Van den Brink si lancia all'attacco nella tappa 8 del 2026, mentre Macik e Loprais perdono terreno
La tappa 8 della Dakar si conferma come un momento cruciale in cui le strategie e le prestazioni si intrecciano in modo decisivo, influenzando i destini della classifica generale. In questa fase, l'attenzione si focalizza sulla lotta tra protagonisti che dimostrano grande maturità e determinazione, sfruttando ogni singola occasione per consolidare le proprie posizioni tra le dune dell’Arabia Saudita.
la sfida tra i leader e le sorprese di giornata
Il giovane pilota olandese Mitchel Van den Brink, alla guida del team Eurol Rallysport con il veicolo MM Technology Iveco EVO4, si distingue conquistando la terza speciale e rafforzando la leadership nella classifica generale. La sua capacità di evitare crisi e di mantenere un passo costante evidenzia una strategia di gara di grande maturità, considerata tipica di un veterano, nonostante abbia solo 23 anni.
l'andamento della tappa e le posizioni di rilievo
Alle sue spalle, la competizione si fa agguerrita. Il secondo classificato, Vaidotas Zala, si avvicina al leader, con appena cinque minuti di distanza, navigando con il Iveco Powerstar Nørdis del Team de Rooy FPT. Il pilota lituano mostra una prestazione solida, confermando il suo ruolo tra i contendenti. Chi completa il podio di giornata è Martin Macik, che con l’Iveco EVO4 della sua squadra ottiene un terzo posto, ma accumula quasi 22 minuti di ritardo rispetto al leader, portando il suo distacco totale a oltre 50 minuti.
i rallentamenti e le difficoltà tra i favoriti
Le peculiarità di questa speciale, particolarmente meridionale, sembrano aver favorito alcuni piloti e penalizzato altri. Oltre a Macik, anche Ales Loprais ha incontrato difficoltà, con un buco superiore ad un’ora nel tempo accumulato. È probabile che, in vista degli ultimi giorni di gara, i due possano mettere a disposizione i loro veicoli per supportare i compagni di squadra, visto che la loro possibilità di vittoria si sta riducendo considerevolmente.
prestazioni di rilievo tra i partecipanti
In evidenza la prova di Kay Huzing, che si piazza terzo nella tappa di giornata, e del suo zio Gert, a conferma della buona forma della coppia. Sta migliorando la posizione anche Ben De Groot, rientrato nella Top 10, mentre Claudio Bellina si attesta all’11° posto, a soli tre minuti dal gruppo di testa. La classifica generale vede il decimo posto come obiettivo raggiungibile, una posizione che la squadra italiana si merita e può realisticamente ambire di conquistare.
la classifica generale e i risultati della tappa 8
Tra i leader in classifica generale, la vittoria di giornata va al team Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun con il MM Technology Iveco EVO4, con un tempo totale di 37 ore 48 minuti e 31 secondi. Seguono a breve distanza Vaidotas Zala e Martin Macik, rispettivamente con distacchi di 38 e 50 minuti. La sfida continua a essere serrata, con margini di miglioramento ancora possibili, ma soprattutto con una classifica generale che si sta delineando sempre più definita.
la top ten della classifica camion
- 1°: Van den Brink Mi.-De Pol-Van Heun — 37:48:31
- 2°: Zala- Van Grol-Fiuza — 38:33 minuti di ritardo
- 3°: Macik-Svanda-Tomasek — 50:29 minuti di distanza
- 4°: Loprais-Krypal-Stross — 1 ora e 58 secondi
- 5°: Huzink K.-Buursen-Schoneveld — 2 ore e 33 minuti
- 6°: De Groot R.-Van Rooij-Hulsebosch — 3 ore e 5 minuti
- 7°: Valtr-Kvasnica-Kaplanek — 4 ore e 22 minuti
- 8°: Sugawara-Somemiya-Mochizuki — 5 ore e 24 minuti
- 9°: Van den Brink Ma.-Willemsen-Mouw — 5 ore e 47 minuti
- 10°: De Groot B.-Boogaard-Hofmans — 8 ore e 51 minuti