Tour de l’avenir 2026 in diretta: finn deve guardarsi fughe bidone nella tappa di oggi
La terza tappa del Tour de l’Avenir 2026 propone una lunga giornata di gara tra Vierzon e Saint-Vallier, con un percorso capace di combinare chilometraggio elevato, salite brevi e un finale potenzialmente favorevole ai velocisti resistenti. I 230,9 chilometri in programma potrebbero incidere sulla classifica generale e lasciare spazio anche a una fuga in grado di modificare gli equilibri.
Tour de l’Avenir 2026, il percorso della terza tappa
La frazione da Vierzon a Saint-Vallier è la più lunga affrontata finora nella competizione. Il tracciato non presenta difficoltà altimetriche particolarmente severe, ma la distanza complessiva potrebbe aumentare la selezione nelle fasi conclusive. L’arrivo è collocato su una leggera salita, caratteristica che rende possibile una volata, senza trasformarla in un esito inevitabile.
Le salite verso Saint-Vallier
Il percorso include due Gran Premi della Montagna di quarta categoria. La Côte de Bourbon-Lancy misura 800 metri e presenta una pendenza media del 4,3%; la Côte de Chaume, invece, si sviluppa per un chilometro con una pendenza media del 5,5%.
Le due ascese sono posizionate rispettivamente a circa 60 e 30 chilometri dal traguardo. La loro distanza dall’arrivo lascia margine per un possibile ricompattamento del gruppo, anche se il lungo sviluppo della tappa potrebbe rendere più incisive le accelerazioni nella parte finale.
Classifica generale e possibili scenari di gara
Dopo la seconda tappa, la classifica è guidata dal norvegese Kasper Haugland, seguito dal belga Niels Driesen e dall’italiano Lorenzo Finn. La situazione resta esposta alle iniziative degli attaccanti, perché una fuga numerosa e ben organizzata potrebbe produrre distacchi rilevanti e cambiare la graduatoria.
L’azione diretta degli uomini di classifica non appare lo scenario più probabile. Maggiore attenzione è rivolta ai corridori veloci capaci di superare senza difficoltà eccessive le pendenze presenti sul percorso. In caso di arrivo compatto, l’Italia può contare su Davide Donati e Alessio Delle Vedove, entrambi considerati opzioni di rilievo per una volata selettiva.
Se la corsa dovesse diventare più dura, potrebbero emergere corridori dotati di maggiore resistenza. Tra i nomi più attesi figura Niels Driesen, già vincitore della prima frazione, insieme a Matteo Scalco, altro rappresentante della XDS Astana Development Team.
Tour de l’Avenir 2026, i protagonisti della tappa
La seconda frazione ha visto il successo allo sprint dell’olandese Keije Solen, capace di precedere gli italiani Thomas Capra e Alessio Delle Vedove. La tappa è stata condizionata da una caduta di massa a 30 chilometri dall’arrivo. Dopo la ripartenza, il finale è stato neutralizzato ai fini dei distacchi, mentre l’ordine d’arrivo ha determinato i piazzamenti utili alla classifica.
I principali corridori citati per la terza frazione sono:
- Keije Solen, velocista olandese della Lotto – Groupe Wanty;
- Kasper Haugland, leader norvegese della classifica generale;
- Niels Driesen, belga e vincitore della prima tappa;
- Lorenzo Finn, italiano inserito nelle prime posizioni della generale;
- Davide Donati, portacolori della Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies;
- Alessio Delle Vedove, atleta della XDS Astana Development Team;
- Matteo Scalco, altro esponente della formazione kazaka di sviluppo.
Orari della terza tappa
La partenza da Vierzon è fissata alle 09:55. Gli aggiornamenti della gara sono previsti a partire dalle 14:30, mentre il risultato finale determinerà l’evoluzione della classifica generale al termine della giornata più lunga del Tour de l’Avenir 2026.
