To the tower 2026 successo straordinario: munir knt il re delle schiacciate
To The Tower 2026 si è chiuso tra applausi e entusiasmo, trasformando Castel Beseno in un vero palcoscenico per sport, spettacolo e divertimento. Nella suggestiva cornice storica, la giornata è entrata subito nel vivo con un programma ricco di tornei Elite Pro e Under e con un momento clou capace di accendere l’intero pubblico.
A partire dalle ore 10:00, una grande partecipazione ha riempito il castello: i presenti sono stati quasi 1.800, tra giovani, famiglie e appassionati. L’evento ha mantenuto alta l’attenzione grazie a sfide combattute sul campo e a contenuti pensati per coinvolgere il pubblico fino all’ultimo momento.
To the tower 2026: quasi 1.800 presenze a castel beseno
La seconda edizione ha confermato l’attrattiva dell’iniziativa nel territorio, con una giornata intensa e ben seguita. La presenza di un pubblico ampio, dai più piccoli agli adulti, ha accompagnato le varie fasi della manifestazione, sostenendo lo svolgimento dei tornei e alimentando l’atmosfera di festa.
tornie elite pro e under: sport e tecnica sul campo
La competizione è entrata nel vivo con i tornei Elite Pro e Under. I campi allestiti per l’occasione hanno ospitato sfide dal livello tecnico molto alto, dove giovani talenti e atleti più esperti si sono affrontati con intensità.
Il pubblico ha potuto seguire partite caratterizzate da giocate di classe e agonismo, con confronti che hanno reso la parte sportiva un elemento centrale della giornata.
Dunk Contest 2026: la gara delle schiacciate che accende il pubblico
Il momento più atteso ha avuto come protagonista il Dunk Contest. La competizione ha infiammato Castel Beseno con una serie di performance realizzate sopra il ferro, trasformando le schiacciate nel cuore pulsante dell’evento.
partecipanti e giuria internazionale
A sfidarsi nelle acrobazie del Dunk Contest sono stati Luca Mastropasqua, Mattia Meneghini e Munir KNT. A giudicare le esibizioni una giuria di alto profilo composta da: Jordan Bayehe, Simone Pierich, Marco Crespi, Tommaso Marino e Jack Applebay, arrivato direttamente dagli USA.
punteggi massimi e round ad alta intensità
La competizione ha raggiunto livelli elevati di spettacolo e difficoltà. I tre finalisti si sono superati round dopo round con schiacciate capaci di far sobbalzare i tifosi e di portare i giudici a concedere più volte il punteggio massimo.
I risultati hanno incluso diversi “50”, la votazione perfetta, ottenuta quando tutti e cinque i giurati hanno concordato sul 10.
risultati 3x3 elite e under: chi vince e chi accede al pro
La giornata ha previsto anche l’assegnazione dei titoli nelle categorie 3x3. I vincitori dei tornei hanno ottenuto accessi e riconoscimenti collegati al programma dell’evento.
Per quanto riguarda l’under, i risultati indicano che i vincitori dell’under 16 sono stati Laives, mentre nell’under 18 hanno trionfato i Future Miracles.
Nella categoria 3X3 Elite, i Cowbois si sono aggiudicati l’accesso al torneo Pro.
Il torneo Pro è stato vinto a pari merito da B3 All-Star e dai Cowbois.
campione Dunk Contest 2026: munir knt
A spuntarla nel Dunk Contest 2026 è stato Munir KNT. Il successo è arrivato dopo una finale ad alta intensità e grazie a una serie di voli ritenuti decisivi, che hanno portato al titolo di campione del contest.
ringraziamenti e messaggi istituzionali a to the tower
Durante la giornata sono stati espressi riconoscimenti e commenti da parte di diverse figure legate al territorio e ai partner coinvolti. Al centro dei messaggi sono rimasti il valore sportivo, quello culturale e l’idea di un evento capace di mettere insieme diverse componenti della comunità.
luigi longhi: successo, partner e prospettiva di crescita
Luigi Longhi, Presidente Dolomiti Energia Trentino, ha sottolineato che il successo raccolto anche quest’anno conferma la bontà della proposta con un valore sportivo, culturale e turistico unico nel contesto nazionale. Nel suo intervento sono stati citati il Castello del Buonconsiglio che gestisce il Castello di Besenello, il main sponsor Dole, oltre a ATP di Trento e ATP di Rovereto, insieme ai partner