Tamberi trionfa agli Ultimate Championship: Pernici , Jefferson e Bednarek
A Budapest si è conclusa una grande rassegna internazionale di atletica, riservata ai protagonisti assoluti della stagione. Gli Ultimate Championship, considerati il “Mondiale dei Mondiali”, hanno riunito campioni olimpici, iridati, vincitori della Diamond League e atleti ai vertici del ranking mondiale. L’Italia ha celebrato una vittoria prestigiosa nel salto in alto e un nuovo primato nazionale sugli 800 metri, in una giornata caratterizzata da risultati di altissimo livello.
ultimate championship atletica: la vittoria di gianmarco tamberi
Nel salto in alto maschile, Gianmarco Tamberi ha conquistato il successo con una prestazione di grande rilievo. Il campione olimpico di Tokyo ha superato 2,30 metri al secondo tentativo, prima di valicare 2,33 e 2,35 al primo assalto. La sfida con lo statunitense JuVaughn Harrison si è risolta a favore dell’azzurro, capace di superare anche quota 2,37 metri al secondo tentativo.
La misura ha permesso a Tamberi di migliorare nuovamente la migliore prestazione mondiale stagionale, sottraendola proprio all’atleta statunitense, secondo con 2,30. Il risultato arricchisce ulteriormente il palmarès del saltatore marchigiano.
800 metri: francesco pernici firma il record italiano
Francesco Pernici ha stabilito il nuovo record italiano degli 800 metri, diventando il primo atleta azzurro a scendere sotto il muro di 1 minuto e 43 secondi. Il 23enne bresciano ha chiuso in 1:42.67, migliorando di 93 centesimi il precedente primato nazionale realizzato a inizio luglio.
Pernici ha cercato di portarsi nelle prime posizioni, sfruttando il ritmo imposto dal canadese Marco Arop. Nel rettilineo conclusivo ha superato l’irlandese Mark English e ha terminato la gara al quinto posto. La vittoria è andata all’algerino Djamel Sedjati in 1:41.91, davanti a Marco Arop, secondo in 1:42.28, e al keniano Emmanuel Wanyonyi, terzo in 1:42.44.
200 metri: successi per melissa jefferson-wooden e kenneth bednarek
Nei 200 metri femminili, la statunitense Melissa Jefferson-Wooden ha vinto in 21.47, correndo con 0,6 metri al secondo di vento contrario. Il tempo l’ha portata a soli 13 centesimi dal record mondiale e le ha permesso di diventare la terza donna più veloce della storia sulla distanza. Alle sue spalle si sono piazzate le connazionali Gabrielle Thomas, in 21.77, e Kayla White, in 21.93.
Tra gli uomini, Kenneth Bednarek ha completato la doppietta dopo il successo ottenuto il giorno precedente sui 100 metri. L’argento olimpico ha rispettato i pronostici con un notevole 19.52, realizzato con 0,1 metri al secondo di vento contrario. Bednarek è diventato il settimo uomo di sempre sotto i 19.53 secondi nei 200 metri. Letsile Tebogo ha chiuso secondo in 19.76, mentre Courtney Lindsey ha completato il podio in 19.79.
400 ostacoli: alison dos santos scende sotto i 46 secondi
Il brasiliano Alison Dos Santos ha dominato i 400 ostacoli maschili con un crono di 45.98. Dopo aver già firmato il record del mondo, l’atleta è sceso per la seconda volta in carriera sotto la soglia dei 46 secondi. Rai Benjamin ha conquistato il secondo posto in 46.40, mentre Karsten Warholm ha terminato terzo in 46.78.
Nei 400 ostacoli femminili si è imposta la statunitense Jasmine Jones in 52.45, davanti alla slovacca Emma Zapletalova, seconda in 52.68. Anna Cockrell ha completato il podio in 53.09, precedendo Dalilah Muhammad, quarta in 53.11.
gli altri risultati degli ultimate championship
Nel salto triplo femminile, la senegalese Saly Sarr ha vinto con 15,06 metri, precedendo di due centimetri la cubana Davisleydui Velazco. Terza l’altra cubana Leyanis Perez con 14,90. Dariya Derkach, campionessa europea, ha concluso al sesto posto con 13,82.
Nei 5000 metri femminili, l’etiope Likina Amebaw ha preso il comando intorno al terzo chilometro e ha trionfato in 14:30.36. Jessica Hull è arrivata seconda in 14:32.39, mentre Fantaye Belayneh ha chiuso terza in 14:32.62.
Il britannico Josh Kerr ha vinto i 1500 metri maschili in 3:29.35, davanti all’australiano Cameron Myers, secondo in 3:29.68, e allo statunitense Hobbs Kessler, terzo in 3:30.73.
Nel tiro del giavellotto maschile, lo srilankese Rumesh Pathirage ha raggiunto 91,09 metri, superando il grenadino Anderson Peters, fermo a 86,18, e il tedesco Julian Weber, terzo con 85,89.
La staffetta 4x400 mista è stata vinta dagli Stati Uniti con Chris Bailey, Alexis Holmes, Jacory Patterson e Aaliyah Butler in 3:08.32. Seconda la Gran Bretagna in 3:09.40, terzi i Paesi Bassi in 3:09.57. L’Italia, composta da Edoardo Scotti, Anna Polinari, Lorenzo Benati e Alessandra Bonora, ha concluso al settimo posto in 3:11.56.
protagonisti italiani e internazionali della competizione
La manifestazione ha messo in evidenza risultati individuali di assoluto rilievo, con particolare attenzione alle prestazioni italiane di Gianmarco Tamberi e Francesco Pernici, oltre ai successi dei principali campioni internazionali nelle prove di velocità, mezzofondo, ostacoli, salti, lanci e staffette.
- Gianmarco Tamberi
- Francesco Pernici
- Melissa Jefferson-Wooden
- Kenneth Bednarek
- Alison Dos Santos
- Jasmine Jones
- Saly Sarr
- Likina Amebaw
- Josh Kerr
- Rumesh Pathirage
