Toyota accelera in Formula 1: il ruolo chiave nella partnership con la Haas

Giampiero Colossi • Pubblicato il 19/01/2026 • 3 min

gazoo racing emerge come elemento distintivo sulla Haas VF-26, con il logo GR che richiama la divisione sportiva di Toyota. In passato l’emblema appariva perlopiù in modo discreto sulla carrozzeria, mentre oggi il messaggio risulta più evidente. L’obiettivo dell’azienda giapponese è tornare in Formula 1 senza annunci meritati, seguendo una strategia diversa rispetto a quella degli anni 2002-2009, periodo in cui Toyota investì molto in strutture e roster ma non conquistò vittorie. Sotto la guida di Akio Toyoda, la gestione ha adottato una filosofia meno spettacolare e più focalizzata sull’evoluzione interna e sull’integrazione progressiva di risorse dedicate.

gazoo racing: presenza discreta in haas f1 e prospettive

Il contesto attuale vede un rafforzamento reale della struttura Haas, con l’inserimento di persone provenienti da Gazoo Racing all’interno del progetto americano. Questa dinamica risponde all’esigenza di costruire competenze ingegneristiche e una base solida in vista di un eventuale programma ufficiale. Secondo le indiscrezioni recenti, il programma TPC della Haas sarebbe gestito per la gran parte da personale Toyota, segnando un passo concreto nella creazione di un hub di sviluppo più ampio e strutturato. L’operazione comporta un investimento non marginale, al punto che Tokyo avrebbe deciso di destinare circa un terzo del budget destinato al WRC al progetto Formula 1.

La domanda centrale riguarda il motivo di una riservatezza così marcata. Il nodo principale è rappresentato dalla power unit. Attualmente Haas si appoggia a una partnership tecnica con Ferrari per motore, cambio e sospensioni, mentre Dallara lavora al telaio. Contemporaneamente, si lavora a una nuova generazione di power unit, le cui linee guida risalgono al 2022, quando la Formula 1 non rientrava nei piani di Toyota. Un ritorno ufficiale richiederebbe lo sviluppo di una power unit autonoma, ma non è chiaro quale sarà l’orientamento della FIA nel medio-lungo periodo.

È plausibile che Toyota rimanga in posizione di attesa, per valutare quale direzione prendere in risposta alle future regolamentazioni. Se le norme si dimostreranno compatibili con la visione della casa, la direzione potrebbe aprirsi per un ritorno completo. In caso contrario, è possibile che il progetto torni a una gestione limitata o che si verifichi un disimpegno, coerente con una traiettoria di sviluppo finora guidata dalla discrezione.

la situazione attuale e le prospettive rimangono in evoluzione, con l’attenzione rivolta ai prossimi sviluppi regolamentari e alle eventuali decisioni interne di nagoya

Tra le figure di rilievo menzionate nel contesto, emergono tre nomi chiave:

  • Ayao Komatsu
  • Gene Haas
  • Akio Toyoda
Categorie: Formula 1Motori

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