Top e flop di Monaco-Juve: le pagelle della sfida

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Top e flop di Monaco-Juve: le pagelle della sfida

Una serata priva di reti ma ricca di spunti tattici richiama l’attenzione sull’equilibrio tra controllo e incisività, con il pareggio a We Grand Louis II che lascia aperte diverse considerazioni sui rispettivi movimenti e rotazioni. Una Juve capace di manovrare con ordine, ma incapace di tradurre la gestione del possesso in occasioni da rete, mentre il Monaco sfrutta la pressione costante per tenere vive le sue chance di playoff. Nell’analisi delle pagelle dei quotidiani sportivi emergono voci convergenti e contrapposte sui protagonisti, offrendo una fotografia articolata della sfida.

monaco-juventus protagonisti positivi

vanderson domina tra i top con valutazioni che attestano una prova continua di velocità e vivacità sulla fascia destra: 7 sia dalla gazzetta dello sport sia da tuttosport, mentre il corriere dello sport lo valuta 6,5. Veste il ruolo di “motorino inesauribile” capace di creare superiorità costante sulla linea difensiva avversaria.

denis zakaria, schierato come centrale di difesa inedito, è riconosciuto come elemento tatticamente prezioso. Il corriere gli assegna 7, descrivendolo come arma utile sia in interdizione sia nella costruzione. La gazzetta lo colloca a 6,5, definendolo un libero di vecchio stampo, mentre tuttosport gli attribuisce 6,5 evidenziando la sua esperienza come chiave anti-pressing.

In chiave juve, perin guadagna una sufficienza piena nonostante l’avvio incerto, e khéphren thuram si conferma tra i cardini della manovra, offrendo spunti concreti senza strafare.

monaco-juventus delusioni

Il profilo peggiorativo risulta koopmeiners, giudicato 5 da tutte le testate: trasparente e poco incisivo nel cercare compattezza e ritmo, con un recupero di lucidità quasi sempre insufficiente.

loïs openda è annullato dal duello fisico con Zakaria; la gazzetta lo segnala 5, una prova talmente opaca da alimentare rumors su un possibile ritorno di kolo muani, mentre tuttosport lo penalizza sempre a 5, descrivendolo ingenuo nelle trappole difensive.

Anche miretti e conceiçao non trovano la chiave offensiva e chiudono con voti tra 5 e 5,5, segnando difficoltà nel superare l’uomo e creare superiorità numerica.

monaco-juventus discrepanze tra i voti

La differenza di giudizio più marcata riguarda pierre kalulu: il corriere dello sport gli assegna 6,5 per lo spirito di sacrificio e la tenuta del contatto, mentre tuttosport lo stronca con 5, citando segni di usura e una prestazione definita la peggiore in maglia juventina. La gazzetta si posiziona sul 6 di stima.

Un’altra divergenza riguarda il giovane akliouche, bocciato 5 dalla gazzetta per un errore di misura in avvio, mentre il corriere gli assegna 6, premiando la parte offensiva mostrata nel resto della gara e la capacità di impostare il destro dei compagni nonostante l’inguardabile sbavatura iniziale.

Infine, la gestione tattica di spalletti divide: il corriere assegna 5 criticando le troppe rotazioni, mentre gazzetta e tuttosport arrivano a 5,5, ritenendo complessivamente positiva la volontà di tenuta della squadra pur rilevando una prima frazione da migliorare.

monaco-juventus sintesi e riflessioni

La sfida lascia intatte le indicazioni principali: controllo del possesso da parte juventina ma mancanza di varchi efficaci per punire la difesa avversaria, e una Monaco che ha sfruttato le esigenze di playoff per gestire meglio i ritmi e le opportunità. La valutazione media dei protagonisti mostra una differenza tra chi ha imposto dinamismo e chi ha sofferto l’avversario senza trovare la chiave offensiva, offrendo un quadro equilibrato ma senza scossoni decisivi sul fronte della classifica.

Nominativi principali presenti nella sfida:

  • vanderson
  • denis zakaria
  • teun koopmeiners
  • loïs openda
  • miretti
  • conceiçao
  • pierre kalulu
  • akliouche
  • spalletti
  • perin
  • khéphren thuram
  • kolo muani
Monaco Juve Cabal
Categorie: Calcio

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