Test Barcellona, 2: solo Ferrari e Red Bull in pista, Max svetta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 27/01/2026 • 3 min

Il secondo giorno della shakedown di Formula 1, a porte chiuse al Montmelò di Barcellona, ha registrato una attività meno intensa rispetto al giorno precedente, ma ha già fornito indicazioni utili per i piani di sviluppo dei team. L’attenzione era centrata sull’approccio alle prove con le nuove specifiche regolamentari e sull’avvio dei programmi di lavoro in pista.

shakedown f1 montmeló: secondo giorno in pista e tempi iniziali

lavoro in pista e protagonisti principali

In apertura la SF-26 di Ferrari e la RB22 di Red Bull hanno preso la pista, con i piloti Charles Leclerc e Max Verstappen al comando delle rispettive monoposto 2026. Verstappen ha fissato il miglior tempo della sessione mattutina in 1'20"0, distanziando l’avversario di circa otto decimi (Leclerc 1'20"8). L’olandese ha anche causato l’unica bandiera rossa finora, uscendo momentaneamente di pista senza conseguenze per il team di Milton Keynes. Con condizioni di meteo variabili, entrambe le squadre hanno optato per lo stesso numero di trenini di pneumatici da bagnato: 4 intermedie e 2 full wet, così da proseguire i test senza compromettere l’operatività delle macchine nuove.

condizioni meteorologiche e gestione delle gomme

Lo scenario climatico ha spinto i team a mantenere la flessibilità nei piani, mantenendo la possibilità di proseguire lo shakedown senza sprechi di tempo. In assenza di una finestra stabile, la gestione delle gomme da bagnato è stata cruciale per accumulare chilometraggio utile sulle nuove specifiche aerodinamiche e power unit.

piani dei principali costruttori per il giorno

Mercedes e Haas hanno confermato di aderire al proprio programma, rimanendo in annullamento di attività per analizzare i dati raccolti nel turno precedente con la W17 e la VF-26. La McLaren è stata valutata per un possibile ingresso in pista, in funzione delle condizioni meteorologiche della giornata.

previsioni e attese per i prossimi turni

Al momento l’attenzione era rivolta alla possibile partecipazione della McLaren nelle ore successive o alla possibilità di attendere la giornata di domani, quando le previsioni indicavano un’altra giornata con precipitazioni. In caso di ingresso in pista, Lando Norris dovrebbe portare in pista la MCL40, mentre Oscar Piastri sarebbe al volante nel secondo turno. Il programma per il terzo giorno prevederebbe una rotazione tra i due piloti, con Norris al mattino e Piastri al pomeriggio, soggetto a modifiche in base all’evoluzione meteorologica.

Tra i temi ricorrenti di questa fase di test emergono l’obiettivo di accumulare chilometri nelle nuove vetture, valutando soprattutto l’impatto delle modifiche regolamentari introdotte di recente e la gestione delle condizioni di pista durante le prove chiuse.

Tra i protagonisti principali emersi nel resoconto, i nomi chiave da tenere a mente sono elencati di seguito.

  • Charles Leclerc
  • Max Verstappen
  • Lando Norris
  • Oscar Piastri
Charles Leclerc, Ferrari SF-26
Categorie: Formula 1Motori

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