Test F1 2026 in Bahrain: Norris domina la prima giornata a Verstappen e Leclerc
Il primo giorno di test pre-stagionali della Formula 1 sul circuito di Sakhir ha evidenziato come le squadre abbiano optato per programmi differenziati, concentrandosi su gestione energetica, affidabilità delle power unit e messa a punto delle monoposto in vista della stagione 2026. Tra sorprese e conferme, l’attività in pista ha fornito indicazioni utili sul potenziale delle vetture e sui progressi rispetto agli anni precedenti.
test pre-stagionali di formula 1 a sakhir
andamento della prima giornata
La sessione pomeridiana ha visto Lando Norris mettere a referto il miglior tempo complessivo con 1:34.669, segnando così il riferimento della giornata. A breve distanza si è piazzato Max Verstappen, 1:34.798, seguito a breve distanza da Charles Leclerc, 1:35.190.
Il meticoloso lavoro di Red Bull si è concentrato sull’esplorazione delle potenzialità e dell’affidabilità della prima power unit sviluppata presso Red Bull Powertrains, con un approccio meno focalizzato sui tempi rapidi e più sull’efficienza energetica. Ferrari, invece, ha mostrato una mica meno intensità di lavoro sugli sprint ma un alto numero di giri percorsi, contribuendo a una valutazione approfondita dei setup e della gestione delle cariche.
In testa alla numerosa attività, Esteban Ocon ha raccolto un buon Orlando di giri a conferma della competitività della sua vettura, seguito da Oscar Piastri che ha chiuso la giornata a un passo dal gruppo di riferimento. A marcare distacchi contenuti, Mercedes ha mantenuto un profilo discretamente conservativo, con Charles Leclerc che ha guidato la Ferrari al terzo posto, staccato di circa mezzo secondo dal tempo di Norris e capace di completare un numero significativo di giro.
La costanza di Max Verstappen è stata una nota dominante: ha completato un numero elevato di tornate, ponendosi come riferimento di affidabilità e costanza di lavoro. Dietro di lui, l’ottimo giro di Esteban Ocon ha evidenziato la competitività della Haas e di altre power unit, con un totale di giri significativo che ha illuminato l’impegno complessivo dei team nelle fasi di test. Sul piano delle power unit,Ferrari ha chiuso la giornata con una mole di giri complessiva considerevole, specie se sommata a quelli realizzati da Cadillac e da altri costruttori presenti in Bahrain.
Dal punto di vista tecnico, la discussione sui tempi ha messo in chiaro che i tempi di oggi sono molto superiori al record dell’anno precedente: circa 5 secondi più alti rispetto al 1:29.841 della pole position del Bahrain 2025, segno che i team non hanno ancora spinto al massimo nelle mappature finali. Un punto di discussione è stato anche l’osservazione di Lewis Hamilton sulla possibile somiglianza di queste monoposto a una GP2; l’andamento reale ha però mostrato una curva diversa, con margini di miglioramento attesi non appena le mappature delle power unit saranno ulteriormente ottimizzate.
Nella classifica odierna, oltre a Norris, Verstappen e Leclerc, si è distinto anche un panorama di sviluppo tra i team: la Williams ha chiuso nei primi 10, con Albon tra i protagonisti della sessione. Sulla pista, la Mercedes ha evidenziato una linea di lavoro diversa rispetto agli altri costruttori, e l’Alpine ha testato nuove soluzioni tecniche; nel pomeriggio, l’Audi R26 ha catturato l’attenzione con una configurazione e una gestione differenziate, al centro di discussioni tecniche tra addetti ai lavori. Il day one ha registrato anche una seconda bandiera rossa, provocata da un problema di Alpine, seguito da un piccolo incidente che ha coinvolto una delle monoposto preparate per i test.
classifica del giorno
La top five della giornata è stata guidata da Norris, seguito da Verstappen, Leclerc, Ocon e Piastri. Le posizioni sono state accompagnate da tempi e indicatori di usura delle gomme, confermando un equilibrio tra prestazioni sul giro e numero di tornate completate.
- 1 Lando Norris — 1:34.669 — S — 18 giri — 12 pit
- 2 Max Verstappen — 1:34.798 — S — 8 giri — 18 pit
- 3 Charles Leclerc — 1:35.190 — S — 20 giri — 12 pit
- 4 Esteban Ocon — 1:35.578 — S — 9 giri — 22 pit
- 5 Oscar Piastri — 1:35.602 — M — 12 giri — 10 pit
andamenti e approfondimenti tecnici
La sessione ha rispecchiato una giornata di adattamento e verifica di mappature; i programmi hanno privilegiato l’analisi dell’energia e della gestione del consumo, con una dimostrazione di affidabilità significativa per la maggior parte delle power unit presenti in Bahrain. La presenza di un numero elevato di giri per alcuni piloti ha indicato una priorità di valutazione lungi dal limitarsi al solo tempo sul giro. Alcune squadre hanno eseguito simulazioni di condizioni di pista più “green” rispetto ad altre, fornendo un confronto utile sulle scelte di setup:
- Ferrari e Audi hanno mostrato una consolidata affidabilità delle power unit, con una produzione di giri notevole
- Mercedes ha seguito un programma differente, più conservativo
- La Red Bull ha spinto per accrescere la conoscenza della prima power unit sviluppata internamente
Nel pomeriggio si è registrata una bandiera rossa causata da un fermo anomalo della vettura Alpine, seguito da una seconda interruzione legata a un problema rilevato su una vettura della stessa scuderia. L’evento ha ridotto, ma non azzerato, la finestra di lavoro disponibile per la sessione residua.
In chiusura, l’attenzione resta centrata sui margini di miglioramento possibili una volta affinati i mapping delle power unit e i settaggi di gestione energetica, con l’auspicio che i tempi possano avvicinarsi a nuove soglie competitive non appena le squadre affineranno i parametri di gara.
personaggi presenti nella sessione
- Lando Norris
- Max Verstappen
- Charles Leclerc
- Esteban Ocon
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