Torino, Jarni suggerisce il colpo: a chi si riferisce e perché sarebbe perfetto in granata

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Torino, Jarni suggerisce il colpo: a chi si riferisce e perché sarebbe perfetto in granata

Torino in movimento e sguardo proiettato al futuro: Robert Jarni, ex esterno croato legato alla maglia granata nella stagione 1993-94, analizza la possibile nascita di un nuovo “Toro alla croata”. Le valutazioni riguardano sia il rendimento attuale della squadra guidata da D’Aversa, sia i possibili sviluppi di mercato, con un focus sugli elementi croati e sul loro impatto.

torino alla croata: jarni valuta il momento della squadra

Jarni inquadra la situazione del Torino parlando della crescita di alcuni interpreti e del peso che possono avere in un percorso ancora aperto. Al centro dell’analisi c’è l’idea di una squadra capace di valorizzare talento, leadership e continuità, con riferimento diretto a figure croate già inserite nel progetto o potenzialmente disponibili per rinforzi decisivi.

vlasic: la consacrazione passa dalla responsabilità da capitano

Uno dei punti più forti dell’intervento riguarda Nikola Vlasic. Jarni sottolinea che conosce bene il giocatore dai tempi dell’Hajduk Spalato, evidenziando però un cambiamento recente nel rendimento. Secondo le sue parole, negli anni passati Vlasic aveva alternato alti e bassi, mentre la stagione attuale mostra una crescita netta.

La svolta viene collegata anche al ruolo di capitano: il fatto di avere una responsabilità maggiore avrebbe favorito un atteggiamento più determinato in campo. Jarni afferma che Vlasic sta giocando “alla grande” e indica l’idea di un leader capace di orientare la squadra. Il discorso si estende anche al Mondiale, nel quale un rendimento del genere potrebbe rendere Vlasic un elemento molto importante per la Croazia, grazie a colpi e giocate utili a costruire risultati.

kulenovic: cambio di squadra e possibilità di crescita

Jarni dedica spazio anche a Kulenovic. Il passaggio di club a gennaio, secondo l’ex esterno, è un passaggio che non risulta semplice per chiunque: serve tempo per inserirsi e trovare spazio. Nella sua valutazione, però, Kulenovic sta riuscendo a emergere e a ottenere occasioni. Jarni si dice convinto che questa fase possa avere un valore concreto per il futuro del Torino.

Nel merito delle qualità, vengono citate doti interessanti in grado di offrire un contributo alla squadra. Il punto chiave indicato riguarda l’esigenza di sfruttare al meglio la chance già ottenuta.

livakovic in porta: certezze tecniche e profilo da titolare

La sezione più legata al mercato riguarda un possibile arrivo di Livakovic tra i pali. Jarni lo descrive come un portiere forte e richiama un dato specifico: sarebbe titolare della nazionale croata. In Italia, nella lettura dell’ex giocatore, Livakovic potrebbe fare grandi cose e sarebbe “benissimo” adatto al Torino.

Jarni collega la situazione attuale al fatto che in Spagna, al Girona, avrebbe incontrato un contesto in cui l’allenatore lo considerava poco e non lo avrebbe fatto giocare. Il valore del profilo resta centrale: viene citato il grande Mondiale del 2022, quando sarebbe stato considerato miglior portiere del torneo.

Le caratteristiche richiamate sono una grande struttura fisica, un’azione tra i pali fatta di reattività ed esplosività. Sul piano tecnico, Jarni evidenzia anche la capacità sui calci di rigore, definendola “micidiale”. Il tratto decisivo, secondo la sua visione, è l’umiltà: inoltre viene citata la presenza di una mentalità solida, con la capacità di farsi apprezzare dai compagni e di diventare punto di riferimento per il gruppo.

ritorno di juric: jarni parla di lavoro, carattere e obiettivi europei

Jarni affronta anche il tema del ritorno di Juric. Nella prima fase della sua esperienza a Torino, l’ex giocatore riconosce che Juric aveva fatto bene, ma rileva la presenza di problemi con il direttore sportivo. Successivamente sarebbe cambiato il management e, nella valutazione di Jarni, questo scenario ridurrebbe la possibilità di frizioni, rendendo il ritorno più sostenibile.

Il profilo descritto è quello di un tecnico gran lavoratore con un carattere forte. Jarni sottolinea che Juric avrebbe idee chiare e la capacità di trasferirle ai giocatori. L’ex esterno lega inoltre il suo operato a un risultato concreto: nonostante i contrasti con la dirigenza, avrebbe portato il Torino a un passo dall’Europa. Per questo, nel quadro generale, Jarni vede Juric come una possibile soluzione giusta.

figure citate nell’analisi di jarni

  • Robert Jarni
  • D’Aversa
  • Nikola Vlasic
  • Kulenovic
  • Livakovic
  • Juric
  • Dominik (Dominik Livakovic)
robert jarni

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