Vanoli accusa gli arbitri: le cose negative non sono arrivate squadra
Paolo Vanoli ha analizzato la prestazione della Fiorentina dopo la sfida contro il Como, soffermandosi sugli episodi arbitrali, sulle difficoltà mostrate dalla squadra e sui gol concessi con eccessiva facilità. Il tecnico viola ha individuato nella gestione dei momenti decisivi e nella necessità di maggiore determinazione due aspetti centrali da migliorare.
Paolo Vanoli e gli episodi arbitrali contro il Como
Secondo Paolo Vanoli, le principali note negative della partita non sono arrivate soltanto dalla squadra, ma anche da alcune decisioni arbitrali. L’allenatore ha riconosciuto che la Fiorentina avrebbe dovuto affrontare l’inizio della gara con maggiore incisività e cattiveria, riuscendo a sfruttare meglio le prime fasi del match.
Un episodio determinante è stato individuato nel fallo commesso da Pedro su Gonçalves prima della rete di Liberali. La situazione, secondo il tecnico, ha generato cinque o sei minuti di confusione, durante i quali la squadra ha perso il controllo della partita. Vanoli ha poi citato anche quanto accaduto sul risultato di 2-2: gli sarebbe stato riferito che il software non aveva funzionato e che la decisione era stata presa per fuorigioco.
Paolo Vanoli chiede maggiore personalità alla Fiorentina
Il tecnico della Fiorentina ha spiegato di essere arrabbiato per una prestazione che, a suo giudizio, è stata compromessa da gol incassati con troppa facilità. La squadra, pur essendo disposta correttamente in campo in occasione della rete di Paz, non ha mostrato la necessaria attenzione per impedire la conclusione avversaria.
Per Vanoli, il lavoro da svolgere non riguarda soltanto gli aspetti tattici. I giocatori devono imparare ad andare oltre gli episodi sfavorevoli e mantenere la concentrazione, senza uscire dalla partita dopo una decisione o una situazione negativa. Servono inoltre più furbizia, determinazione e attenzione difensiva per evitare di concedere reti evitabili.
Fiorentina, i gol subiti condizionano le partite
Vanoli ha sottolineato che le reti incassate impediscono alla Fiorentina di costruire le proprie gare partendo da una condizione di vantaggio. La priorità indicata dall’allenatore è quindi ridurre gli errori difensivi e aumentare la cattiveria agonistica necessaria per proteggere il risultato.
Le dichiarazioni del tecnico evidenziano la necessità di una reazione mentale oltre che tattica: la squadra dovrà riuscire a restare dentro la partita anche quando gli episodi non sono favorevoli.
Paolo Vanoli, il protagonista delle dichiarazioni
- Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina


