Thuram pre Juve-Benfica: le dichiarazioni in diretta della conferenza stampa
In vista della sfida di Champions League tra Juventus e Benfica all’Allianz Stadium, il confronto stampa offre una lettura chiave sull’evoluzione di un giocatore in crescita, sulle scelte tattiche della squadra e sulle ambizioni legate al turno europeo. Le risposte di Thuram delineano un quadro di determinazione, metodo e consapevolezza dell’impegno quotidiano che accompagna l’attuale stagione.
thuram in conferenza pre juventus-benfica: dichiarazioni e chiavi tattiche
stile di gioco e ruolo in campo
«la partita è molto importante domani e noi giochiamo sempre per vincere, guardando la contesa passo dopo passo». In questa cornice, Thuram sottolinea la necessità di un approccio concreto, orientato a incidere direttamente in zona gol e a contribuire al collettivo con continuità. Il tecnico e lo staff stimolano un cambiamento nel modo di interpretare il ruolo, favorendo l’inserimento offensivo e una lettura attenta delle situazioni di gioco.
impatto di spalletti e cambiamenti
«il mio modo di giocare è un po’ cambiato, grazie al mister e allo staff che chiariscono come posso trovare opportunità di segnare. Fare gol è importante sia per me sia per la squadra». Il confronto tra guida tecnica e interpreti in campo emerge come leva per aumentare la pericolosità offensiva senza tradire gli automatismi difesi dalla squadra.
l'influenza della juventus sul percorso personale
«mi ha cambiato molto perché prima di arrivare qui ero giovane e mi concentravo soprattutto sull’allenamento. Qui ogni giorno è una palestra di dettagli: allenamenti, alimentazione, riposo e abitudini quotidiane guidano il miglioramento. In questo contesto la Juve mi modifica la prospettiva sul lavoro, sulla disciplina e sulla cura di sé».
valutazioni sulla prestazione contro il cagliari
«quando sei in panchina vuoi sempre giocare, ma la squadra vanta molti talenti. In panchina cerco di dare un contributo utile e di supporto». Thuram osserva la reazione della squadra dall’angolo riservato alle sostituzioni, evidenziando la fiducia nel gruppo e l’obiettivo di trasformare le occasioni future in risultati concreti.
nazionale e sviluppo futuro
«non penso troppo al Mondiale: è tempo di crescere con la Juventus e di vincere, poi valuteremo con la Nazionale a stagione conclusa». L’orizzonte resta orientato al club, con la crescita personale come complemento strategico per i prossimi impegni internazionali.
compagni miretti e adzic
«due talenti che si vedono in campo: Miretti lavora tanto per migliorare, Adzic ha molto talento e si allena con costanza. Non do consigli, conoscono già la strada giusta per arrivare».
calcio e filosofia di spalletti
«il calcio proposto dal mister è una filosofia che ci piace»: la dimensione tattica risulta allineata agli obiettivi di squadra, con un’impostazione che privilegia letture rapide, pressing coordinato e accelerazioni in fase offensiva.
tiro da fuori e assets tattici
«non è una richiesta specifica del mister, ma viene visto come parte di un bagaglio tattico più ampio: essere intelligenti in campo, anticipare le letture avversarie e migliorare costantemente nel posizionamento».
Personalità chiave menzionate nel corso della conferenza
- Thuram
- Miretti
- Adzic
- Spalletti
