Vanoli: «Oulai è un piccolo Kanté. Su Mastantuono...»

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Vanoli: «Oulai è un piccolo Kanté. Su Mastantuono...»

Paolo Vanoli inaugura il suo nuovo percorso sulla panchina della Fiorentina con due vittorie consecutive. Dopo il successo per 4-2 ottenuto contro il Venezia, la formazione viola ha superato anche il Pisa nel derby di Coppa Italia, imponendosi con il risultato di 3-0 al ritorno allo stadio Franchi. A decidere la sfida sono state le reti di Pellegrino, Gnonto e Pedro Gonçalves.

Il risultato consente alla Fiorentina di accedere agli ottavi di finale, dove affronterà il Napoli. La stessa squadra sarà nuovamente avversaria dei viola anche nel prossimo turno di campionato. Al termine della partita, Vanoli ha sottolineato la continuità mostrata dalla squadra e la direzione intrapresa dal gruppo.

Paolo Vanoli e la nuova identità della Fiorentina

Secondo l’allenatore, la squadra sta iniziando a esprimere i principi richiesti: collaborazione, qualità individuale e talento messo a disposizione dei compagni. Il tecnico ha evidenziato la necessità di proseguire il lavoro, considerando le potenzialità ancora da sviluppare all’interno della rosa.

Vanoli ha marcato una netta differenza rispetto alla stagione precedente, spiegando che le due situazioni non possono essere messe sullo stesso piano. La Fiorentina attuale viene descritta come una formazione giovane, motivata e desiderosa di crescere. Anche il pubblico del Franchi, secondo l’allenatore, sta percependo il cambiamento nell’atteggiamento della squadra.

Fiorentina, giovani e prospettive per il futuro

La presenza di numerosi giovani rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Vanoli ha definito i calciatori del gruppo ricettivi e pronti a mettersi in gioco, sottolineando il loro desiderio di coinvolgere il pubblico di Firenze, considerato un possibile dodicesimo uomo.

Tra le prestazioni citate figura quella di Pellegrino, apprezzato per l’impegno costante. L’allenatore ha inoltre paragonato Oulai a un “piccolo Kanté” per caratteristiche e capacità, ricordando di averlo già allenato. Insieme a Fagioli, il centrocampista viene indicato come una risorsa importante per costruire il futuro, senza concentrarsi esclusivamente sui risultati del presente.

Mastantuono, il talento al servizio della squadra

Vanoli ha accolto con soddisfazione la possibile convocazione di Mastantuono per i prossimi impegni dell’Argentina. La chiamata in Nazionale viene interpretata come un segnale positivo del lavoro svolto dalla Fiorentina e della crescita dei suoi giocatori.

Per diventare una figura importante in maglia viola, Mastantuono dovrà mettere il proprio talento al servizio della squadra. Il tecnico ha riconosciuto l’impegno profuso dal calciatore e ha spiegato che una piazza come Firenze cerca proprio profili capaci di unire qualità individuale e partecipazione al progetto collettivo.

Protagonisti nelle dichiarazioni di Vanoli

Le parole dell’allenatore hanno riguardato diversi componenti della Fiorentina e gli avversari dei prossimi appuntamenti:

  • Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina;
  • Mastantuono, talento indicato come possibile protagonista della squadra;
  • Pellegrino, autore di una rete contro il Pisa;
  • Gnonto, tra i marcatori del derby di Coppa Italia;
  • Pedro Gonçalves, autore del terzo gol viola;
  • Oulai, paragonato da Vanoli a un piccolo Kanté;
  • Fagioli, indicato tra i centrocampisti su cui costruire il futuro;
  • Napoli, prossimo avversario della Fiorentina in Coppa Italia e in campionato.
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