Tim Tszyu scala la classifica WBO, ora è il numero due
Una recente valorizzazione delle classifiche WBO riporta Tim Tszyu nuovamente tra i migliori della categoria junior middleweight, piazzandolo al secondo posto alla vigilia di una possibile cornice di opportunità titolate. L’aggiornamento di febbraio 2026 situa Tszyu immediatamente vicino al traguardo iridato, pur mantenendo una traiettoria che privilegia vincite nette e progressi controllati.
tim tszyu al numero due nella classifica wbo
Il posizionamento deriva dal successo del 17 dicembre, ottenuto a Sydney, con una vittoria ai punti in **dieci round** contro Anthony Velazquez. Non è stata una prestazione da scatto di forza, ma è stata regolare, senza inciampi e priva di contenziosi, un elemento significativo in una fase in cui Tszyu aveva raccolto tre sconfitte nelle ultime cinque uscite e la reputazione aveva subito pressioni.
Le sconfitte riportate contro Sebastian Fundora e Bakhram Murtazaliev hanno messo in luce i limiti del suo approccio, specialmente quando gli avversari hanno scelto di non scambiare frontalmente ma di gestire il controllo con disciplina e movimento laterale.
Con questo aggiornamento, Tszyu precede nomi importanti come Keith Thurman e Israil Madrimov, offrendo una posizione più vicina a potenziali opportunità per un titolo. Il ranking mette Tszyu in una finestra di possibilità che lo avvicina a una sfida contro Xander Zayas, campione unificato WBA-WBO, un ostacolo che andrà valutato con attenzione per le caratteristiche del match-up.
Zayas, nelle sue uscite recenti, ha mostrato capacità di contenimento della pressione, affiancando movimenti, clinch e piccoli guadagni di posizione. Sono elementi che hanno caratterizzato anche i combattimenti contro Abass Baraou e Jorge Garcia Perez, fornendo un contesto utile per capire come Tszyu potrebbe reagire e imporre il proprio ritmo.
Non va interpretato come una garanzia di titolo: la posizione riflette una serie di incroci futuri legati a nuove vittorie e a una gestione attenta degli incontri. Il team di Tszyu dovrà operare scelte mirate, privilegiando avversari che ripropongano problemi simili a quelli già affrontati, evitando rischi inutili.
La collocazione rispetto a Murtazaliev è particolarmente rilevante: Tszyu resta davanti a un avversario che lo aveva fermato di recente. Questo sorpasso non sembra derivare da una rinascita improvvisa, ma piuttosto dal modo in cui Murtazaliev è apparsa in sconfitta contro Josh Kelly, mostrando una performance meno incisiva e autorevole rispetto al passato.
In definitiva, le classifiche spesso riflettono impressioni recenti tanto quanto risultati maturati nel tempo, e nel caso di Tszyu la dinamica recente sembra aver favorito una percezione leggermente diversa della sua posizione rispetto al passato. La strada verso un titolo resta chiara ma non garantita: il valore è nella possibilità di tornare a contare in modo continuo, con una gestione oculata degli incontri.
nominativi citati nel testo
- Tim Tszyu
- Brandon Adams
- Anthony Velazquez
- Keith Thurman
- Israil Madrimov
- Xander Zayas
- Sebastian Fundora
- Bakhram Murtazaliev
- Josh Kelly
- Abass Baraou
- Jorge Garcia Perez
