Trapani Shark a rischio radiazione: la verità di Valerio Antonini

Giampiero Colossi • Pubblicato il 12/01/2026 • 3 min

In un contesto di incertezza legata alla possibile esclusione di Trapani Shark da campionati di riferimento, emergono dichiarazioni ufficiali che delineano la posizione della società, gli aspetti giuridici coinvolti e le tesi relative ai crediti d’imposta. l’obiettivo è offrire una sintesi accurata dei fatti presentati dalla storica figura dirigente della squadra nel contesto radiofonico e documentale, senza inserzioni interpretative esterne.

trapani shark: giustizia sportiva e iter federali

Durante un intervento trasmesso da radio rai 1 sport, Valerio Antonini ha indicato come via preferenziale la giustizia ordinaria, affermando che la fiducia nelle procedure sportive è stata gravemente compromessa da una serie di atti ritenuti abusi e forzature federali nelle ultime sanzioni. È stato annunciato che prima della pubblicazione di un documento redatto dagli avvocati della società verrà ricostruita la presunta violazione delle norme e degli iter procedurali, accompagnata da prove ritenute decisive.

La narrazione legale si concentra su una gestione che, secondo la società, avrebbe aggirato i protocolli di controllo e le garanzie previste nel quadro normativo di riferimento, con riferimenti al manuale per le licenze professionistiche e a dinamiche che hanno accompagnato i deferimenti presso i tribunali federali.

trapani shark: stato dei procedimenti legali

La posizione ufficiale attribuisce al quadro procedurale una serie di anomalie e ingiustizie contestate alla federazione. Secondo le dichiarazioni, il percorso sportivo non rispecchierebbe correttamente le norme vigenti e presenterebbe irregolarità nelle fasi istruttorie, con l’obiettivo di portare all’esclusione dall’esercizio delle attività.

trapani shark: vicenda dei crediti d’imposta

La società è stata accusata di non aver versato IRPEF e INPS nel periodo gennaio-febbraio 2025, a seguito di una compensazione creditizia ritenuta fittizia. È stato sottolineato che una situazione analoga ha coinvolto altre realtà calcistiche; tuttavia, la parte legale sostiene che i saldi risultassero regolarizzati. In particolare, il DURC era presente nel giugno 2025, attestando la regolarità delle posizioni previdenziali. Inoltre, l’INPS avrebbe concesso un credito di 200.000 euro a fine maggio 2025 per una errata compensazione di tre volte dello stesso F24 operata dal Gruppo Alfieri.

Documenti forniti alla federazione il 29 dicembre, sostenenti la regolarità dell’IVA, sono stati spiegati come non sempre considerati nelle occasioni di deferimento. L’organizzazione federale sarebbe stata accusata di raggiro di controlli e di norme, con l’obiettivo di mantenere condizioni operative che non rispecchiano gli standard previsti dall’ordinamento.

In questo contesto, si prospetta la presentazione di prove documentali ritenute decisive per dimostrare le gravi violazioni contestate e per delineare l’attuale conseguenza della situazione.

trapani shark: documentazione e prove

La strategia comunicativa e legale punta a fornire evidenze che supportino la ricostruzione delle dinamiche contestate, includendo elementi documentali riferiti alle irregolarità procedurali, ai meccanismi di controllo e alle attestazioni ufficiali legate a IRPEF, INPS, DURC e IVA. Le prove si propongono funzionali a descrivere una sequenza di atti che avrebbero influenzato l’esito delle procedure disciplinari e le decisioni amministrative.

nominativi

  • Valerio Antonini
  • Massimo Cellino
Categorie: CalcioSerie B

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