Tutela dei minori nello sport: aperte le iscrizioni al corso di alta formazione

• Pubblicato il • 3 min
Tutela dei minori nello sport: aperte le iscrizioni al corso di alta formazione

La terza edizione del Corso di Alta Formazione “Tutela dei minori in ambito sportivo” prende avvio con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie alla protezione dei giovani nell’ambiente sportivo. Il percorso, sviluppato attraverso il contributo coordinato di istituzioni accademiche, organismi sportivi e realtà impegnate nella tutela delle vittime, affronta un fenomeno complesso con strumenti scientifici, medici, psicologici, legislativi e giurisprudenziali.

Corso sulla tutela dei minori nello sport

Promosso da Sapienza Università di Roma insieme alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, all’associazione di volontariato ChangeTheGame e ad ASC – Attività Sportive Confederate, il corso rappresenta un’esperienza formativa unica nel panorama italiano.

Il programma comprende oltre ottanta ore di lezione ed è rivolto soprattutto ai tesserati del sistema sportivo e a chi intende assumere il ruolo di Safeguarding Officer. Questa figura di tutela è stata introdotta dal decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39 e richiede una preparazione adeguata per operare in un settore nuovo e articolato.

Violenza sui minori nel contesto sportivo

L’esigenza di una formazione specifica è sostenuta dai dati relativi alla diffusione della violenza nello sport. In Italia, quattro minori su dieci risultano vittime di almeno una forma di violenza in ambito sportivo, con una presenza particolarmente rilevante degli abusi psicologici.

Il corso fornisce strumenti utili a riconoscere e affrontare situazioni spesso difficili da individuare. L’impostazione multidisciplinare consente di esaminare la tutela dei minori combinando competenze diverse e favorendo una comprensione complessiva dei rischi e delle responsabilità presenti nel sistema sportivo.

Il contributo dei partner del corso

La collaborazione tra i promotori si basa su competenze complementari e su esperienze maturate in ambiti differenti:

  • Sapienza Università di Roma assicura la direzione scientifica e un’impostazione accademica multidisciplinare, grazie al coinvolgimento diretto dei propri docenti.
  • La FIGC, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico, mette a disposizione l’esperienza acquisita nella gestione di una rete territoriale multidisciplinare integrata nel sistema giovanile. L’attività è orientata alla prevenzione dei rischi e alla qualità dell’esperienza sportiva.
  • ChangeTheGame contribuisce con una cultura trauma-informed, sviluppata in dieci anni di attività a fianco delle vittime, e con una prospettiva internazionale derivante dalla collaborazione con enti, istituzioni e università estere.
  • ASC – Attività Sportive Confederate partecipa con competenze ed esperienze nel campo del safeguarding e della tutela dei minori, temi inseriti tra gli indirizzi della propria policy associativa.

Il ruolo del safeguarding officer

La funzione del Safeguarding Officer è concepita come parte di un sistema di relazioni ampio e coordinato. Non si tratta di un ruolo isolato, ma di un elemento capace di favorire il coinvolgimento di società sportive, tecnici, famiglie e istituzioni.

L’obiettivo è costruire una tutela dei minori concreta, organizzata e non limitata all’adempimento formale degli obblighi previsti. La preparazione offerta dal corso mira quindi a sostenere una cultura della protezione condivisa all’interno dell’intero sistema sportivo.

Iscrizioni al corso di alta formazione

Le iscrizioni alla terza edizione del percorso formativo restano aperte fino al 30 ottobre. Il bando e le modalità di partecipazione sono disponibili presso Sapienza Università di Roma.

Tutela dei minori nello sport: aperte le iscrizioni al corso di alta formazione
Categorie: Ultime notizie

Per te