Talmassons-Padova 1-3: Mistretta ammette gli errori, Sinibaldi difende le scelte tattiche
Una partita intensa tra due formazioni ambiziose ha chiuso il turno con una terza sconfitta in fila per la CDA Talmassons FVG, superata con 1-3 dalla Nuvolì Altafratte Padova. Il confronto ha mostrato equilibrio nelle fasi iniziali, poi una gestione cruciale dei break e una superiorità a muro che ha prevalso nei momenti chiave, indirizzando il punteggio verso i parziali decisivi.
andamento della gara tra cda talmassons fvg e nuvolì altafratte padova
primo set
Avvio positiva della squadra friulana, capace di mettere a segno tre punti consecutivi nei primi scambi. Padova reagisce rapidamente, recupera lo svantaggio e si porta avanti grazie a una vasta efficacia a muro che si rivela un elemento determinante per tutto l’incontro. La CDA fatica a trovare varchi in attacco, e la lunga fase di pareggio si chiude con un segno a favore delle ospiti sul finale: la palla lunga di Rossetto resta incastrata nel muro avversario, consegnando il parziale alle padovane (23-25).
secondo set
La ripartenza di Padova è decisa: le Pink Panthers mostrano prontezza e organizza una difesa attenta. Le friulane non concedono spazio alle avversarie e limitano i rischi, capitalizzando gli errori di esecuzione avversari. Il set termina 25-16 a favore di CDA, con un errore decisivo di Fiorio che inclina ulteriormente l’inerzia a favore della squadra di casa.
terzo set
L’avvio resta positivo per la formazione ospite, ma Padova risponde con determinazione ribaltando immediatamente l’equilibrio. Le venete controllano il resto del parziale e consolidano il vantaggio con una gestione solida delle fasi a muro e una fase offensiva efficace, chiudendo 20-25.
quarto set
La fase finale resta combattuta, con scambi fermati e cambi di ritmo tra le due squadre. Padova si mostra più concreta in entrambe le fasi di gioco e, grazie a una prova precisa di Bovo, costruisce e mantiene il break decisivo, chiudendo 19-25.
Le dichiarazioni post gara hanno sottolineato l’importanza degli errori non forzati e della gestione ritmica: Alessandra Mistretta ha indicato come i troppi errori abbiano frenato la reazione, mentre Marco Sinibaldi ha elogiato le scelte tecnico-tattiche che hanno permesso una murata frequente e un contenimento efficace dell’avversario.
Una parte del focus è stata rivolta agli infortuni: una condizione fisica sfavorevole ha interessato Marie Hanle, mentre Erika Esposito ha avuto problemi di disponibilità che influenzano la progettualità futura della squadra.
risultato finale: CDA VOLLEY TALMASSONS FVG 1 – NUVO LI’ ALTAFRATTE PADOVA 3 (23-25, 25-16, 20-25, 19-25)
Forma tecnica e organico in evidenza hanno determinato l’esito, con margini di miglioramento che restano nelle dinamiche di gioco e nella gestione delle fasi di muro e ricezione.
paragrafo nominativi
- Alessandra Mistretta — CDA Volley Talmassons FVG
- Marco Sinibaldi — Nuvolì Altafratte Padova
- Marie Hanle — Nuvolì Altafratte Padova
- Erika Esposito — Nuvolì Altafratte Padova
- Bovo — Nuvolì Altafratte Padova
