Uefa contro la fifa: i documenti sulla governance attesi entro il 2 novembre

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Uefa contro la fifa: i documenti sulla governance attesi entro il 2 novembre

La trasparenza della FIFA è al centro di un nuovo confronto con la UEFA. Dopo la riunione del Consiglio FIFA a Zurigo, il segretario generale UEFA Theodore Theodoridis ha inviato una lettera di otto pagine chiedendo chiarimenti su governance, processi decisionali, gestione disciplinare e rapporti finanziari. La FIFA dovrà rendere pubblici i documenti richiesti entro il 2 novembre.

uefa e fifa, la richiesta di trasparenza sui documenti

La richiesta della UEFA arriva dopo il Consiglio FIFA di Zurigo, durato circa tre ore e caratterizzato da un confronto particolarmente acceso tra il presidente Gianni Infantino e le federazioni critiche nei confronti della sua gestione. La riunione si è svolta a pochi mesi dalle elezioni previste a Rabat.

Durante l’incontro, Infantino si è scusato per il progetto relativo alla cessione di una quota dei ricavi dei Mondiali, ma non ha diffuso la documentazione collegata alla proposta. La UEFA pretende ora spiegazioni precise sulle decisioni adottate e sulle modalità con cui sono stati gestiti i processi interni.

la lettera di theodoridis e le domande alla fifa

Nella lettera, Theodoridis sostiene che l’organismo mondiale non abbia risposto a diverse questioni fondamentali. Secondo la posizione della UEFA, ogni eventuale rifiuto di fornire informazioni o documenti dovrebbe essere accompagnato da una motivazione specifica e chiaramente illustrata.

Il ritiro della proposta FFE, il riconoscimento degli errori e l’annuncio di possibili riforme della governance non vengono considerati sufficienti. La UEFA chiede di sapere come siano state prese le decisioni e per quale motivo il Consiglio FIFA non sia stato coinvolto nella fase ritenuta appropriata.

caso balogun e premio fifa per la pace

Tra gli argomenti sollevati figura anche la sospensione della squalifica di Folarin Balogun. L’attaccante statunitense era stato espulso durante i Mondiali, ma è tornato disponibile dopo il contatto tra Donald Trump e Infantino.

La UEFA vuole sapere chi abbia assegnato il caso a un solo componente della Commissione disciplinare e quali circostanze eccezionali abbiano giustificato questa procedura. Nella stessa lettera viene esaminato anche il Premio FIFA per la Pace assegnato a Donald Trump.

il progetto fifa forward enterprise e il ruolo di thrive capital

Un altro punto centrale riguarda il progetto FIFA Forward Enterprise. La UEFA chiede perché Thrive Capital sia stata scelta come investitore principale senza una procedura competitiva e in condizioni di forte riservatezza, nonostante i legami indicati con la famiglia del destinatario del Premio FIFA per la Pace.

La federazione europea vuole inoltre chiarimenti sul piano che prevede 15 milioni di dollari aggiuntivi per ogni federazione tra il 2027 e il 2030. La domanda riguarda la scelta di collegare l’incremento dei finanziamenti a FFE e agli investimenti esterni, invece di utilizzare direttamente le risorse della FIFA.

le reazioni e le prossime decisioni

Il clima all’interno del Consiglio FIFA resta teso. Debbie Hewitt, presidente della Football Association e vicepresidente FIFA, ha dichiarato che, senza risposte alle domande sollevate, Infantino non sarebbe idoneo a ricoprire la presidenza della FIFA.

La UEFA non ha specificato quali provvedimenti intenda adottare nel caso in cui la scadenza del 2 novembre non venga rispettata. Infantino punta comunque a ottenere un nuovo mandato nelle elezioni fissate per il 18 marzo a Rabat.

personalità coinvolte nel confronto

  • Theodore Theodoridis, segretario generale della UEFA;
  • Gianni Infantino, presidente della FIFA;
  • Folarin Balogun, attaccante statunitense coinvolto nel caso disciplinare;
  • Donald Trump, destinatario del Premio FIFA per la Pace;
  • Debbie Hewitt, presidente della Football Association e vicepresidente FIFA.
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Categorie: Calcio

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