Umana reyer, buona la prima: cividale battuta 83
Buona la prima per l’Umana Reyer, che ha superato la UEB Cividale nel primo test match della nuova stagione con il punteggio di 83-78. Davanti a oltre 1.000 spettatori, la squadra orogranata ha chiuso gli otto giorni di lavoro del training camp di Falcade offrendo indicazioni positive sul piano dell’energia, della fisicità e della collaborazione in campo.
Umana Reyer-Cividale, equilibrio e vittoria orogranata
La partita è rimasta combattuta per larghi tratti, con l’Umana Reyer capace di mantenere il controllo del punteggio per gran parte dell’incontro. I parziali hanno evidenziato l’andamento equilibrato della sfida: 16-23, 44-36, 61-55 e 83-78.
Le gambe hanno risentito dei carichi della preparazione atletica, ma la formazione veneziana ha mostrato una squadra già intensa e generosa. Il gruppo ha messo in evidenza alcuni tratti distintivi del proprio gioco, tra cui energia, fisicità e altruismo sul parquet.
Reyer, protagonisti diversi nelle due metà di gara
Nei primi venti minuti si sono messi in evidenza soprattutto Boakye, Grant e Rice, protagonisti per brillantezza e impatto. Dopo l’intervallo è aumentato il contributo dei veterani Parks e Bowman, il cui peso specifico è cresciuto nella seconda parte della gara.
Lo staff tecnico ha distribuito in modo equilibrato il minutaggio tra tutti i giocatori disponibili, gestendo le rotazioni in una fase ancora iniziale del percorso di preparazione. La Reyer non era al completo: tra i nuovi stranieri mancava all’appello Olinde.
Le parole di Neven Spahija dopo la partita
Il coach Neven Spahija ha espresso soddisfazione per il ritorno in campo e per l’atmosfera creata dal pubblico presente. L’allenatore ha sottolineato l’importanza del sostegno ricevuto dagli oltre 1.000 spettatori e ha ricordato che la squadra deve ancora completare il proprio organico.
Secondo Spahija, si tratta della vittoria con il margine più ampio ottenuta dalla sua squadra nella prima amichevole stagionale da quando è arrivato sulla panchina veneziana. In precedenza, le gare d’esordio erano state decise da scarti ridotti oppure da sconfitte, come quelle contro Chiusi e Verona e il successo di misura dello scorso anno contro Cividale.
Il tecnico ha spiegato che, considerando i carichi di lavoro ancora molto pesanti, non è possibile aspettarsi già continuità nel tiro da tre punti. La squadra ha giocato a un ritmo inferiore rispetto agli obiettivi stabiliti, ma ogni componente ha fornito il contributo richiesto, nonostante alcuni cali durante l’incontro.
Falcade, il ringraziamento della Reyer
Spahija ha rivolto un ringraziamento alla comunità di Falcade per l’accoglienza ricevuta durante il training camp, definita di altissimo livello. Il maltempo e il vento hanno modificato i programmi della giornata, creando disagi anche ai tifosi arrivati in quota, alcuni dei quali avevano acquistato un pacchetto per il fine settimana con l’obiettivo di assistere alla partita.
Protagonisti della sfida
- Umana Reyer: Maretto, De Nicolao, Bowman, Rice, Boakye, Janelidze, Fasolo, Parks, Sarghini, Watson, Pini e Grant.
- Allenatore Umana Reyer: Neven Spahija.
- Cividale: Pozzecco, Sarr, Redivo, Bottelli, Ferrari, Vecchiola, Costi, Knight, Bellinaso, Berti e Cesana.
- Allenatore Cividale: Stefano Pillastrini.
Umana Reyer, i migliori realizzatori
Per la formazione veneziana i migliori marcatori sono stati Boakye e Parks con 17 punti, seguiti da Bowman con 13, Rice con 12, Watson e Grant con 8, De Nicolao e Janelidze con 3 e Maretto con 2.
Cividale, i principali marcatori
Tra le fila di Cividale, Ferrari ha chiuso con 17 punti, Redivo con 15, Costi con 10, Bellinaso e Cesana con 8, Bottelli con 7, Berti con 6, Knight con 5 e Vecchiola con 2.