Trinchieri spiega perché ha rifiutato il Partizan dopo la partenza di Obradović
Nel periodo successivo all’uscita di scena di Željko Obradović, il Partizan Mozzart Bet Belgrade ha attraversato una fase di forte turbolenza fino all’indicazione di un nuovo responsabile tecnico. In questo contesto, Andrea Trinchieri ha chiarito, tramite un’intervista, perché un suo eventuale ritorno non è mai diventato realizzabile.
andrea trinchieri spiega perché non ha potuto tornare al partizan
Secondo il tecnico italiano, la partenza di Obradović ha suscitato una polarizzazione interna che ha reso difficile la gestione del momento. l’amore per il partizan resta immutato, ma la rispetto per Obradović come protagonista e come uomo ha creato una conflittualità immediata. In sostanza, ha detto: non posso e non voglio tornare in una situazione così polarizzata.
Trinchieri ha descritto il clima circostante come dannoso e doloroso, spiegando che una fase del genere non giova a nessuno. la polarizzazione rimane un ostacolo per l’equilibrio sportivo e per le prospettive del club, una considerazione che ha fatto riflettere sul momento giusto per un eventuale ritorno.
In merito ai contatti con la dirigenza del Partizan, l’allenatore ha precisato di non aver mai intrapreso lines diretto con i vertici societari. «non ho parlato con nessuno del club», ha ribadito, aggiungendo che non voleva finire in una dinamica che avrebbe potuto danneggiare entrambe le parti. La metafora lanciata rivela una cautela personale nel non restare intrappolato in una situazione dall’esito incerto: “quando guardi nell’abisso, fai attenzione che l’abisso non guardi dentro di te”.
Un episodio che ha alimentato discussioni ha riguardato la diffusione del numero di telefono privato del tecnico da parte di alcuni media serbi, con messaggi di tifosi di varia natura. Trinchieri ha ammesso di riconoscere i messaggi autentici da quelli indesiderati, ma ha reagito mantenendo la propria posizione. non era il momento per una riapertura di una trattativa, né per una scelta che avrebbe potuto compromettere il Partizan.
Conclude che, in una cornice simile, un ritorno non sarebbe stato giusto né per il club né per le persone coinvolte. per amore, per rispetto e per tutto ciò che stava accadendo, ha ritenuto impossibile un ritorno che avrebbe potuto alimentare nuove tensioni.
protagonisti principali
- Željko Obradović
- Andrea Trinchieri