Superlega 2026/2027: il Power Ranking delle 12 squadre al via

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Superlega 2026/2027: il Power Ranking delle 12 squadre al via

La nuova stagione di Superlega si avvicina e le squadre arrivano al debutto dopo aver recuperato energie fisiche e mentali dagli impegni internazionali. Le gerarchie sulla carta sono definite, ma il campo potrebbe modificare rapidamente gli equilibri: i roster più rinnovati avranno bisogno di tempo per trovare intesa e continuità, mentre le formazioni impegnate nella lotta salvezza potranno sfruttare le prime giornate per conquistare punti pesanti.

La valutazione dei gruppi parte dai campioni d’Italia e comprende tutte le principali caratteristiche dei roster, dagli innesti estivi alle possibili chiavi tecniche della stagione.

Perugia: roster da cinque stelle

La formazione umbra ha cambiato alcuni elementi in ruoli importanti, ma conserva una struttura di altissimo livello e costruita per puntare a ogni trofeo. Il nuovo opposto Reggers, considerato il migliore interprete del ruolo nelle ultime due stagioni, aumenta ulteriormente il potenziale offensivo. Al posto di Ishikawa arriva Henno, protagonista di un ottimo campionato europeo, mentre Gaggini è chiamato a raccogliere l’eredità di Colaci, una delle figure più autorevoli della pallavolo italiana.

Al centro non ci saranno più i muri di Russo, ma Sanguinetti può offrire efficacia al servizio e grande potenza in attacco. A dirigere il gioco resta Simone Giannelli, punto di riferimento della squadra e della nazionale italiana. La profondità del reparto degli schiacciatori alimenta anche la concorrenza interna tra Henno, Semeniuk e Plotnytskyi.

Trento: continuità e qualità da quattro stelle e mezza

Dopo una stagione condizionata dagli infortuni, Trento riparte affidandosi alla coppia formata da Michieletto e Lavia, pronta a sostenere l’intero gruppo. La formazione titolare conserva gran parte dell’impianto precedente, con Faure destinato a rappresentare il principale terminale offensivo e Laurenzano incaricato di guidare la seconda linea.

Al centro, accanto alla fisicità di Flavio, è arrivato Nedelkovic, tra i migliori interpreti del fondamentale del muro. Il principale volto nuovo è Cavalcante, schiacciatore brasiliano giovane e potente, già protagonista con la Seleção. Il palleggio sarà ancora affidato a Sbertoli, che dovrà distribuire con equilibrio palloni destinati a numerosi attaccanti di alto livello.

Verona: organico da quattro stelle e mezza

Verona ha chiuso una stagione importante e ha scelto di intervenire sul mercato senza puntare su singoli colpi di grande richiamo. L’obiettivo è stato innalzare la qualità complessiva del gruppo, inserendo anche Mol, campione del mondo di beach volley. La base della squadra resta composta da Christenson, Mozic e Keita, mentre Sani è atteso al definitivo salto di qualità per conquistare un posto da titolare.

Nel ruolo di opposto arriva da Modena Buchegger, giocatore concreto, meno appariscente ma capace di garantire continuità e incisività al servizio. Al centro, insieme a Cortesia, è previsto il confronto tra Zingel e l’esperto Anzani, la cui esperienza può dare nuovo impulso al gioco centrale. La squadra dispone di notevole fisicità e dovrà dimostrare una crescita anche sul piano mentale.

Civitanova: quattro stelle per un gruppo da scoprire

L’attesa principale riguarda i fratelli Nikolov, coppia bulgara giovane e talentuosa che rappresenta uno degli elementi più interessanti del nuovo progetto. La loro qualità sarà chiamata a sostenere una squadra profondamente rinnovata, che potrebbe avere bisogno di tempo per raggiungere il giusto equilibrio.

Numerosi giocatori si contenderanno spazio e responsabilità, tra cui le vecchie conoscenze della nazionale italiana Gardini e Polo. Il gruppo comprende anche il serbo Kujundzic, il canadese Howe e l’ucraino Tonkonoh, tutti elementi con caratteristiche utili a innalzare il livello della rosa. L’esperienza dei giocatori confermati dovrà integrarsi con l’energia dei nuovi arrivati per riportare Civitanova in corsa per i trofei.

Piacenza: qualità da quattro stelle

Piacenza accoglie due rinforzi statunitensi e si presenta al via dopo la partenza di Mandiraci. In posto due, Bovolenta appare più maturo e pronto ad affrontare le responsabilità della Superlega. Al centro, al posto di Simon, arriva McHenry, atleta noto per l’elevazione e per la capacità di mettere in difficoltà i centrali avversari.

In banda, insieme a Gutierrez e al nuovo acquisto Robinson, potrebbe trovare spazio Manuel Zlatanov, giovane pronto a seguire le orme del padre Izko. Il reparto centrale mantiene grande qualità grazie alla presenza di Galassi, elemento di esperienza. La tenuta della ricezione, controllata da Pace, sarà determinante per permettere a Porro di gestire il gioco con libertà.

Modena: quattro stelle per confermarsi ai vertici

La novità più rilevante è l’arrivo dell’opposto sloveno Mujanovic, scelto per mantenere Modena tra le migliori squadre dopo un’annata positiva. In regia è confermato Tizi Oualui, rivelazione della stagione precedente, mentre in banda resta Porro. Il ruolo di libero sarà affidato a Perry.

Al centro, Mati arriva da un campionato europeo che lo ha consacrato tra i migliori interpreti del ruolo. Accanto a lui ci sarà Russo, proveniente da Perugia e capace di portare mentalità vincente e completezza tecnica. La panchina è composta in prevalenza da giovani formati in casa, mentre la coppia Bento-Jaesche dovrà aggiungere potenza a una squadra intenzionata a sorprendere ancora.

Milano: tre stelle e un progetto rinnovato

Milano propone come sempre un equilibrio tra giovani e veterani, con Simon scelto come elemento di grande esperienza all’interno di un gruppo rinnovato anche nello staff tecnico. Dopo la partenza di Reggers, il peso dell’attacco sarà affidato a Dermaux, altro opposto belga.

La crescita della squadra dipenderà anche dal recupero fisico di Rotty e, successivamente, di Recine. Al centro, Tenorio dovrà riscattare una stagione difficile vissuta a Civitanova. In banda, da Ichino ci si attende un ulteriore miglioramento dopo il buon finale dell’ultima annata. La regia sarà affidata al più giovane dei fratelli Porro, talento riconosciuto che dovrà guidare una formazione giovane e poco esperta.

Monza: tre stelle per una squadra giovane

Monza dispone di un gruppo molto giovane, ma anche di alcuni dei prospetti più interessanti della stagione. Velichkov è già un giocatore importante nella propria nazionale, mentre Frascio e Khotsevitch sono pronti a farsi conoscere dal grande pubblico. Tra i nomi da seguire c’è anche Morazzini, libero reduce da una stagione molto positiva in Serie A2.

L’infortunio del palleggiatore Rowan rappresenta il principale ostacolo alla crescita del gruppo e potrebbe rallentare la costruzione dell’intesa. Con le motivazioni adeguate, la squadra può comunque diventare una mina vagante capace di creare difficoltà a qualsiasi avversaria.

Cuneo: due stelle e mezza per puntare alla zona playoff

Cuneo ha scelto una linea francese per raccogliere l’eredità di Zaytzev, affidandosi alla freschezza di Strelhau e Feral con l’obiettivo di raggiungere un posto tra le prime otto. Al centro è confermato Codarin, mentre Mosca cerca il rilancio dopo un periodo meno brillante.

Il volto nuovo più promettente è Argilagos, alla prima esperienza da titolare in Serie A. Il mix tra elementi esperti e giovani può rivelarsi interessante. Sarà importante anche il rendimento di Poryia, chiamato a garantire continuità sia al servizio sia nella fase offensiva.

Cisterna: due stelle e mezza per consolidare la squadra

La salvezza conquistata nella passata stagione è stata favorita dal rendimento di Lanza e Mazzone, dai quali Cisterna riparte con fiducia. Fanizza dovrà ritrovare serenità dopo un’estate complicata in azzurro, mentre cresce la curiosità attorno a Duflos Rossi, nuovo elemento della banda.

Il principale punto interrogativo riguarda Barotto, ancora rallentato da problemi fisici e a rischio nella corsa per una maglia da titolare. Anche Magalini rappresenta un innesto di valore, ma la difficoltà maggiore sarà trovare rapidamente le giuste combinazioni all’interno di un sestetto profondamente modificato.

Padova: due stelle e una scommessa internazionale

La giovane Padova punta sulla coppia iraniana composta da Golzadeh e Behnezhad per conquistare punti preziosi nella lotta salvezza. L’operazione presenta elementi di rischio, considerando le difficoltà di inserimento che spesso accompagnano i giocatori persiani nel campionato italiano.

Il resto della rosa si basa soprattutto su giovani italiani desiderosi di emergere, tra cui Orioli, Bristot, Truocchio e Pellacani. Restano da valutare gli stranieri Leodolter e Mills, il cui rendimento potrebbe incidere in modo significativo sul cammino della squadra.

Prata: due stelle per il debutto in Superlega

Alla prima partecipazione in Superlega, la formazione di Pordenone conserva una parte importante del gruppo protagonista della storica promozione e la affianca a nuove forze. Il nome di maggiore rilievo è Marttila, autore di prestazioni positive con la Finlandia durante il campionato europeo.

La base costruita con Alberini, Katalan e Terpin offre un punto di partenza solido. L’entusiasmo derivante dal salto di categoria rappresenta una risorsa significativa, mentre Bergma è indicato come possibile elemento aggiuntivo per affrontare il nuovo livello competitivo.

Protagonisti principali dei roster di Superlega

  • Perugia: Simone Giannelli, Reggers, Henno, Gaggini, Sanguinetti, Semeniuk e Plotnytskyi.
  • Trento: Michieletto, Lavia, Faure, Laurenzano, Flavio, Nedelkovic, Cavalcante e Sbertoli.
  • Verona: Christenson, Mozic, Keita, Sani, Buchegger, Mol, Cortesia, Zingel e Anzani.
  • Civitanova: Nikolov, Gardini, Polo, Kujundzic, Howe e Tonkonoh.
  • Piacenza: Bovolenta, McHenry, Gutierrez, Robinson, Manuel Zlatanov, Galassi, Pace e Porro.
  • Modena: Mujanovic, Tizi Oualui, Perry, Mati, Russo, Bento e Jaesche.
  • Milano: Simon, Dermaux, Rotty, Recine, Tenorio, Ichino e Porro.
  • Monza: Velichkov, Frascio, Khotsevitch, Morazzini e Rowan.
  • Cuneo: Strelhau, Feral, Codarin, Mosca, Argilagos e Poryia.
  • Cisterna: Lanza, Mazzone, Fanizza, Duflos Rossi, Barotto e Magalini.
  • Padova: Golzadeh, Behnezhad, Orioli, Bristot, Truocchio, Pellacani, Leodolter e Mills.
  • Prata: Marttila, Alberini, Katalan, Terpin e Bergma.
Superlega 2026/2027: il Power Ranking delle 12 squadre al via
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