Tadej pogacar giornata tranquilla se i compagni non stanno bene difesa nelle ultime tappe
Dopo numerosi tentativi, Richard Carapaz ha centrato una vittoria decisiva nella Grande Boucle. L’ecuadoriano è rimasto nel gruppo della fuga di giornata e, nel finale, ha sferrato l’azione giusta arrivando in solitaria sul traguardo di Orcières-Merlette, conquistando così la diciottesima tappa. È il venticinquesimo successo in carriera per il portacolori dell’EF Education Easy-Post, apparso particolarmente brillante sull’ascesa conclusiva.
richard carapaz: vittoria solitaria a orcières-merlette
La corsa, nel tratto che ha definito l’esito, ha premiato la scelta di Carapaz di essere presente nella fuga durante la giornata e di attendere il momento opportuno. Nella parte finale della tappa, l’attacco dell’ecuadoriano ha fatto la differenza, permettendogli di giungere davanti a tutti sul traguardo di Orcières-Merlette.
Con questo risultato, Carapaz aggiunge un nuovo capitolo al proprio palmarès: venticinque vittorie in carriera, con la diciottesima tappa conquistata in modo netto e costruito sulle scelte di gara dei tratti decisivi.
gestione dei big e classifica generale: alpe d’huez all’orizzonte
La maglia gialla non ha impostato la tappa con l’obiettivo primario della vittoria di giornata. I big hanno scelto di risparmiare energie in vista del gran finale, con l’arrivo in programma sull’Alpe d’Huez nella giornata successiva. Si tratta di una frazione descritta come spettacolare, destinata a incidere in modo rilevante sull’andamento complessivo del Giro.
In classifica generale, Tadej Pogacar conserva il suo vantaggio con 4’32” su Remco Evenepoel. Questo margine permette alla maglia gialla di guardare con maggiore lucidità alla tappa sull’Alpe d’Huez, mantenendo un controllo strategico sulla situazione.
tadej pogacar e la maglia a pois: dichiarazioni sulla tappa
Lo sloveno mantiene la maglia a pois, indicandola come obiettivo confermato per un solo punto. Commentando la frazione odierna, ha dichiarato di aspettarsi un andamento simile, sottolineando come ormai sia noto che la fuga possa offrire il massimo fin dall’inizio ogni giorno. Ha inoltre evidenziato che i corridori presenti nella top 10 della classifica generale risultano preoccupati per le proprie posizioni, un elemento che spinge a dare il massimo per tutta la corsa.
Dal punto di vista personale, Pogacar ha definito la giornata abbastanza tranquilla sul piano degli sforzi, aggiungendo un passaggio specifico su Brandon McNulty. Lo sloveno ha spiegato che il team ha perso McNulty, precisando che non si sentiva bene e formulando auguri di pronta guarigione, con l’auspicio che possa essere in forma per festeggiare a Parigi.
condizioni di adam yates e prospettive per la tappa successiva
Riguardo all’evoluzione della situazione in gruppo, sono arrivate anche indicazioni sulle condizioni di Adam Yates. È stato definito come un “peccato” perdere McNulty, considerato un corridore importante finora. Sul fronte Yates, è stato segnalato che si sente meglio grazie a un carico gestito: non avrebbe dovuto fare molto mercoledì (tappa 16) e giovedì (tappa 17). Nella giornata di mercoledì, Yates avrebbe sofferto in bici, ma con sensazione in miglioramento già nelle ore successive.
Per la tappa seguente (tappa 18), descritta come relativamente agevole per Adam, l’obiettivo sarebbe affrontarla senza sprecare troppe energie. La speranza è di ritrovare la forma in vista del sabato, quando sarà importante avere una squadra forte.
strategia nelle ultime tappe e obiettivo maglia a pois
La strategia nelle ultime frazioni viene impostata in relazione alla condizione generale del team. Pogacar ha indicato che, se la situazione fosse quella descritta e se i ragazzi non si riprendessero dalla malattia, l’approccio assumerebbe un carattere difensivo. Rimane la possibilità di correre “d’istinto” nel caso emergano circostanze che richiedano cambiamenti immediati.
Per la maglia a pois, il riferimento va a Valentin Paret-Peintre. È stato sottolineato che nelle prossime 48 ore dovrà dare il massimo. Pogacar ha espresso fiducia nelle sue capacità in montagna e ha ribadito che, con un distacco di un punto, il suo percorso appare competitivo. La giornata odierna è stata descritta come un ottimo lavoro da parte sua, mantenendo l’idea che “sta andando”.
personaggi citati
- Richard Carapaz
- Tadej Pogacar
- Remco Evenepoel
- Brandon McNulty
- Adam Yates
- Valentin Paret-Peintre
