Tour de France 2026 Paul Seixas non avevo le gambe altri corridori sono stati meglio di me
L’arrivo sull’Alpe d’Huez al Tour de France ha acceso un’attesa speciale, con una salita storica che ha trasformato la tappa in un vero banco di prova. In una giornata in cui la corsa dei colossi è tornata al centro dell’attenzione, Tadej Pogacar ha scelto di lasciare il segno: partenza ai piedi della salita e recupero di tutti i fuggitivi, fino alla chiusura definitiva nel tratto conclusivo.
pogacar all’alpe d’huez: recupero dei fuggitivi e attacco decisivo
Nel corso della frazione destinata a entrare nelle tappe iconiche della stagione, lo sloveno ha impostato una sequenza di azioni che ha cambiato il ritmo della corsa. Dopo aver avviato l’offensiva proprio alla base della salita, Pogacar ha raggiunto e riportato indietro tutti i fuggitivi. Con lui sono rimasti soltanto Lenny Martinez e Richard Carapaz, ma l’ultimo chilometro ha trasformato la loro resistenza in un conto alla rovescia.
Nella parte finale Pogacar li ha neutralizzati definitivamente, arrivando al traguardo con un gesto celebrativo, braccia alzate, a certificare la forza mostrata sulla salita.
classifica: evenepoel blinda la seconda posizione
Tra gli uomini della graduatoria, una notizia importante è arrivata da Remco Evenepoel. L’atleta ha staccato i principali rivali e ha così blindato la seconda posizione, consolidando un vantaggio decisivo nelle dinamiche di classifica.
del toro e seixas: duello aperto con seixas in rimonta
Il confronto più acceso per i secondi ruoli resta quello tra Isaac Del Toro e Paul Seixas. Oggi Seixas è riuscito a guadagnare altri secondi sul francese (Del Toro), trasformando la giornata in un ulteriore passo verso l’obiettivo di chiudere il divario.
Il risultato ottenuto porta Seixas a un margine di ventiquattro secondi nei confronti del transalpino, mantenendo acceso il duello e rendendo ancora più dinamica la corsa al vertice.
le dichiarazioni di paul seixas dopo la tappa
Al termine della frazione, Paul Seixas ha spiegato il contesto della propria giornata: “Non avevo le gambe per fare la differenza, ma credo comunque che sia stata una buona prestazione e sono ancora in lotta per il podio”.
Nel bilancio della prestazione, Seixas ha inoltre sottolineato il lavoro dei compagni, citando una catena di supporto continua: “I miei compagni oggi hanno fatto davvero un lavoro a cinque stelle, da Benoot a Paret-Peintre, da Prodhomme a Riccitello”.
obiettivi: podio a parigi e maglia bianca
Seixas ha ribadito la propria corsa verso il traguardo di chiudere sul podio a Parigi e puntare a vincere la maglia bianca. Nelle sue parole emerge anche la percezione della forza degli avversari: “Personalmente è stata una delle mie giornate più dure in bicicletta, penso di aver fatto quello che potevo. Semplicemente, altri corridori sono stati migliori di me, come Del Toro, Evenepoel ed ovviamente Pogacar”.
ospiti e protagonisti nominati nella cronaca
Atleti e figure citati direttamente nel resoconto della tappa:
- Tadej Pogacar
- Remco Evenepoel
- Isaac Del Toro
- Paul Seixas
- Lenny Martinez
- Richard Carapaz
- Benoot
- Paret-Peintre
- Prodhomme
- Riccitello
