discussioni internazionali sul calcio. IFAB sta valutando una modifica che potrebbe estendere l’intervento del video anche nel caso di doppie ammonizioni, segnando una svolta nel controllo disciplinare del gioco.

var: estensione dell’intervento del var alle doppie ammonizioni

Durante l’incontro in Galles, previsto per il 28 febbraio, verrà esaminata la possibilità di autorizzare il richiamo dell’arbitro anche per una seconda ammonizione, in presenza di errore chiaro. Le proposte hanno tratto impulso dalle discussioni maturate a inizio anno a Londra e mirano a superare i limiti del protocollo vigente.

La novità potrebbe ampliare il perimetro d’azione del sistema video, consentendo agli ufficiali di intervenire quando si verifica un errore evidente, anche su un secondo cartellino giallo, e di guidare una correzione che prima non era revisionabile.

  • gol— verifica della validità della marcatura e della regolarità della rete
  • rigori— controllo delle decisioni sui calci dal dischetto
  • espulsioni dirette— possibilità di confermare o annullare un cartellino rosso
  • scambi di identità— correzione di errori nell’individuazione del giocatore targets

In aggiunta, la revisione mirerebbe a definire chiaramente le condizioni in cui intervenire per una seconda ammonizione, con procedure rapide che minimizzino l impatto sull’andamento della partita.

var: perimetro attuale e potenziale estensione

Oggi il VAR interviene in quattro contesti principali: gol, rigori, espulsioni dirette e scambi di identità. La proposta di estensione considera un ampliamento del raggio d’azione solo in presenza di errore chiaro verificabile dal monitor, permettendo al video di richiamare l’arbitro anche su una seconda ammonizione.

procedura operativa prevista

La cornice procedurale configurata prevede una revisione mirata e strutturata, con tempi di verifica contenuti e criteri di revisione trasparenti, evitando ritardi e preservando l’integrità del flusso di gioco.

Questa evoluzione rappresenterebbe una svolta storica nell’interazione tra tecnologia e decisioni disciplinari, rafforzando la coerenza delle valutazioni e la fiducia nel risultato delle partite senza compromettere la fluidità delle azioni di gioco.

Maresca Inter Lecce Var

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