Tour de france 2026 tappa di oggi in diretta 1800 metri di dislivello e probabile sprint
La dodicesima tappa del Tour de France 2026 si prepara a mettere in luce ancora una volta gli uomini più veloci. Dopo i segnali arrivati nelle battute precedenti, la giornata tra Circuit Nevers Magny-Cours e Chalon sur Saone presenta un percorso complessivamente favorevole alle ruote rapide, con i passaggi chiave che potrebbero comunque accendere la corsa prima del finale.
dodicesima tappa tour de france 2026: percorso e tappe decisive
La frazione misura 179.1 km. La partenza è fissata dal Circuit Nevers Magny-Cours, mentre l’arrivo è previsto a Chalon sur Saone. L’andamento della corsa trova i suoi primi riferimenti nello sprint intermedio di Decize, collocato al km 45.8.
Nel tratto successivo, circa 30 km dopo il traguardo volante, compare la prima salita di giornata: la côte de Lanty, con 2 km al 4% medio e classificazione quarta categoria. Dalla cima rimangono 20 km prima di affrontare un secondo passaggio, la côte de Cuzy, lunga 2.4 km al 4.5% medio e ancora in quarta categoria.
La sequenza prosegue con una fase più mossa: segue un tratto vallonato di circa 60 km che conduce alla côte de Montagny-lès-Buxy, 2.6 km al 4.3% medio (quarta categoria). Al termine dell’asperità restano 20 km al traguardo, con gli ultimi 300 metri che risultano in salita.
quadro generale: maglia gialla e dinamiche tra velocisti e gpm
La battaglia per la maglia gialla rimane sullo sfondo, con la corsa che si caratterizza come giornata di riposo anche per la classifica generale. Dal giorno successivo, infatti, sono attesi nuovamente i tratti decisivi per Pogacar, Vingegaard e gli altri big, con l’arrivo delle montagne.
Nel frattempo, l’attenzione si concentra sullo scenario che potrebbe incidere sugli sprinter. Il principale elemento di incertezza, secondo la lettura del percorso, è rappresentato dal gpm posto a 20 km dalla conclusione: in caso di tentativi per mettere in difficoltà i velocisti puri, le squadre interessate potrebbero provare a rimescolare le carte.
principali favoriti: merlier e il confronto con philipsen
Il favorito indicato per la vittoria di giornata è Tim Merlier (Soudal Quick-Step). Nonostante la brutta prestazione di ieri, il corridore belga viene considerato il migliore sprinter del gruppo. Oggi l’attenzione resta sull’eventuale ostacolo legato al gpm a -20, che potrebbe condizionare gli ultimi chilometri.
Il grande rivale è Jasper Philipsen. Il corridore connazionale di Merlier sembra essere entrato definitivamente in condizione: una vittoria gli permetterebbe di consolidare fiducia in vista dei prossimi appuntamenti.
La dinamica dei team è centrale anche nel determinare chi possa controllare la volata. Il treno della Alpecin Premier-Tech a Nevers ha deluso le aspettative: a Chalon sur Saone viene richiesto un funzionamento perfetto per trasformare il lavoro in un successo del proprio corridore.
velocisti e carte di riserva: kooij pedersen girmay bauhaus warerenskjold kanter
Il ruolo di possibile terzo incomodo è affidato con buona probabilità a Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team). L’olandese ha ottenuto il successo nella quinta frazione e, dopo quella vittoria, ha raccolto ottimi piazzamenti in diversi sprint. A Chalon sur Saone ha la possibilità di ripetere il bis e riaprire il discorso relativo alla maglia verde.
Guardando alle tappe successive, con i passaggi su Montmartre nella frazione conclusiva di Parigi, questa giornata viene vista come possibile ultima chance per i velocisti. Per questo motivo l’elenco dei possibili protagonisti si amplia: Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Biniam Girmay (NSN Cycling Team) vengono indicati come sprinter resistenti, con una capacità potenzialmente utile per mettere in difficoltà i rivali anche grazie alla salita che caratterizza l’arrivo.
Tra gli altri nomi considerati pericolosi figurano Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), vincitore della tappa di ieri, e Max Kanter (XDS Astana Team).
orario e cornice: partenza alle 13.30 e arrivo a chalon sur saone
L’avvio della frazione è previsto per le 13.30. Il traguardo finale è posto a Chalon sur Saone, con un finale che comprende ultimi 300 metri in salita, un dettaglio capace di influenzare posizionamenti e volata.
Principali corridori citati:
- Tim Merlier (Soudal Quick-Step)
- Jasper Philipsen
- Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team)
- Mads Pedersen (Lidl-Trek)
- Biniam Girmay (NSN Cycling Team)
- Phil Bauhaus (Bahrain Victorious)
- Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility)
- Max Kanter (XDS Astana Team)
