Test Sepang MotoGP: Honda in testa con Mir prima dell'arrivo della pioggia, Yamaha si ferma
Le sessioni di test collettivi a Sepang hanno evidenziato un quadro di evoluzione tecnica e di performance dei piloti e delle case motociclistiche, caratterizzati da miglioramenti significativi e da condizioni climatiche avverse che hanno influito sull'andamento complessivo. La giornata ha mostrato come l'incidenza della pioggia e delle alte temperature abbia avuto un ruolo decisivo sui tempi e sull’attività in pista, rivelando anche le nuove strategie aerodinamiche adottate dai team.
performance di punta e innovazioni aerodinamiche a sepang
In un contesto dominato dalla presenza di Joan Mir e dal miglioramento generale delle prestazioni Honda, spicca la sua capacità di ottenere un crono di 1'56"874. Pur non raggiungendo il record assoluto della pista, si tratta di un risultato superiore rispetto alla pole di riferimento dello scorso anno e di oltre 6 decimi di secondo rispetto ai tempi di novembre. Questo risultato mette in evidenza il passo avanti del costruttore giapponese, compatibilmente con le difficoltà climatiche.
risultati significativi e progressi tecnici
Tra i protagonisti, anche Franco Morbidelli ha effettuato un tempo inferiore a 1'57", con un record di 1'56"983, risultato che sottolinea la rapida adattabilità alla nuova moto Ducati, frutto di un ibrido tra i modelli GP25 e GP24. È interessante notare come Di Giannantonio abbia concentrato gli sforzi sulla aerodinamica, impegnandosi in sperimentazioni che lo hanno portato a un ottimo 1'57"049. La classifica colloca le factory di Ducati e KTM in posizioni di rilievo, con Bagnaia e Vinales rispettivamente in ottava e quarta posizione.
cronometro e sfide tecniche dei piloti
Marc Marquez ha affrontato una giornata complicata, testando ancora soluzioni aerodinamiche ibride e conclusa con un tempo di 1'58"386. La caduta ad alta velocità della sua moto ha complicato il resto della giornata ad Alex Marquez, che, nonostante l'incidente, è riuscito a chiudere con il 12° tempo. Le performance di Enea Bastianini si sono mosse su livelli simili, con una chiusura decima in 1'57"550.
progressi e test aerodinamici delle altre case
Le case austriache KTM e Aprilia hanno mostrato innovazioni nella aerodinamica. Acosta e Vinales, rispettivamente in quarta e sesta posizione, hanno focalizzato la loro attenzione su soluzioni come il cupolino più stretto e il nuovo codone con seat wing, con risultati promettenti. Aprilia ha sperimentato un nuovo pacchetto con un'enorme quantità di pinne, portando Bezzecchi al sesto posto, migliorando sensibilmente rispetto a ieri. Gli altri piloti, tra cui Bastianini e Binder, hanno completato la giornata evidenziando l'importanza di queste nuove configurazioni.
diversità di performance tra i piloti
Le differenze di andamento sono evidenti anche nei risultati dei piloti Honda, con Marini e Zarco distanti dalle prime posizioni. Marini ha chiuso l’attività all’11° posto, mentre Zarco si è attestato al 14°, con una distanza significativa rispetto ai leader. Incontrando condizioni di pista umida, il rookie Diogo Moreira ha approfittato dell’evento atmosferico per testare il comportamento della moto bagnata, con riscontri che potrebbero risultare utili per successive adattamenti.
fermo restando le creazioni del team
- Joan Mir
- Franco Morbidelli
- Fabio Di Giannantonio
- Pecco Bagnaia
- Marc Marquez
- Alex Marquez
- Enea Bastianini
- Pedro Acosta
- Maverick Vinales
- Raul Fernandez
- Ai Ogura
