Treviso, la mia svolta: ora voglio ripagare la fiducia con i fatti
Brekkott Chapman rappresenta uno dei nuovi innesti della Nutribullet Treviso in vista della prossima stagione. L’ala grande statunitense, alta 206 centimetri e con un peso di 97 chili, ha già maturato esperienza nel campionato italiano grazie all’ultima annata disputata con Tortona. Il trasferimento gli offre una nuova occasione nella stessa competizione, con un ruolo e un contesto differenti.
brekkott chapman e il nuovo percorso a treviso
Chapman ha descritto il passaggio a Treviso come un’esperienza inserita nello stesso campionato, ma caratterizzata da sensazioni e situazioni nuove. Il primo impatto con l’ambiente biancazzurro è stato positivo, soprattutto per l’accoglienza ricevuta al raduno.
L’americano ha raccontato di aver affrontato il primo incontro con i compagni con una certa emozione. Il gruppo gli è apparso composto da giocatori disponibili e affiatati, una base utile per costruire un percorso condiviso anche sul parquet.
nutribullet treviso, il valore del gruppo
Secondo Chapman, il roster allestito dalla Nutribullet Treviso appare equilibrato e ben assortito. Il potenziale iniziale dovrà essere trasformato in rendimento concreto attraverso il lavoro quotidiano della squadra e dello staff tecnico.
La priorità sarà valorizzare le caratteristiche di ogni elemento e creare una struttura capace di funzionare in modo efficace. Per l’ala statunitense, il risultato dipenderà dalla capacità collettiva di mettere le qualità individuali al servizio del gruppo.
brekkott chapman pronto a ricoprire più ruoli
A Tortona Chapman veniva impiegato soprattutto come alternativa all’ala forte titolare. A Treviso dovrebbe invece partire nello starting five, una responsabilità che non modifica la sua disponibilità nei confronti dell’allenatore.
Il giocatore ha spiegato di non considerare le gerarchie un problema e di essere pronto ad adattarsi alle esigenze della squadra. In passato ha giocato accanto a Gorham, occupando anche la posizione di ala piccola quando richiesto. La sua impostazione resta chiara: fare ciò che serve alla squadra, indipendentemente dal ruolo assegnato.
la prestazione perfetta contro cantù
Tra i ricordi più significativi della scorsa stagione c’è la gara del 22 marzo contro Cantù. In quell’occasione Chapman ha realizzato 28 punti con percentuali impeccabili, chiudendo con 3 tiri da due segnati su 3, 7 triple realizzate su 7, 1 tiro libero su 1 e 3 rimbalzi.
Quella partita è rimasta impressa nella memoria del giocatore come un esempio di piena sintonia con il canestro. Quando le conclusioni entrano con continuità e si crea il giusto feeling offensivo, l’esecuzione diventa più naturale.
il palaverde nel mirino di chapman
Il prossimo obiettivo sarà migliorare il rapporto con il Palaverde, impianto nel quale Chapman ha giocato una sola volta, il 4 aprile. Quella gara è legata anche alla presenza della moglie, della madre e della nonna, arrivate a Treviso in occasione del suo compleanno, fissato il 7 aprile.
La prestazione offerta in quella circostanza non aveva soddisfatto l’ala americana, che punta a riscattarsi rapidamente davanti al pubblico trevigiano e a lasciare un’impressione molto più positiva.
l’obiettivo di chapman con treviso
La nuova esperienza con la Nutribullet Treviso viene considerata una grande opportunità. Chapman vuole disputare una stagione di alto livello, dimostrare il proprio valore e contribuire concretamente ai risultati della squadra.
La fiducia ricevuta dal club comporta anche una responsabilità precisa: ripagare la scelta della società e non deludere i tifosi. L’ala statunitense intende affrontare il nuovo capitolo con disponibilità, adattamento e il massimo impegno.
Le principali personalità citate:
- Brekkott Chapman, ala grande della Nutribullet Treviso;
- Gorham, compagno di squadra menzionato nell’esperienza di Tortona.