Valerio bianchini: «roma aveva voglia di basket e la bc resterà a lungo»

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Valerio bianchini: «roma aveva voglia di basket e la bc resterà a lungo»

Il derby romano torna in Serie A dopo 46 anni e riaccende l’interesse della Capitale per la pallacanestro. Al PalaEur, Maxima Roma e BC Roma si affrontano in una sfida dal forte valore simbolico, capace di riportare il basket al centro dell’attenzione cittadina e di riaprire il confronto con la grande tradizione sportiva romana.

Roma ritrova il derby di basket dopo 46 anni

La sfida tra Maxima Roma e BC Roma rappresenta il ritorno di un derby capitolino nella massima serie dopo oltre quattro decenni. L’attesa ha coinvolto anche le radio locali, che hanno ripreso a parlare con maggiore frequenza di pallacanestro e dell’appuntamento al PalaEur.

Valerio Bianchini, presidente onorario della BC, ha descritto un clima caratterizzato da entusiasmo crescente, pur in presenza di tifoserie ancora in fase di definizione. La rivalità è quindi agli inizi, ma l’interesse per l’evento appare già significativo. Per la partita sono attesi almeno 6.000 spettatori, all’interno di un impianto che può accogliere fino a 12.000 persone.

Secondo Bianchini, Roma aveva mantenuto una forte domanda di basket anche durante i sei anni di assenza dalla Serie A. Il ritorno della Capitale nel massimo campionato si inserisce inoltre nell’interesse dell’NBA per il mercato europeo, che comprende anche la città di Roma.

La grande tradizione della pallacanestro romana

Il dirigente e allenatore lega il nuovo derby alla storia della pallacanestro italiana, ricordando in particolare il confronto tra Milano e Roma negli anni Ottanta. In quel periodo, l’asse tra le due città produsse alcune delle pagine più importanti del basket nazionale.

Alla guida della Virtus Roma, Bianchini conquistò uno scudetto, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Quella formazione disponeva inoltre di nove giocatori romani, elemento che rafforzava il rapporto tra la squadra e il territorio.

Tra i ricordi citati compare anche il periodo dei derby di Serie B tra Stella Azzurra e Lazio. La squadra biancoceleste, allenata da Nello Paratore, riusciva spesso a imporsi contro la Stella Azzurra, nonostante il diverso livello delle formazioni. L’episodio viene rievocato da Bianchini con ironia e con il tipico tono diretto associato all’ambiente romano.

Il PalaEur nella memoria di Valerio Bianchini

Il PalaEur occupa un ruolo centrale nella storia personale di Bianchini. Nel 1977 la squadra iniziò ad allenarsi nell’impianto, che all’epoca si trovava in condizioni di abbandono. Per motivare i giocatori più giovani, l’allenatore raccontava che sul parquet fossero rimaste le impronte di Jerry West, Oscar Robertson e dei grandi protagonisti della nazionale statunitense campione olimpica.

Un giovane giocatore rispose con una battuta legata alla scarsa pulizia del campo, offrendo un esempio dello spirito romano capace di ridimensionare ogni celebrazione con immediatezza. Quel rapporto con la città è rimasto intatto: Bianchini ha infatti dichiarato di non essersi più allontanato da Roma.

Il progetto della BC Roma tra basket e identità cittadina

Il principale riferimento tecnico della BC è Nico Mannion, descritto da Bianchini come un talento particolarmente affascinante. Anche la madre del giocatore, Gaia Bianchi, residente a Ostia, segue con passione la squadra. Bianchini conosce inoltre il padre di Mannion, Pace, affrontato in passato durante la carriera in campionato.

Nel contesto del derby è presente anche Francesco Totti, figura legata alla storia calcistica della Capitale e capace di aggiungere alla sfida una componente ulteriore dell’identità sportiva romana.

La società è guidata da Donnie Nelson, figlio del celebre allenatore NBA Don Nelson. Il progetto comprende anche Luka Doncic, già passato da Roma, dove ha giocato in un campetto con alcuni ragazzi e incontrato rappresentanti delle istituzioni locali. Per Bianchini, il giocatore sloveno rappresenta una personalità capace di comprendere il valore emotivo e umano dello sport europeo.

La sostenibilità economica del progetto romano

Il piano della BC è stato accompagnato da dubbi sulla possibilità di costruire il consenso dei tifosi attraverso gli investimenti. Bianchini ha sottolineato che la solidità finanziaria è una componente essenziale dello sport professionistico e ha distinto il profitto dalla produzione di debito.

La discussione riguarda anche il futuro equilibrio tra EuroLeague e una possibile NBA Europe. La posizione della BC, secondo quanto riferito da Bianchini, non dipenderebbe esclusivamente dall’eventuale ingresso nella nuova competizione: Donnie Nelson avrebbe scelto Roma con l’obiettivo di realizzare un progetto destinato a durare nel tempo.

Le personalità legate al derby romano

Il confronto coinvolge numerosi protagonisti della storia e del presente del basket romano:

  • Valerio Bianchini, presidente onorario della BC Roma;
  • Nico Mannion, leader della BC Roma;
  • Donnie Nelson, presidente e guida del progetto della BC;
  • Luka Doncic, componente del gruppo legato alla società;
  • Francesco Totti, presenza associata alla tradizione sportiva della Capitale;
  • Jerry West e Oscar Robertson, ricordati per il legame storico con il PalaEur;
  • Nello Paratore, allenatore della Lazio nei derby di Serie B contro la Stella Azzurra.
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Categorie: Serie ABasket

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