Svezia 3-0, velasco avverte: arrivare agli ottavi dopo partite troppo facili non sarebbe l’ideale

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Svezia 3-0, velasco avverte: arrivare agli ottavi dopo partite troppo facili non sarebbe l’ideale

L’Italia femminile di pallavolo conquista un successo netto contro la Svezia e consolida il proprio percorso al CEV Trendyol EuroVolley 2026. Davanti a 6.800 spettatori dello Scandinavium, le Azzurre impongono il ritmo nei momenti decisivi, ottengono la terza vittoria consecutiva e mettono al sicuro il primo posto nella Pool D.

Italia-Svezia 3-0: le azzurre blindano il primo posto

La squadra guidata da Julio Velasco supera le padrone di casa con il punteggio di 3-0, chiudendo i parziali sul 25-18, 25-23 e 25-14. Il risultato consente all’Italia di raggiungere 9 punti e di mantenere la vetta del girone dopo tre gare disputate.

La partita ha presentato livelli di difficoltà differenti. Il primo set è stato gestito con autorità dalle Azzurre, mentre nella seconda frazione la Svezia è riuscita a creare maggiore pressione e a rallentare il gioco italiano. Nel terzo set, invece, l’Italia ha ritrovato pienamente il controllo, imponendosi con un margine ampio e chiudendo rapidamente l’incontro.

Julio Velasco analizza la prestazione dell’Italia

Al termine della gara, il commissario tecnico ha sottolineato la presenza di alcuni momenti nei quali la squadra ha perso ritmo. La prestazione offensiva di Haak ha creato problemi alla difesa italiana, soprattutto nelle fasi in cui l’attaccante svedese è riuscita a trovare continuità.

Velasco ha evidenziato la capacità delle Azzurre di reagire attraverso una buona fase difensiva e un attacco efficace. Il secondo set ha richiesto maggiore attenzione, mentre il successo molto netto nel terzo parziale ha confermato la solidità della squadra. Secondo il tecnico, affrontare gare impegnative è utile in vista degli ottavi, perché permette di individuare gli aspetti ancora da perfezionare.

Il muro italiano e la gestione delle attaccanti svedesi

Un passaggio importante dell’analisi ha riguardato il lavoro a muro di Paola. Dopo un timeout, la giocatrice ha trovato diversi muri e ha contribuito a provocare errori nelle conclusioni avversarie. Il muro non produce sempre un punto diretto, ma può condizionare le traiettorie e spingere l’attaccante a colpire fuori dal campo.

La Svezia ha creato difficoltà anche con le proprie giocatrici di posto 4. L’Italia è riuscita a limitare la loro efficacia dopo aver corretto il posizionamento del muro, iniziando da quel momento a controllare meglio gli scambi e il risultato.

La crescita della squadra verso gli ottavi

Il commissario tecnico ha indicato la necessità di migliorare ancora alcuni dettagli individuali e di gestire con attenzione la stanchezza, soprattutto per le giocatrici alle prese con piccoli problemi fisici. La motivazione del gruppo resta elevata e tutte le atlete conoscono compiti e principi del sistema di gioco.

La struttura tattica, secondo Velasco, deve essere accompagnata dalla capacità di leggere rapidamente le situazioni. Gli errori legati al sistema sono pochi, mentre serve maggiore prontezza nel comprendere ciò che accade dall’altra parte della rete, in particolare contro attaccanti di alto livello come Haak. La squadra continua quindi a crescere dopo un percorso finora caratterizzato da tre vittorie consecutive.

Le personalità citate nella partita Italia-Svezia

  • Julio Velasco, commissario tecnico dell’Italia.
  • Haak, attaccante della Svezia.
  • Paola, giocatrice italiana protagonista a muro dopo il timeout.
Svezia 3-0, velasco avverte: arrivare agli ottavi dopo partite troppo facili non sarebbe l’ideale
Categorie: Volley

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