Tour de france, niewiadoma accusa vollering: mi hanno bloccata alle barriere, perso il rispetto
La ottava tappa del Tour de France femminile ha cambiato radicalmente gli equilibri della classifica generale, trasformando l’ultima frazione in una sfida decisiva. La vittoria di Demi Vollering sull’asperità conclusiva è stata accompagnata da una dura contestazione sollevata da Kasia Niewiadoma, che ha accusato una componente della squadra olandese di aver condizionato il suo inseguimento.
Tour de France femminile, Vollering conquista la maglia gialla
Demi Vollering ha imposto il proprio ritmo sullo strappo finale dell’ottava tappa, riuscendo a ribaltare la graduatoria generale. L’azione dell’atleta olandese le ha permesso di portarsi al comando del Tour de France femminile con un margine di otto secondi su Kasia Niewiadoma.
Il risultato ha reso determinante la nona e ultima frazione, prevista a Nizza, dove verrà stabilita la vincitrice della classifica generale. La differenza minima tra le due atlete lascia aperta la contesa per la maglia gialla e assegna all’ultima giornata un peso decisivo nella definizione del podio.
Kasia Niewiadoma accusa la squadra di Vollering
Al termine della gara, Kasia Niewiadoma ha manifestato amarezza e rabbia per quanto accaduto nella parte conclusiva della salita. La ciclista polacca ha rivolto le proprie accuse all’intera FDJ United-Suez, formazione di Demi Vollering, soffermandosi in particolare sull’episodio che avrebbe coinvolto la francese Celia Géry.
Secondo la ricostruzione fornita da Niewiadoma, Géry l’avrebbe ostacolata intenzionalmente nei pressi delle barriere, proprio quando la salita stava terminando. La manovra avrebbe costretto la polacca a interrompere la pedalata, facendole perdere la possibilità di reagire all’attacco decisivo di Vollering.
Accuse di ostruzione nel momento decisivo
Niewiadoma ha sostenuto che l’azione della transalpina abbia spezzato la sua progressione nel momento più delicato della tappa. L’interruzione dell’inerzia avrebbe favorito l’allungo di Vollering, impedendo alla principale inseguitrice di rispondere immediatamente e di difendere il primato in classifica.
La ciclista polacca ha contestato il comportamento della formazione avversaria, dichiarando di aspettarsi una competizione condotta in modo corretto. Le sue parole hanno alimentato una polemica destinata a incidere sull’attesa per l’ultima tappa, nella quale proverà a recuperare gli otto secondi persi e a riconquistare la maglia gialla.
Tour de France femminile, l’ultima tappa decide la classifica
La sfida tra Vollering e Niewiadoma arriva così alla giornata conclusiva con un distacco ridotto al minimo. La vincitrice dell’ottava tappa parte davanti nella graduatoria, mentre la polacca dovrà cercare di annullare il ritardo maturato sulle rampe finali prima dell’arrivo sulla Promenade des Anglais.
La nona frazione si preannuncia quindi particolarmente intensa: la maglia gialla resta in bilico e ogni episodio potrà avere un ruolo determinante nella corsa al gradino più alto del podio.
Protagoniste della contesa
- Demi Vollering, ciclista olandese e nuova leader della classifica generale.
- Kasia Niewiadoma, atleta polacca che occupava il primo posto prima dell’ottava tappa.
- Celia Géry, ciclista francese accusata di aver ostacolato Niewiadoma vicino alle barriere.
