Turchia nella storia: back-to-back europeo, l’albo d’oro femminile si tinge d’oro

• Pubblicato il • 4 min
Turchia nella storia: back-to-back europeo, l’albo d’oro femminile si tinge d’oro

La Turchia ha conquistato a Istanbul il secondo Campionato Europeo femminile della propria storia, replicando il successo ottenuto nel 2023. Il trionfo davanti al pubblico di casa ha interrotto la serie di quattro finali consecutive perse dalla nazionale organizzatrice e ha inserito la selezione turca tra le squadre capaci di vincere il titolo continentale sul proprio campo.

Turchia campione d’Europa davanti al pubblico di Istanbul

Con il successo di Istanbul, la Turchia è diventata la quinta nazionale a vincere l’Europeo femminile in casa. Prima della formazione turca erano riuscite nell’impresa la Bulgaria nel 1981, la Germania Est nel 1983, i Paesi Bassi nel 1995 e la Serbia nel 2011.

Il risultato ha inoltre posto fine alla serie delle ultime quattro finaliste padrone di casa sconfitte nell’atto conclusivo della manifestazione. La Turchia ha così confermato il proprio ruolo tra le principali realtà del volley europeo, raggiungendo quota due titoli continentali.

Europei femminili di volley: la storia del torneo

La prima edizione degli Europei femminili di pallavolo si disputò a Praga nel 1949. Il titolo inaugurale fu conquistato dall’Unione Sovietica, che ha dominato la competizione con 18 successi. A questi si aggiungono i sei titoli ottenuti dalla Russia a partire dal 1993.

Nessun’altra nazionale europea ha raggiunto la doppia cifra. Italia e Serbia occupano il secondo posto nella graduatoria dei titoli, con tre vittorie a testa. Seguono Polonia e Germania Est, entrambe con due affermazioni, mentre Turchia, Bulgaria, Cecoslovacchia e Paesi Bassi hanno conquistato una volta il trofeo.

Italia agli Europei: tre titoli e nove medaglie

L’Italia ha vinto il primo Europeo nel 2007 in Lussemburgo, confermandosi campione anche nell’edizione successiva, disputata nel 2009 a Lodz. Il terzo titolo è arrivato nel 2021 a Belgrado, con il successo per 3-1 sulla Serbia.

Il bilancio complessivo dell’Italia nella competizione comprende nove medaglie: tre d’oro, tre d’argento e tre di bronzo.

medaglie europee dell’Italia

  • Medaglie d’oro: 2007 in Lussemburgo, 2009 a Lodz e 2021 a Belgrado.
  • Medaglie d’argento: 2001 a Varna, 2005 a Zagabria e 2026 a Istanbul.
  • Medaglie di bronzo: 1989 a Stoccarda, 1999 a Roma e 2019 ad Ankara.

Italia agli Europei: tutti i piazzamenti

La nazionale italiana ha partecipato a numerose edizioni della rassegna continentale, alternando piazzamenti sul podio e posizioni nelle fasi finali della classifica.

  • 1949: non partecipante; 1950: non partecipante; 1951: sesto posto.
  • 1967: undicesimo posto; 1971: ottavo posto; 1975: nono posto.
  • 1977: undicesimo posto; 1981: ottavo posto; 1983: settimo posto.
  • 1985: quinto posto; 1987: sesto posto; 1989: terzo posto.
  • 1991: quarto posto; 1993: quarto posto; 1995: sesto posto.
  • 1997: quinto posto; 1999: terzo posto; 2001: secondo posto.
  • 2003: sesto posto; 2005: secondo posto; 2007: primo posto.
  • 2009: primo posto; 2011: quarto posto; 2013: sesto posto.
  • 2015: settimo posto; 2017: quinto posto; 2019: terzo posto.
  • 2021: primo posto; 2023: quarto posto; 2026: secondo posto.

Albo d’oro degli Europei femminili di pallavolo

  • 1949, Praga: Unione Sovietica, Cecoslovacchia, Polonia.
  • 1950, Sofia: Unione Sovietica, Polonia, Cecoslovacchia.
  • 1951, Parigi: Unione Sovietica, Polonia, Jugoslavia.
  • 1955, Bucarest: Cecoslovacchia, Unione Sovietica, Polonia.
  • 1958, Praga: Unione Sovietica, Cecoslovacchia, Polonia.
  • 1963, Costanza: Unione Sovietica, Polonia, Romania.
  • 1967, Smirne: Unione Sovietica, Polonia, Cecoslovacchia.
  • 1971, Reggio nell’Emilia: Unione Sovietica, Cecoslovacchia, Polonia.
  • 1975, Belgrado: Unione Sovietica, Ungheria, Germania Est.
  • 1977, Tampere: Unione Sovietica, Germania Est, Ungheria.
  • 1979, Lione: Unione Sovietica, Germania Est, Bulgaria.
  • 1981, Sofia: Bulgaria, Unione Sovietica, Ungheria.
  • 1983, Rostock: Germania Est, Unione Sovietica, Ungheria.
  • 1985, Arnhem: Unione Sovietica, Germania Est, Paesi Bassi.
  • 1987, Gand: Germania Est, Unione Sovietica, Cecoslovacchia.
  • 1989, Stoccarda: Unione Sovietica, Germania Est, Italia.
  • 1991, Roma: Unione Sovietica, Paesi Bassi, Germania.
  • 1993, Brno: Russia, Cecoslovacchia, Ucraina.
  • 1995, Arnhem: Paesi Bassi, Croazia, Russia.
  • 1997, Brno: Russia, Croazia, Repubblica Ceca.
  • 1999, Roma: Russia, Croazia, Italia.
  • 2001, Varna: Russia, Italia, Bulgaria.
  • 2003, Ankara: Polonia, Turchia, Germania.
  • 2005, Zagabria: Polonia, Italia, Russia.
  • 2007, Lussemburgo: Italia, Serbia, Russia.
  • 2009, Lodz: Italia, Paesi Bassi, Polonia.
  • 2011, Belgrado: Serbia, Germania, Turchia.
  • 2013, Berlino: Russia, Germania, Belgio.
  • 2015, Rotterdam: Russia, Paesi Bassi, Serbia.
  • 2017, Baku: Serbia, Paesi Bassi, Turchia.
  • 2019, Ankara: Serbia, Turchia, Italia.
  • 2021, Belgrado: Italia, Serbia, Turchia.
  • 2023, Bruxelles: Turchia, Serbia, Paesi Bassi.
  • 2026, Istanbul: Turchia, Italia, Serbia.
Turchia nella storia: back-to-back europeo, l’albo d’oro femminile si tinge d’oro
Categorie: Volley

Per te