Turki può superare Frank Sanchez per Hrgovic-Verhoeven

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Turki può superare Frank Sanchez per Hrgovic-Verhoeven

Filip Hrgovic contro Rico Verhoeven è uno degli incontri presenti nella lista dei desideri di Turki Alalshikh. L’idea unirebbe il campione dei pesi massimi dell’IBF a un ex protagonista della kickboxing approdato di recente alla boxe professionistica. Al momento non risultano trattative avviate, accordi raggiunti o una data fissata, ma la disponibilità finanziaria e i rapporti promozionali di Alalshikh potrebbero incidere sulla costruzione dell’evento.

Filip Hrgovic e Rico Verhoeven nella lista di Turki Alalshikh

Mike Coppinger ha inserito il possibile confronto tra Hrgovic e Verhoeven tra i sette incontri che Alalshikh vorrebbe realizzare. La lista comprende anche sfide di grande richiamo come Fury-Joshua e Benavidez-Opetaia. La presenza del match non equivale a una negoziazione concreta: si tratta di un combattimento gradito al promotore, senza indicazioni pubbliche riguardo a contatti formali o programmazione.

Se Alalshikh decidesse di puntare realmente sull’incontro, potrebbe contare su risorse economiche rilevanti e su collegamenti promozionali capaci di trasformare il progetto in una sfida per il titolo mondiale IBF dei pesi massimi.

Frank Sanchez è l’ostacolo regolamentare

Il principale impedimento immediato è rappresentato da Frank Sanchez, sfidante ufficiale IBF di Hrgovic. Il pugile cubano conserva diritti contrattuali e regolamentari che non possono essere ignorati. Hrgovic non potrebbe quindi passare direttamente a Verhoeven per difendere la cintura senza l’approvazione dell’IBF.

Una possibile soluzione consisterebbe in un compenso per farsi da parte, nell’inserimento di Sanchez nella stessa manifestazione e nella garanzia di un incontro contro il vincitore. Un pacchetto di questo tipo potrebbe risultare economicamente più vantaggioso rispetto a una sfida immediata per il titolo, soprattutto considerando il valore commerciale limitato di una difesa obbligatoria non sostenuta da un grande evento.

Hrgovic ha firmato un contratto pluriennale con Queensberry prima di fermare Moses Itauma alla nona ripresa. La società di Frank Warren collabora regolarmente con Alalshikh, circostanza che ridurrebbe una delle consuete difficoltà legate agli accordi tra promotori.

Rico Verhoeven e il percorso nella boxe

Rico Verhoeven non risulta legato da un accordo promozionale esclusivo con Alalshikh. L’ex campione dei pesi massimi GLORY ha lasciato la kickboxing per dedicarsi alla boxe dopo aver respinto l’interesse della UFC.

Alalshikh ha finanziato la sua opportunità contro Oleksandr Usyk. Verhoeven ha resistito fino all’undicesima ripresa, pur disputando soltanto il secondo incontro da professionista nella boxe. La sconfitta non ha cancellato la credibilità acquisita grazie alla sua resistenza fisica. Il combattente olandese conserva inoltre una forte riconoscibilità in Europa ed è considerato più spendibile sul piano commerciale rispetto a Sanchez.

Anche Hrgovic ha accresciuto il proprio valore dopo aver interrotto il percorso costruito attorno alla consacrazione di Moses Itauma. Il successo ha rafforzato la sua posizione e ha contribuito a rendere più interessante l’ipotesi di un evento di grande richiamo.

Perché la sfida solleva dubbi sportivi

La concessione a Verhoeven di una chance immediata per il titolo dopo una sconfitta per arresto dell’arbitro contro Usyk solleverebbe interrogativi sull’integrità dei criteri degli organismi sanzionatori. Il confronto avrebbe una forte attrattiva promozionale, ma una base competitiva considerata debole.

Il precedente confronto con Oleksandr Usyk

La prestazione di Verhoeven non ha prodotto lo stesso effetto generato dall’esordio di Francis Ngannou contro Tyson Fury. Ngannou aveva sorpreso il pubblico mandando al tappeto Fury e creando un interesse sportivo concreto. Verhoeven, invece, ha mostrato tenacia arrivando all’undicesima ripresa, ma è stato progressivamente logorato e fermato da Usyk.

Una nuova sfida mondiale assegnata subito dopo una sconfitta per knockout potrebbe quindi apparire come una scelta dettata soprattutto da esigenze promozionali.

Il valore della difesa conquistata da Filip Hrgovic

Hrgovic ha ottenuto il momento più importante della propria carriera fermando Itauma e conquistando finalmente un titolo mondiale dopo una lunga attesa nelle classifiche degli organismi. Affrontare immediatamente un avversario proveniente da un altro sport e non indicato come contendente di vertice potrebbe ridurre il significato della cintura appena conquistata.

La difesa contro un avversario legittimamente qualificato rappresenterebbe una prosecuzione naturale del percorso sportivo. Il match con Verhoeven avrebbe invece le caratteristiche di uno spettacolo crossover destinato soprattutto al pubblico occasionale.

Difesa obbligatoria o evento crossover

Frank Sanchez non è una star da pay-per-view, ma una difesa obbligatoria contro di lui costituirebbe boxe agonistica regolamentare. Hrgovic-Verhoeven sarebbe invece una vetrina costruita per ampliare il pubblico e valorizzare l’impatto mediatico dell’evento.

La sfida resta quindi un’ipotesi costosa nella lista di Alalshikh. Sanchez non appare come un ostacolo impossibile da superare, perché un’offerta economica adeguata potrebbe rendere più conveniente attendere che opporsi al progetto. La realizzazione dell’incontro dipenderebbe comunque dall’approvazione dell’IBF e dalla definizione degli accordi tra tutte le parti coinvolte.

Protagonisti della possibile sfida

  • Filip Hrgovic
  • Rico Verhoeven
  • Turki Alalshikh
  • Frank Sanchez
  • Oleksandr Usyk
  • Moses Itauma
  • Francis Ngannou
  • Tyson Fury
  • Frank Warren
  • Mike Coppinger
Image: Turki Can Clear Frank Sanchez For Hrgovic-Verhoeven

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