Tadej pogacar nella storia sull’alpe d’huez: il più forte di sempre al tour de france
Un appuntamento che mancava nel palmarès di Tadej Pogacar e che, con il percorso del Tour de France annunciato da mesi, è diventato un teatro perfetto per scrivere un nuovo capitolo della storia del ciclismo. La scena si è accesa sin dai primi tratti: milioni di persone sulle strade e un obiettivo chiaro, costruito attorno al campione del mondo. Pogacar ha portato in scena la propria regia, riprendendo gli attaccanti e firmando un record fondamentale sull’arrivo all’Alpe d’Huez.
tappa del tour e record all’alpe d’huez: pogacar riscrive la storia
La giornata ha avuto un avvio in stile classico, con un gruppo che ha provato a prendere il largo: circa quaranta corridori hanno messo in moto una fuga. L’idea sembrava concreta, ma il controllo del gruppo ha cambiato ritmo con l’avvicinarsi della salita. La parte centrale del racconto si è sviluppata ai piedi dell’Alpe d’Huez, dove la spinta si è trasformata in selezione.
Il momento decisivo si è materializzato dopo meno di un chilometro di salita: Pogacar è scattato subito, trasformando la tappa in un duello ravvicinato con i più resistenti tra i fuggitivi. Il riferimento storico non è stato un dettaglio: il testo richiama Marco Pantani nel 1995, indicandolo come un precedente ormai superato nel senso del primato all’arrivo e della grandezza dell’impresa, sancita dall’autore del nuovo record.
fuga iniziale al tour de france: i corridori in attacco
La partenza della tappa ha visto una fuga ampia, con un numero elevato di uomini all’inizio della scena. Tra i corridori in evidenza, figurano:
- Adam Yates
- Bruno Armirail
- Matteo Jorgenson
- Sepp Kuss
- Davide Piganzoli
- Mattia Cattaneo
- Nico Denz
- Derek Gee-West
- Mads Pedersen
- Quinn Simmons
- Mathias Vacek
- Richard Carapaz
- Alex Baudin
- Ben Healy
- Sean Quinn
- Tiesj Benoot
- Matthew Riccitello
- Harold Tejada
- Lenny Martinez
- Antonio Tiberi
- Thymen Arensman
- Tobias Foss
- Joshua Tarling
- Valentin Paret-Peintre
- Ben O’Connor
- Felix Engelhardt
- Michael Matthews
- Tobias Halland Johannessen
- Anders Halland Johannessen
- George Bennett
- Marco Frigo
- Pablo Castrillo
- Raúl García Pierna
- Javier Romo
- Einer Rubio
- Ion Izagirre
- Damien Howson
- Clément Braz Afonso
- Guillaume Martin
- Quentin Pacher
- Marc Hirschi
- Yannis Voisard
- Sebastian Berwick
controllo della corsa e attacco decisivo: quando la salita cambia tutto
Lo scenario della fuga non è rimasto quello atteso. La UAE Team Emirates XRG ha impostato il ritmo con l’obiettivo di limitare il margine degli attaccanti. Il vantaggio si è mantenuto poco sopra i 3 minuti, mentre la progressione del plotone ha iniziato con forza ai piedi della salita.
Nel tratto cruciale non è stato concesso spazio ai gregari: il gruppo si è spezzato e la corsa si è concentrata su poche figure. Dopo lo scatto immediato di Pogacar, si è formato un testa a testa con i più forti tra i fuggitivi. Nel finale, Carapaz, Kuss e Martinez risultano i più resistenti, mentre gli stessi sono stati ripresi dallo sloveno a un paio di chilometri dal traguardo.
ordine d’arrivo e classifica: pogacar vince, martinez e carapaz completano il podio
La tappa si è chiusa con una progressione che ha distrutto la competizione: il testo definisce l’impresa di Pogacar come tappa, record e storia nella stessa giornata. La classifica finale della frazione ha assegnato il primo posto a Pogacar, con Martinez secondo e Carapaz terzo.
Per quanto riguarda la situazione dei migliori della classifica generale, il plotoncino degli altri uomini di classifica ha visto Remco Evenepoel confermare il secondo posto di giornata chiudendo a 2’29”. Evenepoel ha preceduto di 12” Isaac del Toro, mentre la coppia formata da Skjelmose e Seixas ha chiuso con un ritardo di 16”. Nel quadro complessivo, viene segnalata una grande difficoltà per Juan Ayuso.
principali protagonisti della tappa
Tra i nomi citati nella fuga e nella lotta per i posti decisivi, emergono in modo diretto i corridori che hanno animato l’intera giornata.
- tadej pogacar
- lenny martinez
- richard carapaz
- sepp kuss
- remco evenepoel
- isaac del toro
- skjelmose
- seixas
- juan ayuso
- marco pantani
