Tifosi del Brugge in carcere in Kazakistan per il "Mankini" di Borat
Un episodio che coniuga satira cinematografica e rigore delle norme locali ha trasformato una trasferta di Champions League in Kazakistan in una vicenda giudiziaria. Durante la partita tra Kairat Almaty e Club Brugge, tre tifosi belgi hanno attirato l’attenzione non per la prestazione sportiva, ma per un gesto ispirato a Borat che ha provocato conseguenze immediate.
tifosi del brugge arrestati in kazakistan per il mankini di borat
scenario e contesto
All’Astana Arena, in occasione della settima e penultima giornata della fase a gironi della Champions League, la squadra belga si stava avvicinando alla qualificazione dopo un 4-1. I tre tifosi, identificati con le iniziali S., D. e N., erano in evidente stato di ebbrezza e hanno scelto di presentarsi in tribuna vestiti come Borat.
gesti e conseguenze
Il gesto prevedeva lo spogliarsi sugli spalti restando solo con il mankini verde fluorescente, provocando l’ilarità sui social ma scatenando una risposta immediata delle forze dell’ordine locali. Il tribunale di Astana ha emesso una sentenza rapida: cinque giorni di detenzione amministrativa per disordini pubblici, ritenendo che il comportamento avesse violato il decoro dell’evento.
risultato della partita e copertura mediatica
Nonostante l’episodio, la squadra di Brugge vantava una vittoria netta in campo, che ha avvicinato la qualificazione, con un 4-1 finale. La situazione ha attirato molta attenzione sui social network, dove video e immagini hanno raggiunto rapidamente un pubblico ampio.
persone coinvolte
- S.
- D.
- N.
